Stefano Bonaccini
Stefano Bonaccini

Bologna, 28 ottobre 2020 - Per evitare che anche l'Italia come la Francia debba affrontare un nuovo lockdown generalizzato "bisogna augurarsi che queste regole servano, bastino. Bisogna tutti darsi da fare, chi condivide e chi no, per rispettarle ed eliminare le occasioni di contatto non indispensabili". Lo ha detto il presidente della Regione Emilia-Romagna e della conferenza delle Regioni Stefano Bonaccini a Mattino5 su Canale 5, in merito al nuovo Dpcm contenente le misure anti-Covid.

Approfondimenti In 500 alla manifestazione di Fipe Confcommercio in piazza a Bologna - Il bollettino del 28 ottobre, dati Emilia Romagna

Leggi anche Nuovo Dpcm, Bonaccini: "Meglio chiudere i centri commerciali che ristoranti e cinema"

E serve, "come il governo sta provando a fare - ha aggiunto -, un robusto ristoro in tempi molto rapidi per le categorie colpite: ristoratori, baristi, gestori di palestre e impianti sportivi, il mondo della cultura di cui si parla troppo poco, il mondo dei locali da ballo e delle discoteche. Come Regione faremo qualcosa anche noi, e poi occorre tanto tracciamento", ha concluso Bonaccini, ricordando che in Emilia-Romagna vengono fatti ormai 20 mila tamponi al giorno.

"In arrivo 10 milioni"

Nel pomeriggio il presidente Bonaccini, nell'aula del consiglio regionale, ha ribadito quanto detto in mattinata. Anzi, ha annunciato subito lo stanziamento di fondi per le attività pubbliche. "Nell'incontro di ieri con i rappresentanti delle associazioni ho chiesto indicazioni sulle priorità, ora che il governo ha fissato nel proprio decreto il proprio ambito d'intervento, riunirò associazioni ed enti locali per concordare insieme misure di sostegno alle quali destinare subito 10 milioni, poi vedremo cos'altro aggiungere". Le risorse saranno destinate a "pubblici esercizi, palestre, piscine, terzo settore, discoteche e locali da ballo, cultura, alle società sportive dilettantistiche: non rimarremo inerti".

Il presidente poi ridadisce con forza, dopo gli scontri degli ultimi giorni: "Fuori i delinquenti comuni dalle nostre piazze". "Stiano lontane organizzazioni parapolitiche che nulla hanno di democratico dalla legittima e pacifica protesta dei cittadini", afferma Bonaccini.

"Pronti a provvedimenti sui centri commerciali"

"Ho dato alla presidente della Provincia di Piacenza la mia disponibilità ad assumere eventuali provvedimenti sui centri commerciali, qualora venga avanzata dal
territorio questa proposta", dice ancora Bonaccini in consiglio regionale. In fase di stesura del dpcm, ricorda Bonaccini, il tema dei centri commerciali era stata posta all'attenzione del governo, perché,"in autunno vi si riversa un'enorme quantità di persone che, anche volendo, faticano ad adottare il distanziamento".

Le altre notizie 

Gualtieri: ristori entro il 15 novembre, forse prima

Cosa prevede il decreto: ecco tutti gli aiuti / PDF

La protesta, un altro pub aperto: "Dobbiamo lavorare"

"C’è poco da reinventarsi. È il colpo di grazia"

"Paghiamo l’incompetenza di chi governa"