Ancona, 22 dicembre 2020 - Cala al 13,1% il tasso di incidenza dei nuovi positivi (ieri era arrivato al 18, 2%) nelle Marche. A dirlo è il consueto bollettino sui contagi da Coronavirus delle Marche. Il Servizio Sanità della Regione Marche ha infatti comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 4.162 tamponi: 2.758 nel percorso nuove diagnosi (di cui 1.287 nello screening con percorso Antigenico) e 1.404 nel percorso guariti. Si sono registrati 4 decessi. 

I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 363.

La mappa dei nuovi positivi

I nuovi casi provincia per provincia: 96 a Macerata, 54 ad Ancona, 144 a Pesaro-Urbino, 12 a Fermo, 38 ad  Ascoli Piceno e 19 da fuori regione.

I motivi del contagio

Questi casi comprendono soggetti sintomatici (49 casi rilevati), contatti in setting domestico (67 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (99 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (20 casi rilevati), contatti in ambienti di vita/socialità (23 casi rilevati), contatti in setting assistenziale (8 casi rilevati), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (12 casi rilevati), screening percorso sanitario (14 casi rilevati). Per altri 71 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 1.287 test e sono stati riscontrati 58 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare).

Intanto cresce la polemica nella provincia di Pesaro Urbino dove le restrizioni sugli spostamenti e le chiusure dei locali non hanno impedito la recrudescenza del virus. In regione ieri infatti si è registrato un aumento dell'incidenza di positività di sette punti percentuali attestandosi al 18,2% contro l'11,8% del giorno precedente.Oggi si è riabbassto al 13,1%.

La polemica Zona arancione beffa: limiti senza benefici. Più contagi e morti nel Pesarese

Screening di massa

Intanto prosegue lo screening di massa: il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che l'operazione di screening 'Marche sicure' nelle giornate di venerdì 18, sabato 19, domenica 20 e lunedì 21 dicembre 2020 ha rilevato un'adesione di 34.684 persone con 182 casi positivi al test antigenico rapido.

Complessivamente nella città di Ancona sono stati effettuati 7.448 test e sono stati rilevati 46 casi positivi, nelle due città di Pesaro e Urbino 10.062 persone si sono sottoposte a screening e sono stati riscontrati 80 casi positivi, nella città di Macerata sono stati effettuati 4.555 test di cui 38 sono risultati positivi. Nella città di Fermo sono stati processati 5.800 test di cui 9 con esito positivo. Nella città di Ascoli Piceno sono stati effettuati 6.819 test di cui 9 sono risultati positivi. In totale la percentuale di positività è pari allo 0,52% mentre la percentuale di adesione sulla popolazione target è dell'11%. I casi positivi rilevati sono stati sottoposti al tampone molecolare. Lo screening gratuito è rivolto a tutti i cittadini e prosegue nelle città di Ancona, Ascoli Piceno, Fermo, Macerata, Pesaro e Urbino fino al 23 dicembre. Ad Ancona anche dal 27 al 30 dicembre. Sul sito istituzionale della Regione e dei rispettivi Comuni sono presenti tutte le indicazioni e le modalità per partecipare. A seguire saranno coinvolti, in fasi successive, tutti i Comuni delle Marche. 

Decessi nelle ultime 24 ore

Si sono registrati 4 decessi nelle Marche, tutti uomini e con patologie pregresse: a Macerata è morto un 90enne di Sarnano, a Pesaro un 81enne di Montelabbate, a San Benedetto un 81enne di Castel di Lama e ad Ascoli Piceno un 96enne ascolano. Il totale delle vittime è salito così a 1.496 da inizio pandemia.

Le vittime del 21 dicembre

Si sono verificati sette decessi nelle Marche lunedì 21 dicembre. Tutti con patologie pregresse. Il servizio Sanità della Regione comunica che tre persone sono decedute all'ospedale di Pesaro Marche Nord (una 99enne di Reggio Emilia, una 79enne di Pesaro ed un 89enne di Pesaro), una a Galantara di Pesaro (una 94enne di Mombaroccio), una alla Rsa di Corinaldo (un 93enne di Corinaldo), una al Torrette di Ancona (un 74enne di Castelfidardo) ed una all'ospedale di San Benedetto del Tronto (un 64enne sambenedettese).

Il bilancio delle vittime da inizio emergenza sale a 1.491: 862 uomini e 629 donne che nel 95,5% dei casi presentavano patologie pregresse e con un'età media di 81 anni. Il territorio con più vittime è la provincia di Pesaro Urbino (635), seguito da Ancona (346), Macerata (257), Ascoli Piceno (124) e Fermo (115) mentre sono 14 le persone decedute provenienti da fuori regione.