Ancona, 13 gennaio 2021 - Calano i contagi, ma soprattutto calano i ricoveri covid negli ospedali: un dato che nelle Marche ha raggiunto livelli di vera allerta. Ieri il 36% dei letti di terapia intensiva era occupato da malati covid, e soprattutto lo era il 50% dei posti nei reparti non critici. Sono invece 18 i decessi registrati nelle ultime 24 ore.

AGGIORNAMENTO  Marche: i dati sui contagi del 14 gennaio

Oggi stati individuati 480 nuovi casi di Covid-19, il 23,9% rispetto ai 2.009 tamponi processati all'interno del percorso per le nuove diagnosi; il giorno precedente, i positivi erano stati 499, il 28,8% rispetto ai 1.732 test effettuati.  Nel percorso di screening antigenico, invece, sono stati effettuati 2.579 tamponi rapidi e sono stati riscontrati 82 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi e tamponi testati è pari al 3%.

La mappa dei contagi

Dei 480 nuovi positivi, 121 sono in provincia di Macerata, 216 in provincia di Ancona, 81 in provincia di Pesaro-Urbino, 27 in provincia di Fermo, 17 in provincia di Ascoli Piceno e 18 fuori regione.

Altre 18 vittime del Covid

Sono 18 i decessi registrati nelle ultime 24 ore: si tratta di una donna di 84 anni residente a Tolentino (Macerata), un uomo di 86 anni di Offida (Ascoli Piceno), 6 decessi riguardano altrettante persone residenti nella provincia di Ancona (2 donne di 70 e 88 anni, 4 uomini di 67, 73, 94 e 88 anni). Dieci i decessi registrati tra i residenti della provincia di Pesaro Urbino (5 donne di 89, 91, 83, 92 e 76 anni e 5 uomini di 78, 55, 73, 79 e 95 anni).    

Il focolaio all'ospedale di Fermo

Sono 159 i positivi all'interno dell'ospedale 'Murri' di Fermo: 88 pazienti e 71 tra medici (9), infermieri (40) e oss e tecnici di radiologia, tutti in isolamento. Venti pazienti che erano in attesa di ricovero presso il pronto soccorso sono stati trasferiti negli ospedali limitrofi. Al momento viene garantita la funzionalità del dipartimento materno infantile, l'area oncologica, il dipartimento di salute mentale, la gastroenterologia, la nefrologia e dialisi, i servizi radiologici e di laboratorio oltre a tutte le attivita' territoriali e di prevenzione.

A risultare ridotti, sono i servizi di chirurgia, urologia, ortopedia e otorino, mentre le emergenze e gli interventi in codice A vengono regolarmente garantiti".

Arrivano i medici militari

Arriva il personale sanitario militare da assegnare alle Rsa e alle Case di riposo marchigiane, come richiesto dal governatore Acquaroli. Il personale della sanità militare verrà così ripartito: un medico e due infermieri saranno assegnati da domani, 14 gennaio, alla Rsa di Sarnano; un team composto da un medico e tre infermieri da venerdì 15 gennaio sarà in servizio presso la Rsa di Tolentino; dal 19 gennaio ad Esanatoglia verranno assegnati un medico e due infermieri; è poi previsto, sempre per la prossima settimana, l’arrivo di personale medico militare nella Rsa di Porto Recanati.

“Inoltre, la sanità della marina militare - aggiunge Saltamartini - oggi ha monitorato il Presidio ospedaliero di Urbino per verificare se le risorse professionali militari possono coprire le esigenze dell’Ospedale di Urbino colpito da contaminazione covid del suo personale”. Infine, “è stata avviata la pratica con il Gores per dotare di personale medico militare anche l’ospedale Murri di Fermo, ma ancora non c’è stato riscontro”.

Come ci si contagia

Questi casi comprendono soggetti sintomatici (51 casi rilevati), contatti in setting domestico (76 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (124 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (26 casi rilevati), contatti in ambienti di vita/socialità (24 casi rilevati), contatti in setting assistenziale (11 casi rilevati), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (10 casi rilevati), screening percorso sanitario (10 casi rilevati). Per altri 148 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche.

