Bologna, 7 maggio 2019 - Bologna vede (già) rosa. Il conto alla rovescia per il Giro d’Italia di ciclismo – sabato la corsa parte dalle due Torri, con la crono fino a San Luca – è partito. E' cominciato il montaggio del palco in piazza Maggiore (foto), dal quale saranno presentati sia la manifestazione, sia i corridori. Intanto, in conseguenza dei provvedimenti che regolano la circolazione nelle aree interessate dall’organizzazione e dal passaggio del Giro d’Italia, Tper ha definito le deviazioni dei bus nelle giornate di sabato e domenica, quando Bologna ospiterà le prime due tappe della 102esima edizione della principale manifestazione ciclistica italiana e, in particolare, il quadrante sud-ovest della città sarà sensibilmente coinvolto dalla carovana dei ciclisti. La seconda tappa, con partenza proprio da piazza Maggiore, prevede l’arrivo a Fucecchio, in Toscana.

GIRO D’ITALIA 2019: IN EMILIA-ROMAGNA LA GRANDE PARTENZA E ALTRE TAPPE SUL TERRITORIO

Alcune, seppur più limitate deviazioni, saranno attive anche nelle giornate di giovedì e venerdì, rispettivamente in occasione della presentazione delle squadre del Giro e delle operazioni di allestimento delle strutture logistiche della manifestazione sportiva. Tutte le deviazioni dei bus, attive giorno per giorno, sono consultabili e scaricabili alla pagina tper.it/giro2019 del sito web di Tper o qui sotto:

Anche se il calendario recita che la tappa d’apertura da piazza Maggiore a San Luca si corre sabato pomeriggio, il Giro d’Italia a Bologna è già iniziato. Da ieri si lavora nel cuore della città per montare il palco sul quale giovedì sera verranno presentate le squadre, oggi si comincerà ad allestire nella sede di Fico il quartiertappa, dove saranno attrezzati gli uffici dell’organizzazione, la sala stampa e l’aula delle conferenze che entreranno in funzione da domani. E a breve si interverrà nella zona dell’arrivo davanti al Santuario per realizzare il podio, gli studi Rai e il settore che ospiterà i mezzi televisivi per la diretta. Sono i tre punti chiave dove pulserà la Grande partenza rosa: ovviamente, lo diventeranno anche le strade che la corsa attraverserà sabato con la crono e domenica mattina avviandosi con la seconda tappa verso la Toscana.

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Oltre ad aprire i necessari cantieri, Bologna è pronta ad accogliere i protagonisti: le ventidue formazioni partecipanti, ciascuna di otto atleti, sbarcheranno tutte entro mercoledì sera. Così impone una procedura che giovedì proporrà ai team un percorso obbligato: al mattino le visite mediche, nel pomeriggio le conferenze stampa che i capitani e gli altri big terranno nel cinema Giostra in area Fico, e in serata, dalle 21,30 in piazza Maggiore, la sfilata delle squadre, appuntamento che negli ultimi anni, in particolare nelle partenze dall’estero, si è rivelato un vero e proprio bagno di folla.

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Sarà una vigilia lunga, insomma: i protagonisti del Giro trascorreranno in zona quattro notti, quasi tutti alloggiati alle porte di Bologna. Villanova di Castenaso, Granarolo, Ozzano, Calderara, Zola Predosa e San Giovanni in Persiceto: queste le sedi dove pernotteranno i team partecipanti e dalle quali i vari Vincenzo Nibali (in albergo a Zola), Tom Dumoulin (a Villanova) e compagnia muoveranno venerdì per la rifinitura sulle strade della provincia. Non sul percorso della crono: a San Luca, potranno salire soltanto sabato mattina, quando il tracciato della crono verrà chiuso e si potrà provare il percorso sul quale, alle otto della sera, verrà assegnata la prima maglia rosa di questa edizione.

E da come si preannunciano le intenzioni dei big, difficilmente la vestirà un corridore qualsiasi.