Bologna, 16 aprile 2021 – L'ultimo monitoraggio dell'epidemia da Covid registra un primo dato positivo. Nella settimana che va da l 5 all'11 aprile, l'Istituto Superiore di Sanità calcola un indice Rt pari a 0.85, in calo rispetto a sette giorni prima, quando si attestava a 0.92. Non appena saranno diffusi i dati delle singole regioni, li pubblicheremo qui sotto.

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In lieve diminuzione anche l'incidenza dei nuovi contagi, da 185 a 182: resta elevata e ancora lontana da livelli (50 per 100mila abitanti) che permetterebbero il completo ripristino sull'intero territorio nazionale dell'identificazione dei casi e il tracciamento dei loro contatti. Sulla base di questi e altri dati la Cabina di Regìa fornisce al ministro della Salute, Roberto Speranza, gli strumenti per decidere i colori delle regioni e le relative restrizioni.

Cinque regioni (contro otto della settimana precedente) hanno un Rt puntuale maggiore di uno. Si tratta di Basilicata, Sardegna, Sicilia, Toscana e Valle d'Aosta

Tra queste, una regione (Sardegna), rileva il monitoraggio, ha una trasmissibilità compatibile con uno scenario di tipo 3 (situazione di trasmissibilità sostenuta e diffusa con rischi di tenuta del sistema sanitario nel medio periodo). Due (Sicilia e Valle d'Aosta) hanno una trasmissibilità compatibile con uno scenario di tipo 2 (situazione di trasmissibilità sostenuta e diffusa ma gestibile dal sistema sanitario nel breve e medio periodo). Le altre hanno una trasmissibilità compatibile con uno scenario di tipo uno (situazione di trasmissione localizzata, focolai).

Indici Rt per regione

Abruzzo 0,92 (settimana scorsa 0.89)
Basilicata 1.08 (settimana scorsa 1.15)
Calabria 0.9 (settimana scorsa 0.93)
Campania 1(settimana scorsa 1.19)
Emilia-Romagna 0.78 (settimana scorsa 0.81)
Friuli Venezia Giulia 0.72 (settimana scorsa 0.79)
Lazio 0.79 (settimana scorsa 0.9)
Liguria 1 (settimana scorsa 1.19)
Lombardia 0.78 (settimana scorsa 0.85)
Marche 0.9 (settimana scorsa 0.86)
Molise 0.79 (settimana scorsa 0.86)
Piemonte 0.75 (settimana scorsa 0.9)
Provincia di Bolzano 0.87 (settimana scorsa 0.91)
Provincia di Trento 0.69 (settimana scorsa 0.86)
Puglia 0.89 (settimana scorsa 1.06)
Sardegna 1.38 (settimana scorsa 1.54)
Sicilia 1.03 (settimana scorsa 1.22)
Toscana 1.01 (settimana scorsa 1.02)
Umbria 0.84 (settimana scorsa 0.97)
Valle d'Aosta 1.26 (settimana scorsa 1.39)
Veneto 0.81 (settimana scorsa 0.96)



















Il significato dell'indice Rt

L'indice Rt individua il numero medio di infezioni trasmesse da ogni individuo positivo al coronavirus in un determinato lasso di tempo. Rappresenta dunque la trasmissibilità della malattia.

Rt permette dunque di monitorare l’efficacia degli interventi nel corso di un’epidemia. Si calcola secondo criteri sufficientemente stabili. “Regione per regione – chiarisce l'Istituto Superiore di Sanità - , i criteri con cui vengono individuati i casi sintomatici o i criteri con cui vengono ospedalizzati i casi più gravi sono costanti, e il numero di questo tipo di pazienti è quindi strettamente legato alla trasmissibilità del virus”.

“Al contrario – prosegue l'Iss -, l’individuazione delle infezioni asintomatiche dipende molto dalla capacità di effettuare screening da parte dei dipartimenti di prevenzione e questa può variare molto nel tempo”. 

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