Mattia Priori, direttore generale di Noctis spa
Mattia Priori, direttore generale di Noctis spa

Pergola (Pesaro Urbino), 29 luglio 2021 - Busta paga incrementata di 50 euro, una tantum, per tutti i lavoratori che hanno completato il ciclo vaccinale. Lo ha deciso la Noctis spa, azienda di Pergola, nell’entroterra pesarese, 150 dipendenti circa, leader nella realizzazione di letti tessili e impegnata dal maggio 2020 anche nella produzione di mascherine e camici protettivi. A spiegare la misura è Mattia Priori, direttore generale dello stabilimento produttivo.

Priori, come nasce questo bonus?
"Dall’inizio della crisi sanitaria abbiamo sempre fatto il possibile per mettere in sicurezza i nostri dipendenti, applicando un rigido protocollo che ci ha portato a dividere la produzione su due turni, oltre ad applicare le altre regole anti-Covid, come la misurazione della temperatura all’ingresso, l’utilizzo delle mascherine e la regolamentazione delle entrate e delle uscite. Ma visto l’incremento dei contagi a livello nazionale delle ultime settimane abbiamo deciso che serve fare di più".

Di cosa si tratta?
"Abbiamo invitato tutti i nostri impiegati e operai ad aderire alla campagna vaccinale, stabilendo per coloro che hanno completato il percorso della doppia dose, un contributo, una tantum, di 50 euro".

Un incentivo alla profilassi dunque?
"Esattamente. Per me vaccinarsi è un dovere civico. Non dovrebbero servire input; ma per dare una motivazione in più abbiamo deciso questa misura. Siamo in una fase determinante in cui anche un solo siero inoculato in più diventa importante".

A chi spetta il bonus?
"A tutti coloro che hanno effettuato la seconda dose, anche nelle settimane scorse, e quindi precedenti alla nostra decisione, e per quelli che si vaccineranno da qui in avanti, senza una scadenza. L’obiettivo è raggiungere a livello aziendale il 100% della copertura. Perché in questo modo avremo contribuito a dare una spinta alla campagna vaccinale e, al contempo, a tutelare le nostre lavoratrici e i nostri lavoratori".

Con ripercussioni positive anche a livello aziendale?
"Sì. Perché una maggiore sicurezza ci consentirà di essere più tranquilli nella pianificazione dell’attività, scongiurando, ad esempio, l’insorgenza di focolai".

Un messaggio agli altri imprenditori.
"Imprenditori e cittadini. Il fatto di avere a disposizione un vaccino va visto come un’immensa fortuna e non certo come una fonte di problemi e di dubbi".















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