Bologna, 15 gennaio 2021 - Divieto di asporto dalle 18 nei bar, piste da sci chiuse fino al 15 febbraio, musei aperti nei giorni feriali in zona gialla e, da lunedì, ritorno a scuola in  presenza al 50% per le superiori nelle regioni 'gialle' e 'arancioni': è la stretta anti-Covid prevista dal nuovo Dpcm in vigore da domani, sabato 16 gennaio e valido fino al 5 marzo

AGGIORNAMENTO Nuovo Dpcm 16 gennaio 2021 e zona arancione: le regole. Domande e risposte

Emilia Romagna e Marche, comunque, hanno ordinanze più restrittive per ciò che riguarda la presenza in classe delle scuole superiori. Il governatore Stefano Bonaccini aveva disposto la didattica a distanza al 100% per le scuole superiori fino al 23 gennaio, ma dopo il ricorso accettato dal Tar ha comunicato di riaprirle in presenza al 50% da lunedì 18 gennaio, mentre il presidente Francesco Acquaroli ha fatto slittare l'inizio della scuola al primo febbario. 

Confermato anche il coprifuoco dalle 22. Sono queste le principali misure che appartengono al nuovo Dpcm firmato dal premier Conte. Ieri sera è stata presentata la bozza che si aggiunge al decreto legge approvato invece nella serata di mercoledì. Quest'ultimo provvedimento del governo aveva prorogato lo stato di emergenza al 30 aprile, istituito la zona bianca e vietato lo spostamento tra regioni anche se in zona gialla

Emilia Romagna, Marche e Veneto sono tutte e tre in zona arancione (qui il colore delle altre regioni). Ecco dunque quello che si potrà fare dal 16 gennaio a seconda del colore della zona. 

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Focus Rebus visite a parenti e amici

Dpcm: ecco il testo integrale

Zona bianca (Rt sotto l'1)

Nelle regioni che saranno in zona bianca (quindi con indice Rt inferiore a 1 e meno di 50 contagi settimanali ogni 100mila abitanti) è vietato: spostarsi fuori regione (a meno che non sopraggiungano necessità di lavoro, studio o salute), andare in giro senza mascherina, creare assembramenti, non rispettare il distanziamento, fare tavolate al ristorante e viaggiare in Paesi dove c'è una forte diffusione dle virus. E' invece consentito: spostarsi all'interno della propria regione senza il coprifuoco, andare al cinema, teatri, sale concerti purché con la mascherina e seduti a posti alternati; andare in palestra e piscina, giocare a calcetto e fare gli altri sport di contatto; andare al ristorante, in discoteca e fare aperitivi; fare shopping nei centri commerciali e viaggiare all'estero dove le frontiere sono aperte senza obbligo di quarantena al rientro. 

Zona gialla (Rt tra 0,5 e 0,99)

Nelle aree in zona gialla (Rt tra lo 0,5 e lo 0,99 e con rischio 'basso' o 'moderato), è vietato: spostarsi fuori dalla propria regione, col coprifuoco uscire di casa dalle 22 alle 5, fare feste o raduni familiari in casa; sciare, andare in palestra, piscina o praticare sport di contatto; andare al teatro, cinema; frequentare bar e ristoranti dopo le 18; fare shopping nei centri commerciali dopo il weekend. Si potrà invece: andare al ristorante o al bar fino alle 18, ma seduti al massimo in quattro al tavolo, conviventi esclusi; prendere il cibo da asporto fino alle 22; farsi consegnare a casa cibo; frequentare muesi nei giorni feriali ma con la mascherina e distanziati; allenarsi individualmente o fare jogging nel parco sempre però distanziati; viaggiare nei Paesi Schengen senza dover fare quarantena al rientro. 

I criteri per finire in zona rossa, arancione e gialla

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Zona arancione (Rt superiore a 1)

Nelle regioni classificate in zona arancione (Rt superiore a 1 oppure inferiore a 1 ma a rischio 'alto'), sarà vietato: spostarsi dal proprio Comune (salve comprovate esigenze di lavoro, studio o salute); andare all'estero; uscire dalle 22 alle 5; andare al bar e al ristorante di giorno e alla sera; frequentare palestre, piscine, cinema e teatri; fare shopping al centro commerciale nei weekend. E' al contrario consentito: spostarsi fino a 30 chilometri dal Comune (ma non verso i capoluoghi) se questo ha meno di 5mila abitanti; raggiungere la seconda casa anche se fuori dal proprio Comune (ma non se è fuori regione); praticare sport non di contatto (ma senza usare gli spogliatoi); fare una corsa al parco mantenendo la distanza; fare visita a parenti e amci, ma solo due persone (oltre ai minori di 14 anni) e non più di una volta al giorno; prendere cibo da asporto dal ristorante fino alle 22 (ma non dai bar) e farsi consegnare il cibo a casa senza limitazioni di orario.  

Zona rossa (Rt superiore a 1,25)

Infine, nelle zone rosse (Rt superiore a 1,25 e a rischio 'alto' o 'moderato'), non si può: muoversi da casa; viaggiare all'estero; ristoranti, bar, gelaterie e pasticcerie sono chiusi tutto il giorno; così come i negozi (tranne gli alimentari e i negozi che vendono beni essenziali); fare sport; frequentare la scuola in presenza per i ragazzi delle superiori e della terza media (lezioni in dad). E' invece consentito: andare dal barbiere o dal parrucchiere, ma non in un centro estetico; farmacie, negozi di alimentari e con beni essenziali sono aperti; fare visita a parenti e amci, ma solo due persone (oltre ai minori di 14 anni) e non più di una volta al giorno; fare jogging individualmente, ma senza allontanarsi da casa.      

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