Ancona, 8 marzo 2021 – Come era stato annunciato, nel pomeriggio il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, ha firmato l'ordinanza che mette le province di Fermo e Pesaro Urbino in zona rossa.

Il provvedimento entrerà in vigore alla mezzanotte di mercoledì 10 marzo. Al momento la scadenza è fissata a domenica 14 alle ore 24, analogamente a quanto disposto con l’ordinanza per le zone rosse di Ancona e Macerata.

Si tratta di una decisione che la Regione ha preso alla luce dell'analisi settimanale dell’andamento epidemiologico regionale: i dati indicano un forte incremento di casi anche nelle province di Pesaro e Urbino e di Fermo, che mostrano una tendenza di crescita molto elevata. Diverso, invece, il trend inverso nella provincia di Ascoli Piceno, dove si registra un lieve calo di contagi.

Le regole della zona rossa

Nel Pesarese e nel Fermano, dunque, si applicheranno le misure di contenimento del contagio previste dal decreto del presidente del Consiglio di ministri del 2 marzo 2021. La nuova ordinanza, come prevedono le norme nazionali, prescrive l’utilizzo dell’autocertificazione per gli spostamenti giustificati e di necessità.

Spostamenti

E’ vietato ogni spostamento, sia nel proprio Comune che verso altri Comuni, salvo che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. Vietati gli spostamenti da una Regione all’altra. Consentito il rientro al proprio domicilio.

Scuola e lavoro

Chiusura e didattica a distanza per le scuole di ogni ordine e grado. I datori di lavoro pubblici limitano la presenza del personale nei luoghi di lavoro per assicurare esclusivamente le attività che ritengono indifferibili anche per la gestione dell’emergenza

Commercio e servizi

Chiusi barbieri e parrucchieri, sospesi i servizi alla persona ad eccezione delle lavanderie. Sospese le attività commerciali al dettaglio, chiusi i mercati, ad eccezione della vendita di generi alimentari, edicole, tabacchi, farmaci

Bar e ristoranti

Sospese le attività dei servizi di ristorazione tra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie e pasticcerie. Nessuna restrizione per la consegna a domicilio, consentito l’asporto fino alle 22 con divieto di consumazione sul posto. Per bar e simili asporto fino alle 18.

L'ordinanza della Regione Marche: testo in Pdf