Ricoveri: calano le terapie intensive

E' rimasto sostanzialmente stabile il numero dei pazienti 'Covid-19' assistiti negli ospedali delle Marche: sono complessivamente 712, 13 in meno nelle ultime 24 ore, dei quali 667 (come ieri) ricoverati nei reparti e 45 (-13) nei pronto soccorso. Nelle terapie intensive sono assistite 73 persone, 6 in meno rispetto al giorno precedente. Nelle aree di semi-intensiva sono assistite 162 persone, 3 piu' di ieri. Gli altri 432 (+3) pazienti sono ricoverati in reparti non intensivi.

In tutta la regione ci sono 12.491 persone in isolamento domiciliare, 1.032 meno di ieri, mentre nelle strutture territoriali sono ospitati complessivamente 222
pazienti. Sono diventati complessivamente 33.234 i dimessi-guariti, 1.500 piu' di ieri. Dopo due giorni consecutivi in frenata, e' tornato a crescere il numero di coloro che sono in isolamento volontario nella propria abitazione, ora 14.374 (+331); tra questi, i soggetti sintomatici sono 4.498 (+86), con 660 (+16) operatori sanitari in quarantena. Dall'inizio dell'epidemia i marchigiani che hanno trascorso volontariamente in casa il periodo di isolamento sono diventati 159.700, i casi complessivamente diagnosticati 354.258 e i tamponi processati 591.216, numero che comprende anche i test effettuati sulla stessa persona e il percorso guariti. 

Arrivate le dosi del vaccino Moderna

Le prime 1.500 dosi del vaccino Moderna sono arrivate nelle Marche intorno alle 15. Lo ha annunciato l'assessore regionale alla Sanità Filippo Saltamartini all'Ansa. I vaccini saranno smistati tra gli hub di Inrca, Civitanova Marche, Macerata, l'ospedale di Torrette di Ancona. "Dato che hanno delle modalità di conservazione più semplici rispetto ai vaccini Pfizer BionTech, potranno essere usati anche per inoculazioni domiciliari tramite medici di famiglia alle categorie fragili", ha aggiunto. 

Carriera di nuovo in rivolta

Il ristoratore Umberto Carriera, proprietario di 6 locali tra Pesaro e Fano, torna di nuovo alla ribalta. E si fa promotore, assieme ad altri colleghi italiani, della manifestazione di disobbedienza civile – così l’hanno chiamata – che venerdì 15 gennaio, lo vedrà aprire i suoi locali, assieme ad altri (si parla di oltre 50mila ristoratori in tutta Italia, ma sui numeri è meglio andare cauti), anche per cena, dunque dopo le 18.

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Screening Marche sicure: oltre 128mila test

Ci sono state 2990 persone che hanno aderito a Fano, all''operazione screening "Marche sicure", nella giornata di martedì 12 gennaio 2021. Sono stati riscontrati 17 casi positivi. Mentre a Senigallia e Fabriano si è registrata un'adesione di 4.517 persone con 8 casi positivi. Infine, a Fermo, hanno aderito 402 persone con una sola persona positiva, mentre a Civitanova si sono sottoposte al tampone 1067 persone e sono stati rilevati 12 soggetti positivi.

Complessivamente dall'inizio del programma 'Marche Sicure' hanno aderito 128.515 persone con 762 casi positivi. In totale la percentuale di positività è pari allo 0,6%. I casi positivi rilevati sono stati sottoposti al tampone molecolare.

Apertura delle scuole a febbraio in dubbio

Una delegazione del comitati 'Priorità alla scuola' ha chiesto il ritiro dell’ordinanza che chiude le scuole fino al termine di gennaio, ma dalla Regione arriva solo la certezza che la ripresa della scuola in presenza, nelle Marche, non avverrà nemmeno a febbraio, a causa della troppa incertezza sull'andamento dei contagi. Il presidente Acquaroli aveva detto che le lezioni in presenza si potrebbero recuperare tra maggio e giugno.

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