Bologna, 21 ottobre 2021 - Ecco il bollettino di oggi sui dati della pandemia da Covid in Emilia Romagna: in estrema sintesi, aumentano ancora i nuovi positivi: 294 su 30.310 tamponi eseguiti (1%) e purtroppo quattro decessi. Aumentano però anche i guariti (+777), diminuiscono i casi attivi (-487) e il 97,3% dei casi attivi è in isolamento a casa, senza sintomi o con sintomi lievi. L’età media dei nuovi positivi è di 40,6 anni.
Anche ieri i contagi erano saliti parecchio rispetto al giorno precedente (qui tutti i dati).

Il consueto monitoraggio Gimbe del giovedì sottolinea che in tutt'Italia negli ultimi sette giorni sta rallentando la discesa dei contagi. Stiamo comunque molto meglio di altre nazioni, come testimonia il boom dei casi nel Regno Unito. Una buona notizia arriva dall'Ecdc, che settimanalmente pubblica la mappa europea del rischio: questa settimana l'Emilia Romagna è diventata verde, colore che indica un livello di rischio basso.

Aggiornamento: i dati Covid dell'Emilia Romagna del 22 ottobre

Covid, il bollettino dell'Emilia Romagna del 21 ottobre 2021

Covid: la nuova mappa Ecdc. Bollettino: dati dalle regioni live

A preoccupare, con l'arrivo della stagione fredda, è anche l’eventuale tandem tra covid e influenza, l’epidemia stagionale di cui si sta già occupando InfluNet, il sistema di sorveglianza dell’Istituto Superiore di Sanità.

Intanto nelle farmacie continuano le code per fare i tamponi rapidi e avere quindi il via libera per tornare al lavoro (qui tutti i numeri dell'Emilia Romagna degli ultimi dieci giorni). Per mettere al sicuro la popolazione, proseguono anche le somministrazione della terza dose di vaccino per gli over 60.

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Covid, i dati in Italia

Continua a crescere il numero di nuovi positivi in Italia. Sono 3.794 i contagi da Covid (ieri erano 3.702), secondo i dati del ministero della Salute. Da ieri sono stati registrati altri 36 morti (ieri 33) che portano a 131.724 il totale delle vittime da inizio emergenza. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 574.671 tamponi, con un tasso positività che scende a 0,66%. In calo le persone ricoverate in ospedale con sintomi che sono 2.439 (ieri 2.464), con un calo di 25 persone rispetto a ieri mentre sono 356 i ricoverati in terapia intensiva (+ 1 rispetto a ieri), con 22 ingressi nelle ultime 24 ore. Sono 4.524.204 i guariti (+ 3.673 ) e 73.750 gli attualmente positivi (+82 ).

Per quanto riguarda i dati del contagio nelle singole regioni, è il Veneto che oggi registra il numero maggiore di nuovi contagiati (446), seguito da Lazio (431) e Lombardia (383).

Bollettino Emilia Romagna di oggi 21 ottobre

Oltre al dato dei 294 contagi in più, e dei quattro morti di oggi, va segnalato che i casi attivi, cioè i malati effettivi, oggi sono 11.776 (-487). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 11.462 (-474), il 97,3% del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si registrano quattro decessi: uno in provincia di Modena (una donna di 83 anni), uno nella provincia di Ravenna (un uomo di 74 anni), e due nel Riminese (entrambi uomini, rispettivamente di 83 e 94 anni). In totale, dall’inizio dell’epidemia, i decessi in regione sono stati 13.546.
Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 777 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 403.454. 
 

I contagi provincia per provincia

La situazione dei contagi nelle province vede Ravenna con 67 nuovi casi, seguita da Bologna (56) e Rimini (27); poi Reggio Emilia (26), Parma (22), Cesena (19). Quindi, Modena e Forlì (entrambe con 18 nuovi casi), Piacenza (17), il Circondario Imolese (14), e infine Ferrara (10).

I ricoverati in terapia intensiva

Invariato, rispetto a ieri, il numero dei pazienti ricoverati in terapia intensiva (31); 283 quelli negli altri reparti Covid (-13).
Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 3 a Piacenza (numero invariato rispetto a ieri); 3 a Parma (invariato); 3 a Modena (+1); 12 a Bologna (-1); 3 a Imola (invariato); 2 a Ravenna (-1); 3 a Forlì (+1); 2 a Rimini (+1). Nessun ricovero a Reggio Emilia e Ferrara (come ieri), e a Cesena (-1).  

I positivi dall'inizio della pandemia

26.469 a Piacenza (+17 rispetto a ieri, di cui 9 sintomatici)
32.891 a Parma (+22 di cui 14 sintomatici)
51.420 a Reggio Emilia (+26, di cui 22 sintomatici)
 72.296 a Modena (+18, di cui 16 sintomatici)
89.898 a Bologna (+56, di cui 49 sintomatici)
13.609 casi a Imola (+14, di cui 7 sintomatici)
25.798 a Ferrara (+10, di cui 9 sintomatici)
34.358 a Ravenna (+67, di cui 35 sintomatici)
18.864 a Forlì (+18, di cui 13 sintomatici)
21.583 a Cesena (+19, di cui 15 sintomatici)
41.590 a Rimini (+27, di cui 21 sintomatici).









La campagna vaccinale

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, estesa a tutti i cittadini sopra i 12 anni di età. Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 6.747.665 dosi; sul totale, sono 3.427.801 le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.
 

Il preside no pass sospeso

Le proteste contro il Green pass al lavoro, nel frattempo, non si placano. Fa notizia il caso del preside no pass di Ferrara, sospeso senza stipendio per sei mesi.  Stefano Gargioni  già lo scorso anno aveva esentato gli alunni dall'uso della mascherina (in contrasto con tutte le direttive), mentre  a settembre è stato richiamato per non aver controllato i lasciapassare vaccinali. Ma la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato il post su Facebook in cui Gargioni ha condiviso una foto con il famigerato cancello all’ingresso del campo di sterminio nazista di Auschwitz. La scritta, recitava "Il green pass rende liberi", un cavallo di battaglia dei no vax.

Green pass e tamponi

Gli ultimi dati parlano di un'accelerazione, effetto dell'obbligo di Green pass sul lavoro: ieri sono stati scaricati oltre un milione di Green pass, una cifra finora mai raggiunta. E c'è stato anche il nuovo record di tamponi: 662mila, con le farmacie che lavorano a pieno ritmo: in un giorno sono stati effettuati oltre 500mila test rapidi. Eppure, la campagna vaccinale non si ferma, visto che per la prima volta le terze dosi (49.660) sono state più delle prime vaccinazioni (44.376), con 89.078 italiani che ieri si sono completamente vaccinati.