Bologna, 7 marzo 2021 -  A un giorno esatto dal passaggio di tutta la Romagna in zona rossa (qui l'ordinanza completa) viene registrata una leggera flessione dei nuovi positivi al coronavirus nel bollettino dei contagi da Coronavirus dell'Emilia Romagna:  oggi i nuovi positivi sono 3.056, comunque oltre quota 3mila confermando ancora una volta la scelta del governatore dell'Emilia Romagna che ha voluto  il lockdown di quasi tutta la regione. E anche oggi, l'Emilia Romagna è seconda per contagi in Italia alla sola Lombardia.

Coronavirus oggi: contagi Covid in Italia del 7 marzo. Bollettino e dati dalle regioni

Ieri sono stati 3.232 i nuovi contagi, un dato praticamente stabile rispetto al giorno precedente, quando erano stati 3.246. Ma a differenza di venerdì, ieri si era registrata la crescita del tasso di positività passata dal 7,6% all'8,8% (a livello nazionale è al 7,6%) e oggi salito ancora all'11,8%.  Un dato però non indicativo dell'andamento generale visto il numero di tamponi effettuati che la domenica è inferiore rispetto agli altri giorni. Trentuno le nuove vittime. Aumentano i ricoveri. 

Coronavirus: i dati in Italia

In lieve calo il numero dei contagi a livello nazionale: oggi sono 20.765 i test positivi al coronavirus (ieri erano stati 23.641). Ma sono diminuiti i tamponi  (oggi 271.336 contro i 355.024 di ieri) e quindi il tasso di positività è del 7,6%, in aumento di un punto rispetto al 6,6% di ieri. Sono invece 207 le vittime in un giorno.

Gli attualmente positivi sono 472.862 (+7.050). Di questi 449.113 si trovano in isolamento domiciliare, 21.144 sono ricoverati con sintomi. In terapia intensiva si trovano 2.605 pazienti; 161 gli ingressi del giorno. La regione con il maggior numero di nuovi casi è la Lombardia (4.397), seguita dall'Emilia-Romagna (3.056), Campania (2.560), Piemonte (1.543) e Lazio (1.399).

La tabella per regioni:

Covid, Cts: servono misure più dure con le scuole chiuse

Covid oggi in Emilia Romagna: i dati

Sono 3.056 i nuovi casi di positività, su un totale di 25.888 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. Un dato leggermente inferiore rispetto a quello registrato il giorno precedente (3.232). La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 11,8%, non indicativa dell’andamento generale visto il numero di tamponi effettuati che la domenica è inferiore rispetto agli altri giorni. Inoltre, nei festivi soprattutto quelli molecolari vengono fatti soprattutto su casi per i quali spesso è atteso il risultato positivo.

Ricoveri Covid in aumento

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 283 (+8 rispetto a ieri), 2.813 quelli negli altri reparti Covid (+60). Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 10 a Piacenza (invariato rispetto a ieri), 14 a Parma (-1), 26 a Reggio Emilia (+2), 54 a Modena (+1), 84 a Bologna (+5), 23 a Imola (-1), 27 a Ferrara (+1), 11 a Ravenna (invariato), 5 a Forlì (-1), 7 a Cesena (invariato) e 22 a Rimini (+2).

Decessi

Oggi si registrano 31 nuovi decessi: 15 in provincia di Bologna (7 donne, di 78,81,86,87, 88, 90, di cui una di 82 nell’imolese e 8 uomini, di 72, 80, 87, 90, 97 di cui 3 nell’imolese di 89,89,90 anni),  5 in provincia di Modena (5 uomini di 73,80,86,90,95 anni); 5 in provincia di Rimini (4 donne di 78,80,89,91 e un uomo di 88 anni), 3 in provincia di Forlì-Cesena (tutti uomini di 81,91,96), 2 in provincia di Reggio Emilia (una donna di 86 e un uomo di 91 anni) e 1 uomo di 70 anni in provincia di Ferrara. Nessun decesso nelle province di Piacenza, Parma e Ravenna. In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 10.777.

