Bologna, 9 dicembre 2021 - Mentre tutti gli italiani si stanno destreggiando con le nuove regole sul Covid - dal Super Green pass alle terze dosi - messe in campo dal decreto soprannominato 'Salva-Natale', per alcune categorie di lavoratori sta per arrivare l'obbligo vaccinale. Dal 15 dicembre infatti non sarà solo il personale sanitario e delle Rsa ad avere l'obbligo di vaccinarsi contro il Covid, a questi si aggiungeranno il personale amministrativo che lavora in sanità, i docenti e il personale amministrativo della scuola (ma non gli studenti), i militari, le forze di polizia e di soccorso pubblico. L'obbligo comprende anche la terza dose.

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Obbligo vaccinale dal 15 dicembre per alcune categorie di lavoratori (ImagoE)

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Obbligo vaccinale: tutte le categorie interessate

- personale scolastico del sistema nazionale di istruzione, delle scuole non paritarie, dei servizi educativi per l'infanzia, dei centri provinciali per l'istruzione degli adulti, dei sistemi regionali di istruzione e formazione professionale e dei sistemi regionali che realizzano i percorsi di istruzione e formazione tecnica superiore

- personale del comparto della difesa, sicurezza e soccorso pubblico, della polizia locale

- personale che svolge a qualsiasi titolo la propria attività lavorativa nelle strutture  sanitarie e sociosanitarie di assistenza ad esclusione di quello che svolge attività lavorativa con contratti esterni. Sono quindi ricompresi anche i lavoratori del settore amministrativo  nella sanità e delle RSA

- personale che svolge a qualsiasi titolo la propria attività lavorativa ll'interno degli istituti penitenziari per adulti e minori.

Per tutte queste categoria la vaccinazione costituisce requisito essenziale per l’esercizio della professione e per lo svolgimento delle prestazioni lavorative dei soggetti obbligati.

Vaccino obbligatorio a scuola: la circolare del Miur

Proprio oggi il ministero dell'Istruzione ha diffuso una circolare per fare chiarezza sull'obbligo vaccinale. Qualche giorno fa il ministero dell'Istruzione ha inviato agli uffici scolastici regionali una nota per chiarire i termini dell'obbligo vaccinale che scatterà il 15 dicembre. Stabilito dal decreto del 26 novembre, l'obbligo riguarda anche la terza dose (in pratica si dovrà avere il super Green pass).

 

Teatro a scuola? Non scatta l'obbligo per gli studenti

"Per lo svolgimento delle attività teatrali in ambito didattico per gli studenti, comprese le rappresentazioni in orario curricolare" come per tutte le attività scolastiche, gli studenti non sono tenuti al possesso della certificazione verde. Rimangono fermi gli obblighi in materia di certificazione verde a carico di tutti i soggetti esterni coinvolti a diverso titolo nello svolgimento delle attività e nelle relative rappresentazioni, ivi inclusi i familiari degli studenti".

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Chi può essere esentato dall'obbligo

I lavoratori delle categorie obbligate al vaccino sono esclusi dall’obbligo solo in caso di accertato pericolo per la salute, in relazione a specifiche condizioni cliniche documentate, attestate dal medico di medicina generale. Tali esenzioni devono essere. In tali casi documentati e soggetti a verifica, la vaccinazione può essere omessa o differita.

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Da quando scatta l'obbligo vaccinale

Ripetiamolo: i lavoratori delle categorie con obbligo vaccinale come da Decreto Super Green Pass devono fare il vaccino entro il 15 dicembre 2021. Inoltre, si ricorda che è già consentito l’anticipo della terza dose dopo 5 mesi dalla seconda inoculazione.

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Cosa succede a chi non si vaccina: sospensione

E' prevista l’immediata la sospensione dal diritto di svolgere l’attività lavorativa per chi non ottempera all'obbligo vaccinale, senza conseguenze disciplinari e con diritto alla conservazione del rapporto di lavoro. Per il periodo di sospensione, non la retribuzione non è dovuta. La sospensione è efficace fino alla comunicazione da parte dell’interessato al datore di lavoro dell’avvio e del successivo completamento del ciclo vaccinale primario o della somministrazione della dose di richiamo. La comunicazione deve avvenire comunque non oltre il termine di 6 mesi dalla entrata in vigore del Decreto Super Green Pass.

Le sanzioni per i trasgressori

Per le categorie di lavoratori non sanitarie (ovvero quelli della scuola, difesa, forze dell’ordine e di soccorso, oltre a personale amministrativo dei relativi comparti) però scatterà, oltre alla sospensione senza retribuzione, anche la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 400 euro a 3.000 euro. In caso di reiterata violazione della medesima disposizione la sanzione amministrativa viene raddoppiata e quella accessoria viene applicata nella misura massima.