Bologna, 7 aprile 2021 - Crollo dei contagi da Coronavirus, i ricoveri tornano a calare mentre resta alto il numero dei morti: il bollettino di oggi dell'Emilia Romagna, nella giornata in cui si supera il milione di dosi di vaccino somministrate, parla di 576 nuovi positivi rilevati su quasi 32mila tamponi molecolari e antigenici analizzati nelle ultime 24 ore, un dato così basso che riporta gli infetti ai livelli di metà ottobre. Ieri i contagi erano stati 791.

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Il tasso di positività, ovvero la percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri, è dell’1,8%.

I morti emiliano romagnoli legati al Covid oggi sono 57 (ieri e l'altro ieri invece 38), fra cui un uomo di 35 anni a Piacenza e uno di 44 a Bologna.

Dopo due giorni di crescita, invece, tornano a scendere i ricoveri: i pazienti in terapia intensiva sono 356 (-11 rispetto a ieri), 3.160 quelli negli altri reparti Covid (-44).

La circolazione del virus in Emilia Romagna è per l’88% riconducibile alla variante inglese.

La mappa del contagio nelle province vede l'area metropolitana di Bologna con 120 nuovi casi (più 25 nel Circondario imolese) e Modena e Parma con 60; poi Piacenza (59), la zona di Cesena (58) e Reggio Emilia (57), quindi il territorio di Forlì (50) e Ferrara (38); seguono Ravenna (34) e Rimini (15).

In totale, dall’inizio dell’epidemia i casi di Coronavirus in regione sono stati 345.753 mentre le vittime raggiungono quota 12.246.

Gli emiliano romagnoli guariti sono 2.415 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 264.532.

casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 68.975 (-1.896 rispetto a ieri). Il 95% dei casi attivi è in isolamento a casa, senza sintomi o con sintomi lievi.

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Coronavirus in Italia: dati e tabella delle regioni

Oggi in Italia sono 13.708 i positivi al test del coronavirus, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 7.767. I tamponi sono
notevolmente risaliti dopo il forte calo del weekend a quota 339.939. Sono invece 627 le vittime in un giorno (ieri 421).

Il tasso di positività scende al 4% (ieri era al 6,9%). 

Diminuisce il numero di ricoverati, sia nei reparti ordinari che nelle terapie intensive. Nel primo caso la decrescita è pari a 21 unità (ieri era stato di 552), portando il totale attuale a 29.316; nel secondo caso la diminuzione è di 60 unità, numero molto superiore a quello di ieri (6), portando il totale attuale in terapia intensiva a 3.683 unità. 

Da inizio pandemia i casi sono stati 3.700.393, 112.374 le vittime.

Gli attualmente positivi sono 547.837 (-7.868 rispetto a ieri), i guariti e dimessi 3.040.182 (+20.927), in isolamento domiciliare ci sono 514.838
persone (-7.787).

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Il virus in Emilia Romagna: dati del 7 aprile 2021

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 345.753 casi di positività, 576 in più rispetto a ieri, su un totale di 31.860 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è dell’1,8%.

Dei nuovi contagiati, 297 sono asintomatici: 173 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 21 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 11 con gli screening sierologici,11 tramite i test pre-ricovero. Per 81 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

Tra i nuovi positivi 207 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 277 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 44,5 anni.

Ecco la mappa del contagio dall'inizio della pandemia con l'incremento dei nuovi casi e dei sintomatici per provincia: 22.057 a Piacenza (+59 rispetto a ieri, di cui 30 sintomatici), 24.073 a Parma (+60, di cui 33 sintomatici), 41.537 a Reggio Emilia (+57, di cui 38 sintomatici), 59.128 a Modena (+60, di cui 27 sintomatici), 74.557 a Bologna (+120, di cui 31 sintomatici), 11.803 casi a Imola (+25, di cui 10 sintomatici), 21.065 a Ferrara (+38, di cui 17 sintomatici), 27.111 a Ravenna (+34, di cui 11 sintomatici), 14.370 a Forlì (+50, di cui 34 sintomatici), 17.267 a Cesena (+58, di cui 35 sintomatici) e 32.785 a Rimini (+15, di cui 13 sintomatici).

