Bologna, 28 gennaio 2021 - L'Emilia Romagna è pronta a tornare in zona gialla da lunedì 1 febbraio (e non da domenica), a meno di colpi di scena nazionali. L'Rt, ovvero l'indice di contagio del Coronavirus, le percentuali dei letti occupati in terapia intensiva e negli altri reparti Covid della regione guidata dal Governatore Stefano Bonaccini sono compatibili con il cambio di colore e con regole meno restrittive da domenica prossima.

Per l'ufficialità si dovrà attendere la giornata di domani, 29 gennaio, quando sarà reso noto il consueto monitoraggio del Ministero della Salute e Istituto superiore di Sanità a cui seguono le ordinanze del ministro Roberto Speranza legate al sistema di fasce pensato per il contenimento della pandemia in Italia. 

AGGIORNAMENTO Emilia Romagna finalmente gialla. Pasticcio Ue: il rosso non è più scuro - I colori delle Regioni del 29 gennaio

"Speriamo di diventare già da domenica zona gialla e permettere ad esempio a ristoranti e bar di riaprire", commenta il Governatore Stefano Bonaccini. 

COMMENTO Dedicato ai ristoratori - di Massimo Pandolfi

In sintesi, per essere ammessi in zona gialla occorre un indice Rt tra 0,5 e 0,99 e rischio valutato complessivamente come "basso" o "moderato". Nel monitoraggio di venerdì scorso, l'Emilia Romagna presentava un indice Rt pari a 0,97, in calo rispetto all'1,15 della settimana prima e un rischio "moderato". Condizioni non sufficienti però, nella complessa combinazione con i diversi parametri di riferimento, per il passaggio di area con un allentamento delle regole. Stavolta però, accanto a un Rt sotto a 1, si affiancano sia l'indice di occupazione delle terapie intensive al 29% (per stare nel giallo, i posti letto devono essere occupati tra il 30% e il 40%.) e degli altri reparti Covid al 37% (sotto la soglia del 40%).

Data l'ufficialità della zona gialla, la Regione non dovrebbe fare ordinanze restrittive, a meno che non sia esplicitamente richiesto dal Ministero. La crisi di governo in corso rende tutto il quadro meno chiaro, tuttavia tutto lascia pensare a una promozione del'Emilia Romagna quanto a colori delle regioni. 

Ue: l'Emilia Romagna messa e poi tolta dalla zona rosso scuro, cosa significaI criteri per la zona gialla  -  Marche verso il cambio di colore 

image

Le regole della zona gialla 

Ecco in sintesi le regole della zona gialla: negozi aperti, bar e ristoranti aperti fino alle 18, poi asporto (alcol vietato) e consegna a domicilio fino alle 22. E' possibile far visita agli amici una volta al giorno (nella stessa auto possono viaggiare due adulti e minori di 14 anni), mentre la visita ai parenti è ammessa anche più di una volta al giorno per urgenza. Gli spostamenti sono consentiti anche in comuni diversi (tra le 5 e le 22, se non per i soliti motivi di necessità e urgenza con autocertificazione), ancora vietati invece quelli tra regioni eccetto i casi di necessità, esigenze lavorative o motivi di salute almeno fino al 15 febbraio. Sì a passeggiate e jogging, aperti i centri sportivi mentre continua la chiusura di palestre, piscine, impianti da sci. I musei sono aperti dal lunedì al venerdì e possono essere frequentati con mascherina e distanziamento. 

image

Bonaccini: "Guardia sempre alta"

"Le cose sono andate molto meglio in questi ultimi 20 giorni, ma bisogna sempre stare attenti, perché  i dati di oggi parlano di una curva in risalita rispetto all'ultima settimana", complice anche qualche focolaio nelle Cra, dice Bonaccini. Insomma "le cose vanno meglio, i numeri che abbiamo sono i migliori degli ultimi due-tre mesi, ma vediamo altre regioni che rischiano di ricolorarsi più  scure dopo essere tornate più chiare". Resta comunque la speranza 'gialla' dell' Emilia- Romagna, "per l'andamento della curva epidemiologica, perché l'Rt è sceso ulteriormente - ricorda ancora il governatore- perché il numero di ricoverati in terapia intensiva e nei reparti Covid è sceso. Si potrebbe prospettare" la zona gialla, conclude il Governatore, "ma non siamo noi ad auto-indicare la colorazione".