Bologna, 27 febbraio 2021 - Rimangono alti i numeri e la percentuale dei contagi da coronavirus in Emilia Romagna, oggi 27 febbraio. Se con 2.542 casi il numero dei positivi è più o meno stabile rispetto a ieri (in leggero calo, il 26 febbraio erano 2.575), cresce però l'indice di positività: oggi è il 7,9% contro il 6,4% di ieri. Infatti il numero dei tamponi processato è stato pari a 32.129. Il numero delle vittime è 32 (contro i 31 di ieri). Il Italia oggi 18.916 contagi e 280 morti.

L'aggiornamento Dati Covid del 28 febbraio Italia ed Emilia Romagna

Dei 2.542 nuovi contagiati in Emilia Romagna, 1.022 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 537 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 799 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. L’età media dei nuovi positivi di oggi è 41,8 anni.

Romagna in zona arancione scuro da martedì, scuole chiuse

I decessi in regione

Purtroppo, si registrano 32 nuovi decessi: 2 a Piacenza (2 donne, di 77 e 96 anni); 5 nella provincia di Parma (una donna di 77 anni e 4 uomini, due di 77 e altri due rispettivamente di 68 e 81 anni); 6 nel modenese (tutte donne, di 76, 89, 91, 92, 94 e 95 anni); 10 in provincia di Bologna (5 donne – rispettivamente di 68, 77, 80, 90 e 95 anni – e 5 uomini, di 48, 69, 72, 82 e 85 anni); 1 nell’imolese (un uomo di 59 anni); 4 in provincia di Ravenna (2 donne, di 80 e 82 anni, e due uomini di 78 e 96 anni); 2 in provincia di Forlì-Cesena (2 donne, di 74 e 84anni); due in provincia di Rimini (una donna di 91 anni e un uomo di 90). Nessun decesso nelle provincie di Reggio Emilia e Ferrara. In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 10.521.

Terapie intensive

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 214 (+3 rispetto a ieri), 2.178 quelli negli altri reparti Covid (+87). Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 8 a Piacenza (-2), 13 a Parma (invariato), 16 a Reggio Emilia (-2), 46 a Modena (+2), 56 a Bologna (+4), 19 a Imola (+1), 22 a Ferrara (invariato), 6 a Ravenna (numero inviato rispetto a ieri), 3 a Forlì (invariato), 8 a Cesena (invariato) e 17 a Rimini (invariato).

I casi attivi e i guariti

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 1.047 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 206.815. I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 40.671 (+1.463 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 38.279 (+1.373), il 94% del totale dei casi attivi.

La situazione dei contagi 

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 541 nuovi casi, seguita da Modena con 497; poi Ravenna (303), Reggio Emilia (247), Rimini (238). Seguono Cesena (164), Parma (151), Ferrara (125), Piacenza (110). Infine Forlì (84) e Imola (82).

La mappa dei contagi

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi:19.965 a Piacenza (+110 rispetto a ieri, di cui 51 sintomatici), 17.704 a Parma (+151, di cui 70 sintomatici), 32.929 a Reggio Emilia (+247, di cui 146 sintomatici), 45.090 a Modena (+497, di cui 357 sintomatici), 52.586 a Bologna (+541, di cui 306 sintomatici), 9.024 casi a Imola (+82, di cui 55 sintomatici), 14.922 a Ferrara (+125, di cui 28 sintomatici), 19.629 a Ravenna (+303, di cui 188 sintomatici), 9.788 a Forlì (+84, di cui 68 sintomatici), 11.834 a Cesena (+164, di cui 110 sintomatici) e 24.536 a Rimini (+238, di cui 141 sintomatici).

Romagna arancione scuro

Coronavirus: il contagio avanza e iniziano oggi le due settimane in arancione scuro della provincia di Bologna (qui le regole), ma non è finita qui: il presidente Stefano Bonacicni ha pensato di estendere il provvedimento (che era già attivo nel territorio Imolese e in alcuni comuni confinanti del Ravennate) anche ad altre zone della regione. E' quello che succede alla Romagna, il cui territorio subisce ulteriori restrizioni da martedì.

Tutta colpa della variante inglese che è più contagiosa e che, soprattutto, si propoaga tra i ragazzi più giovani. quelli in età scolare, insomma: e proprio la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado (tranne per i piccolissimi 0-3 anni) è l'emento principale del 'deep orange'. Anche perché sono proprio loro, i ragazzi, quelli che si dimostrano più insofferenti alle regole: ieri a Bologna sono stati identificati centinaia di ragazzi che bivaccavano nelle piazze di sera.

Covid, bollettino di oggi dei contagi in Italia. I dati sul Coronavirus in diretta - Covid impennata di contagi nelle Marche

 

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Covid  in Italia: dati e tabella delle regioni

Sono 18.916 i nuovi casi di coronavirus Sars-CoV-2 in Italia (erano 20.499 ieri) secondo i dati del ministero della Salute, consultabili sul sito della Protezione Civile. Sono 323.047 i tamponi effettuati (ieri erano 325.404), con l'indice di positività che scende al 5,8% (ieri era al 6,3%). Nelle ultime 24 ore si registrano altri 280 morti, in aumento rispetto ai 253 di ieri, che portano il totale delle vittime a 97.507 da inizio pandemia. Continuano a salire i ricoveri in terapia intensiva, dove al momento ci sono 2.216 ricoverate (+22). I guariti sono in totale 2.398.352 (+11.320). mentre gli attualmente positivi sono 411.966 (+7.302).

Vaccini: somministrate quasi 380mila dosi

Campagna di vaccinazione: alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 376.560 dosi; sul totale, 135.062 sono seconde dosi, e cioè le persone che hanno completato il ciclo vaccinale. 

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"Entro fine marzo tra Pfizer, Moderna e AstraZeneca arriveranno circa 570mila dosi di vaccini anti-Covid. Non corrisponderà a terminare la profilassi allo stesso numero di cittadini poiché andrà diviso a metà, però, vorrebbe dire che già entro aprile noi avremo circa mezzo milione di emiliano-romagnoli già vaccinati con entrambe le dosi", fa i conti Bonaccini durante 'Talk24' su Teleromagna. "Tra fine marzo e i primi di aprile - spiega - mi auguro che avvenga quello che ci è stato garantito cioè che dovrebbero arrivare nel nostro Paese milioni di dosi del siero Johnson&Johnson che è per ora l'unico vaccino per cui basta una dose. Se noi entro l'estate avremo un milione e mezzo, e spero qualcosa in più, di cittadini dell'Emilia-Romagna vaccinati tra cui la totalità delle categorie più a rischio, vorrà dire che anche il rischio di passare in arancione e in rosso verrà cancellato perché quel rischio arriva quando aumentano i ricoverati nelle terapie intensive e quelli gravi nei reparti Covid. Adesso - aggiunge il governatore - serve pazienza e lotta dura per ancora qualche settimana. Dobbiamo arginare questa terza ondata".

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