"Rispetto a quanto comunicato nei giorni scorsi, sono stati eliminati 19 casi, positivi a test antigenico ma non confermati dal tampone molecolare", precisa la Regione.

Contagi a Bologna

Sui 120 nuovi casi di positività in provincia di Bologna, 31 hanno effettuato il tampone per presenza di sintomi, 20 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 6 attraverso i test per categoria, 1 mediante i test di pre-ricovero mentre è in corso l’indagine epidemiologica per 62.
Tra i 120 nuovi contagi, 85 sono sporadici e 35 sono inseriti in focolai. Nessun caso è importato dall’estero nè da altre Regioni.

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Morti Covid in Emilia Romagna

Il bollettino di oggi registra 57 nuovi decessi: 3 nella provincia di Piacenza (tutti uomini, di 35, 82 e 88 anni); 9 in provincia di Parma (sei donne di 77, 79, 81, 83, 86 e 89 anni, e tre uomini di 67, 90 e 92 anni); 1 in provincia di Reggio Emilia (un uomo di 91 anni); 10 in provincia di Modena (cinque donne di 77, 82, 89, 91 e 93 anni e cinque uomini di 70, 74, 86, 89 e 91 anni); 13 nella provincia di Bologna (cinque donne di 69, 71, 74, 87 e 94 anni e otto uomini di 44, 66, 76, due di 81 - di cui uno deceduto a Imola e residente a Castel del Rio - poi 84, due di 86, uno dei quali deceduto a Imola ma residente a Medicina); 5 nella provincia di Ferrara (una donna di 89 anni e quattro uomini, rispettivamente di 86, 89, 90 e 98 anni); 4 nella provincia di Ravenna (una donna di 90 anni e tre uomini, di 71, 84 e 85 anni), 4 in quella di Forlì-Cesena (una donna di 83 e tre uomini di 62, 82 e 83 anni) e 8 nel riminese (quattro donne di 80, 81, 88 e 91 anni; quattro uomini di 71, 81, 91 e 93 anni).

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 12.246.

Ricoveri in Emilia Romagna

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 356 (-11 rispetto a ieri): 10 a Piacenza (+1), 31 a Parma (-1), 33 a Reggio Emilia (numero invariato rispetto a ieri), 66 a Modena (+1), 90 a Bologna (-11), 19 a Imola (-1), 41 a Ferrara (invariato), 19 a Ravenna (+1), 13 a Forlì (+1), 5 a Cesena (-1) e 29 a Rimini (-1).

Sono invece 3.160 i ricoverati negli altri reparti Covid (-44).

Romagna: i dati settimanali

In Romagna, nella settimana dal 29 marzo al 4 aprile, si sono verificate 3.450 positività su un totale di 34.287 tamponi eseguiti; si osserva quindi un tasso di positività del 10,1 per cento, evidenziando, anche in questa settimana, una diminuzione del trend dei nuovi casi positivi, nel territorio romagnolo.

"La performance dei tempi di refertazione dei tamponi, entro le 48 ore, si mantiene alta, registrando  il 93,3 per cento", recita la nota dell'Ausl.

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Per quanto riguarda l'indicatore relativo alle persone ricoverate, su tutta la Romagna, a lunedì 5 aprile, si registra la quota di 644 ricoveri, con una diminuzione di 103 ricoverati rispetto alla settimana precedente, pur rimanendo l'azienda all'interno del livello rosso del Piano ospedaliero Covid; anche i riempimenti nelle terapie intensive sono in calo, sia in termini assoluti che percentuali.

