Bologna, 7 febbraio 2021 - Il bollettino di oggi del Ministero della Salute sui contagi e i morti legati al Coronavirus in Italia rileva 11.641 nuovi casi di e 270 vittime, dati in calo rispetto a ieri. Ma aumenta il tasso di positività al 5,6(ieri era stato del 4,7%). Questa mattina era arrivato l'appello del ministro della Salute, Roberto Speranza: "Serve massima prudenza su tutto il territorio nazionale. Non dobbiamo vanificare i progressi delle ultime settimane, risultato dei sacrifici fatti finora - scrive su Facebook -. Zona gialla non significa scampato pericolo. Il virus circola e il rischio, anche per via delle varianti, resta alto. Non possiamo scherzare con il fuoco". Il ministro fa implicito riferimento agli assembramenti nei centri storici che ieri si sono visti in diverse città, tra cui Bologna e Rimini

Aggiornamento: dati Covid Italia ed Emilia Romagna 8 febbraioColori delle regioni e restrizioni: cosa può succedere la prossima settimana - Spostamenti tra regioni gialle: ultime notizie

Passando all'Emilia Romagna, su oltre 16.200 tamponi effettuati, sono stati rilevati 1.382 nuovi positivi, un numero stabile rispetto a ieri quando erano 1.383.  La percentuale dei nuovi contagiati sul numero di tamponi fatti da ieri è dell’8,5%, dato che risente del minor numero di tamponi fatti nei fine settimana, e in gran parte su casi per i quali la positività è attesa, e comunque inferiore a quello registrato domenica scorsa (9,4%). Ieri il rapporto nuovi casi/tamponi era del 4,9%. 

Modena è oggi la provincia con più contagi (249 casi), seguita da Bologna con 244; poi Rimini (176), Reggio Emilia (124), Ravenna (108) e Ferrara (93), a seguire Imola (91), Piacenza (88) e Parma (88). Quindi le province di Cesena (71) e Forlì (50).

Cala il numeri dei decessi rispetto a ieri: oggi gli emiliano-romagnoli morti di Covid-19 sono 25, ieri erano 44. Calano i ricoverati in regione: i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 181 (-2 rispetto a ieri), 1.950 quelli negli altri reparti Covid (-6).

Coronavirus Italia, dati e tabella delle regioni

Oggi in Italia si sono registrati 11.641 (ieri 13.442) nuovi casi di Coronavirus e 270 morti morti (ieri 385); in aumento il tasso di positività al 5,6% dal 4,7% di ieri. Sono stati 206.789 i test (tamponi molecolari e antigenici) effettuati nelle ultime 24 ore in Italia (ieri erano stati 282.407).

Le vittime ufficiali salgono a 91.273, mentre i casi totali sono ora 2.636.738. Gli attualmente positivi sono scesi a 427.024, appena 10 in meno di ieri. I guariti e i dimessi sono 2.118.441 (+11.380), mentre in isolamento domiciliare ci sono 405.651 persone, in aumento di 135 unità. 

Le persone ricoverate in terapia intensiva in Italia per il Covid-19 sono 2.107, in calo di 3 unità rispetto a ieri, nel saldo tra entrate ed uscite. Gli ingressi giornalieri sono stati 105. I ricoverati con sintomi sono invece 19.266, in calo di 142 rispetto a ieri.

Dati delle regioni: Coronavirus nelle Marche - La pandemia in Toscana - Covid in Lombardia

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Il virus in Emilia Romagna: mappa e dati del contagio al 7 febbraio 2021

Dall’inizio dell’epidemia da Covid-19, in Emilia-Romagna si sono registrati 226.926 casi di positività, 1.382 in più rispetto a ieri, su un totale di 16.215 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è dell’8,5%.

Dei nuovi contagiati, 604 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening: 369 sono stati individuati grazie all’attività di tracciamento dei contatti, 70 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 24 con gli screening sierologici, 6 tramite i test pre-ricovero. Per 135 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

Complessivamente, tra i nuovi positivi 455 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 671sono stati individuati all’interno di focolai già noti. L’età media dei nuovi positivi di oggi è 42,1 anni.