Sintomatici e asintomatici per provincia

Sui 3.056 nuovi positivi rilevati sono 45 quelli rilevati a Piacenza (23 sintomatici),  a Parma 206 (114 sintomatici), a Reggio Emilia 258 (126 sintomatici),  a Modena 460 (238 sintomatici), a Bologna 916 (di cui 528 sintomatici),  a Imola 129 (di cui 58 sintomatici),  a Ferrara 184 (29 sintomatici),  a Ravenna 267 (161 sintomatici),  a Forlì 117 (di cui 92 sintomatici), a Cesena 198 (di cui 109 sintomatici) e a Rimini 276 (di cui 179 sintomatici).

I colori delle province in Emilia Romagna e gli scenari per le regioni

La situazione che si presenterà, quindi, da lunedì 8 marzo è la seguente: Bologna, Modena, Ravenna, Forlì, Cesena e Rimini in zona rossa. Reggio Emilia in zona arancione scuro. Ferrara, Parma e Piacenza in zona arancione. Un bella tavolozza, ma un rebus di regole non facili da tenere a mente: qui il nostro riassunto di colori e regole per province

Gli scenari della pandemia infatti cambiano velocemente e anche per Emilia-Romagna e Veneto la situazione peggiora. Il panorama dell'Emilia-Romagna è quanto mai variegato, visto che è tinta sia di arancione che arancione scuro, ma anche di rosso. Il Veneto passa dal giallo all’arancione. Le uniche a non cambiare colore sono le Marche che rimangono arancioni dopo il cambio colore dell’1 marzo. Anche  l’Emilia-Romagna sarebbe dovuta rimanere arancione, ma il presidente Bonaccini ha deciso il rosso per tutta la Romagna, inclusa Forlì, dopo il passaggio ad arancione scuro il 2 marzo.  Ci sono anche due province marchigiane che sono diventate rosse, in seguito all’ordinanza del governatore Acquaroli: Ancona e Macerata. Le scuole, in più, rimangono chiuse. Si applica la didattica a distanza per tutte le scuole di ogni ordine e grado e le università. Anche la provincia di Pesaro e Urbino potrebbe diventare presto rossa. La Regione ci sta pensando. La chiusura delle scuole, invece, non arriva ancora in Veneto zona arancione. 

Ospedali in Emilia Romagna pieni, l'infettivologo Viale: "Come una guerra"

Negli ospedali dell’Emilia-Romagna sono ricoverati (dati di ieri) 2.753 e 275 persone in terapia intensiva. secondo il direttore delle Malattie infettive del Sant'Orsola di Bologna, professor Pierluigi Viale "Siamo andati nel baratro, perché nessuno ha preso nella giusta considerazione le misure che venivano consigliate quando la curva era già in risalita. Nessuno ci stava a sentire. Insomma il momento è drammatico". " Mio nonno mi parlava della Prima guerra mondiale - conclude l'infettivologo -,  mio padre mi raccontava la Seconda, io ho questa pandemia. È la guerra della nostra generazione: spero racconterò ai miei nipoti che cosa è stata la pandemia da Sars-Cov-2".

Campagna vaccinale

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, che in questa fase riguarda il personale della sanità e delle Cra, compresi i degenti delle residenze per anziani, in maggioranza già immunizzati, poi gli ultraottantenni in assistenza domiciliare e i loro coniugi, se di 80 o più anni, e le persone dagli 85 anni in su; proseguono le prenotazioni per quelle dagli 80 agli 84 anni, iniziate il 1° marzo. Poi il personale scolastico e le forze dell’ordine. Alle ore 14 sono state somministrate complessivamente 479.455 dosi; sul totale, 153.989 sono seconde dosi, e cioè le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.

Colori regioni, cosa cambia: gli Rt per regione - Covid oggi: bollettino del 6 marzo in Italia. Dati e contagi Coronavirus nelle regioni