“ Anche questa settimana - commenta Mattia Altini, direttore sanitario di Ausl Romagna - , la circolazione del virus si conferma in calo. Un dato che si riverbera, anche se in maniera comprensibilmente più lenta sull’occupazione dei posti letto anche nelle terapie intensive.  Siamo quindi in una situazione complessiva relativamente più  “tranquilla”, anche se in un quadro in cui non si deve mai abbassare la guardia. Prosegue nel contempo la campagna vaccinale e l’accordo siglato in queste ore con i medici di medicina generale, ci consentirà di accelerare con le somministrazioni dei pazienti al domicilio".

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Vaccino in Emilia Romagna: ultime notizie

L'Emilia Romagna ha superato il milione di dosi di vaccino anti-Covid complessivamente somministrate in Regione. E' quanto emerge dal portale della Regione sulla campagna vaccinale aggiornato in tempo reale. Alle 13 risultano inoculate 1.001.681 dosi, di cui 8.247 oggi. Sul totale delle somministrazioni, 319.756 sono i cittadini che hanno ricevuto due dosi completando l'immunizzazione.

"Venerdì il generale Figliuolo e il Capo della Protezione civile, Curcio, saranno in Emilia- Romagna in visita agli hub di Bologna e Ferrara per ringraziare gli operatori impegnati nella campagna vaccinale e per fare il punto della situazione e gli obiettivi da raggiungere nelle prossime settimane", annuncia il Governatore, Stefano Bonaccini.

"Abbiamo tutti lo stesso obiettivo: vaccinare al più presto il maggior numero di persone. Noi siamo pronti-conclude Bonaccini - ma è necessario non ci siano ritardi o tagli nelle consegne come troppo spesso accaduto nei mesi precedenti".

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Sputnik: l'Università di Ferrara studia l'efficacia

Nella sperimentazione dell’efficacia del vaccino russo Sputnik entra da protagonista anche l’Università di Ferrara, che con le équipe coordinate da Michele Rubini e Stefano Pelucchi del Dipartimento di Neuroscienze, sta collaborando con l’Istituto di Sicurezza Sociale di San Marino e con lo Spallanzani di Roma. In particolare, spiega Rubini, "il team di Unife sta operando una valutazione qualitativa e quantitativa della risposta anticorpale prodotta dall’organismo dopo la somministrazione del vaccino".

Astrazeneca: le ultime notizie - Vaccino efficace contro le varianti? Cosa sappiamo - Crisanti su Astrazeneca: è sicuro

Lo Sputnik, con il quale è in corso la vaccinazione dei residenti dello Stato del Titano, come noto non è stato ancora introdotto in Italia; il percorso autorizzativo da parte dell’Ema, l’agenzia europea del farmaco, è entrato da marzo nella fase della cosiddetta ’revisione continua’. Preludio, come è stato per Pfizer, Moderna e AstraZeneca, all’utilizzo sulla popolazione.

Il tampone che scova le varianti Covid

Nel lavoro a Ferrara delle équipe di Michele Rubini (Genetica Medica) e Sergio Pelucchi (Otorinolaringoiatria) è in corso infatti anche la valutazione dei soggetti, sia vaccinati che non, che dovessero presentare sintomi di sospetto Covid, sia con il classico tampone molecolare naso-faringeo che con un nuovo test non invasivo. Sviluppato proprio a Unife dal team di Rubini e Pelucchi, con la fattiva collaborazione dei colleghi impegnati nella degenza Covid di Cona. Un nuovo tipo di test ("che fa appena un po’ di solletico e riduce al minimo gli eventuali disagi del molecolare", spiega Rubini) in grado di fornire una precisa valutazione della carica virale a livello della mucosa nasale.

E, con buona probabilità, anche individuare attraverso i recettori il tipo di variante del virus. Un tampone dunque ancora più evoluto di quelli, già estremamente affidabili, con i quali viene condotto lo screening della popolazione.