Bologna, 12 gennaio 2021 - Di che colore sarà l'Emilia Romagna dal 16 gennaio? Con ogni probabilità arancione. E resterà in questa zona fino a fine mese. Vediamo perché.

AGGIORNAMENTO Nuovo Dpcm: oggi 15 gennaio l'incontro. Ecco le decisioni

In zona rossa, la Regione non dovrebbe finire dato che il nuovo Dpcm in vigore dal prossimo 16 gennaio non prevederà l'ipotesi di far scattare il mini lockdown automaticamente in base all'incidenza, ovvero quando si superano i 250 casi settimanali ogni 100mila abitanti.

Ovviamente non va abbassata la guardia, come afferma il Governatore dell'Emilia Romagna, Stefano Bonaccini intervistato a Tagadà su La7: "La preoccupazione per l'Emilia Romagna è tangibile.  I dati di oggi segnalano però un miglioramento con il 30% dei contagi in meno ma rimaniamo cauti". 

Ieri il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha chiarito che sarà mantenuto il modello dei colori in base all'indice Rt sentinella: con 1 si va in arancione e con 1,25 si va in zona rossa. Nell'ultima rilevazione, l'Emilia Romagna aveva un indice Rt di 1,05 (dati del 5 gennaio), senza tendenza al miglioramento. 

Quindi, a meno di nuovi indicatori ancora diversi che potrebbero essere nel nuovo Dpcm (non arriverà prima del 14 gennaio), l'Emilia Romagna dovrebbe mantenere l'arancione dopo il monitoraggio del Cts di venerdì 15 gennaio. 

Ma fino a quando? Almeno per due settimane. Serve infatti una settimana di dati positivi (Rt sotto 1) per far scattare il 'giallo' che quindi non arriverebbe prima del 29 gennaio. 

Bollettino dell'Emilia Romagna, dati Covid del 12 gennaio

Cos'è l'indice Rt

E' l'indice di contagio del Coronavirus: rileva quante persone in media contagia un individuo già positivo al Coronavirus. Se l'Rt è uguale a 1 un positivo trasmette il media il virus a una persona. E' uno dei parametri usato dall'Istituto superiore della Sanità per inserire le Regioni nelle fasce di rischio. 

L'indice Rt dell'Emilia Romagna, nell'ultima rilevazione del 5 gennaio, è pari a 1,05. Quello nazionale è dell'1,03. 

Le regole della zona arancione in sintesi

Consentiti spostamenti nel proprio comune senza autocertificazione. Non ci si può spostare in altri comuni se non per motivi di lavoro, salute o emergenze. Bar e ristoranti aperti solo per asporto. Negozi al dettaglio aperti, centri commerciali chiusi nei giorni festivi e prefestivi. Chiuse palestre e piscine.

Nuovo Dpcm 16 gennaio: cosa prevede la bozza

Salta il weekend arancione per tutti. Nei fine settimana le regioni manterranno i loro colori. 

Nuova stretta sulle fasce di rischio. La linea del rigore è descritta dal ministro Speranza: conservate le zone a colori, con Rt uguale a 1 la fascia è arancione, con Rt a 1,25 scatta la fascia rossa. Queste soglie potrebbero essere riviste anche al ribasso in questa fase di recrudescenza. Lo stesso premier Giuseppe Conte ieri ha dichiarato: "Sta arrivando un'impennata". 

Asporto ridotto anche in zona gialla. Per impedire gli assembramenti davanti ai locali, sarà vietato l'asporto di cibi e bevande dai bar dopo le 18. 

Visite a parenti e amici. Non dovrebbe cambiarte la norma: garantita la possibilità una sola volta al giorno e per massimo di due persone (oltre ai minori di 14 anni)  di andare a trovare amici o parenti. 

Zona bianca, cos'è. Con Rt pari a 0.50 e tenendo condo anche di altri indicatori scatterà la fascia bianca.

Spostamentri tra regioni. Il Governo vuole confermare il divietro di spostamento tra Regioni, anche se queste sono in fascia gialla.

Quando riaprono gli impianti sciistici. Con il mantenimento dei colori, è praticamente certa la non riapertura degli impianti di sci il 18 gennaio.

Dopo quello di ieri, giovedì mattina ci sarà un nuovo incontro tra governo e presidenti di Regione per definire i contenuti del prossimo Dpcm. 

Focus Lombardia verso la zona rossa

Aggiornamento: fino a quando l'Emilia Romagna resta in arancione