LORENZA CAPPELLI
Cronaca

Qui nascere non è un’eccezione Ascoli va in controtendenza Sorpresa, aumentano i parti

In sei mesi all’ospedale Mazzoni sono venuti alla luce 276 bambini, quaranta in più dell’anno scorso. Il primario: "Dopo anni bui cresce la fiducia". Il sindaco: "Merito anche dei nostri aiuti alle famiglie".

Qui nascere non è un’eccezione  Ascoli va in controtendenza  Sorpresa, aumentano i parti

Qui nascere non è un’eccezione Ascoli va in controtendenza Sorpresa, aumentano i parti

di Lorenza Cappelli

In controtendenza rispetto all’andamento nazionale, l’ospedale Mazzoni di Ascoli, nei primi sei mesi del 2023, ha avuto un inaspettato aumento delle nascite rispetto allo stesso periodo del 2022. I numeri (forniti dal reparto di ginecologia e ostetricia del nosocomio ascolano) parlano chiaro e dicono che i nuovi nati sono stati 236 dal primo gennaio al 29 giugno 2022, e 276 dal primo gennaio al 29 giugno 2023. Dunque, 40 in più. Un risultato incoraggiante che innanzitutto, se l’andamento dovesse essere confermato fino alla fine dell’anno, allontanerebbe lo spettro della chiusura del punto nascite (nel 2022 ci sono stati 523 parti e dunque poco al di sopra della soglia minima dei 500 sotto la quale si rischia la chiusura del servizio). "Dopo anni bui, c’è una maggiore fiducia verso la vita", dice Giampiero Di Camillo, primario dell’unità operativa complessa di ginecologia e ostetricia dell’ospedale ‘Mazzoni’ di Ascoli, dove da qualche giorno i papà possono assistere al parto anche in caso di cesareo.

"Poi – aggiunge –, in una provincia come quella picena, la famiglia continua a svolgere un ruolo importante, grazie anche alle politiche locali che si stanno attuando. Il numero in crescita delle nascite è frutto anche del lavoro di squadra svolto dal personale del reparto che dirigo, il quale riesce ad essere attrattivo nei confronti delle aree limitrofe".

E a proposito di politiche locali che incoraggiano le nascite, da oggi alle famiglie ascolane che metteranno al mondo un bambino, o lo adotteranno, saranno elargiti 200 euro se si tratta del primo figlio, 300 qualora si tratti del secondogenito e 400 euro per il terzo figlio (o seguenti). Si tratta del ‘bonus nuove nascite’ promosso dal Comune.

"La crescita delle nascite all’ospedale di Ascoli – dice il sindaco Marco Fioravanti – è un segnale importante. Il merito è del grande lavoro che stanno svolgendo i medici del nostro nosocomio grazie al quale le famiglie si sentono sicure e accolte, ma anche delle politiche locali che abbiamo attivato da qualche anno, da quelle di protezione a quelle di incentivo alla famiglia, sostegno per i centri estivi, per gli affitti e per le fasce più deboli". "La famiglia – conclude il primo cittadino – sa che può contare sul Comune e ciò ha creato un ecosistema favorevole all’incremento delle nascite. Proprio in riferimento a quest’ultime, parte la nuova misura del bonus nuove nascite".