Ecco la mappa del contagio dall'inizio dell'epidemia in regione, con il numero dei nuovi sintomatici per provincia: 18.847 infetti a Piacenza (+88 rispetto a ieri, di cui 49 sintomatici), 15.802 a Parma (+88, di cui 57 sintomatici), 29.967 a Reggio Emilia (+124, di cui 79 sintomatici), 39.838 a Modena (+249, di cui 140 sintomatici), 44.902 a Bologna (+244, di cui 147 sintomatici), 7.369 casi a Imola (+91, di cui 43 sintomatici), 13.269 a Ferrara (+93, di cui 25 sintomatici), 17.078 a Ravenna (+108, di cui 55 sintomatici), 8.616 a Forlì (+50, di cui 41 sintomatici), 9.897 a Cesena (+71, di cui 55 sintomatici) e 21.341 a Rimini (+176, di cui 87 sintomatici).

Morti e ricoverati in Emilia Romagna: i dati del 7 febbraio 

Sono 25 i nuovi decessi legati al Coronavirus in regione, rilevati dal bollettino di oggi: uno a Piacenza (un uomo di 93 anni); 6 in provincia di Parma (tre donne di 83, 88 e 93 anni e tre uomini di 70, 87 e 94 anni); 4 a Reggio Emilia (due  donne di 77 e 87 anni e due uomini di 81 e 89 anni); 4 nella provincia di Modena (quattro uomini di 66, 84, 85 e 86 anni); nessun decesso in provincia di Bologna; 4 nel ferrarese (un uomo di 63 anni e tre donne di 57,83 e 89 anni); 3 in provincia di Ravenna (due donne di 70 e 91 anni e un uomo di 88 anni); 3 in provincia di Forlì-Cesena (tre donne di 91, 94 e 95 anni); nessun decesso nel  riminese.
In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 9.837.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 181 (-2 rispetto a ieri): 14 a Piacenza (-1), 10 a Parma (-1), 17 a Reggio Emilia (+1), 35 a Modena (invariato rispetto a ieri), 42 a Bologna (+1),13 a Imola (+1), 24 a Ferrara (- 1), 3 a Ravenna (-1), 2 a Forlì (invariato), 4 a Cesena (invariato) e 17 a Rimini (- 1). Sono invece 1.950 quelli negli altri reparti Covid (-6).

Guariti e casi attivi in regione

Sono 743 le persone emiliano romagnole guarite in più rispetto a ieri e raggiungono quota 173.828.

casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 43.261 (+614 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 41.130 (-622), il 95% del totale dei casi attivi.

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Vaccino Covid in Emilia Romagna: numeri e prenotazioni

"In Emilia-Romagna siamo pronti a garantire la vaccinazione di tutta la popolazione entro l’estate, se potremo contare sulle dosi necessarie". Così il governatore Stefano Bonaccini e l'assessore Raffaele Donini, durante la videoconferenza di presentazione del piano vaccinale di venerdì. Gli over 80 potranno iniziare a prenotare gli appuntamenti da lunedì 15 fissando l’appuntamento attraverso Cup, farmacie Cup, prenotazione telefonica, fascicolo sanitario elettronico, portale regionale Salute, mentre per le altre categorie la possibilità di prenotazione sarà attivata progressivamente.

Nella prima fase, la campagna vaccinale riguarda il personale della sanità e delle Cra, compresi i degenti delle residenze per anziani, per poi proseguire con gli ultraottantenni assistiti a domicilio: alle 14 del 7 febbraio sono state somministrate complessivamente 256.917 dosi, di cui 3.203 oggi; sul totale, 115.781 sono seconde dosi, e cioè le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.

Alla luce delle nuove forniture di dosi di Moderna e Pfizer-Biontech previste in Emilia-Romagna per questa settimana, anche per i prossimi giorni proseguiranno in via prioritaria i richiami, con la somministrazione della seconda dose a chi ha ricevuto la prima, e ai degenti delle Cra.

Variante Covid negli ospedali di Bologna

Dieci casi di variante del Coronavirus nel reparto di Gastroenterologia dell'ospedale Sant’Orsola di Bologna, nel padiglione 2. Sono risultati positivi, ma asintomatici, sei pazienti, già trasferiti nell’area di degenza Covid, e quattro operatori sanitari, in isolamento. E anche al Maggiore sono ricoverati due pazienti nei quali è stata riscontrata una variante.

L'esperto: "L'epidemia ora rallenta"

Il professor Marco Vinceti (Unimore) è ottimista: "Possiamo essere ragionevolmente ottimisti, abbiamo una protezione che si è verificata prima di quanto pensavamo. In più gli effetti evidenti della campagna vaccinale sono dietro l’angolo". Secondo la sua previsione: "Senza nuove varianti, si può sperare di tornare alla normalità nel giro di 3-4 mesi". Quanto all'immunità di gregge, "Con gli ultimi studi si è visto che potrebbe bastare una soglia intorno al 50%", afferma.