Sulle spiagge dell’Adriatico prime prove di tintarella
Sulle spiagge dell’Adriatico prime prove di tintarella

Rimini, 7 giugno 2020 - Traffico intenso sull’autostrada, bella giornata di sole. I numeri non saranno imponenti come quelli dell’avvio delle estati pre-Covid, ma i turisti stanno tornando sulla Riviera romagnola. Tanta gente del posto, ma non solo. A Rimini e a Riccione si vede anche qualche tedesco, per molti, se non tutti, non si tratta solo di una vacanza: ma di una dichiarazione d’amore all’Italia.

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Così come sono innamorati della Riviera anche quei turisti lombardi (tanti) che lasciandosi alle spalle mesi di angoscia, desiderano trascorrere un po’ di giorni di spensieratezza e di libertà assoluta. Come le sorelle Laura e Paola Quaini di Codogno: "Fino a dieci giorni fa non pensavamo proprio di muoverci. Abbiamo vissuto periodi brutti. Avevamo bisogno del mare, di un luogo che ci potesse dare sicurezza nel segno della libertà. La Romagna è sempre stata ben organizzata. Vedere qua gente anche senza mascherina è bellissimo. C’è una naturalezza che da noi si è persa. È una bella sensazione".

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Lombardi se ne vedono anche a Cervia. E anche lì c’è gente che arriva da zone dove il virus ha colpito di più. Ivan Scelsa, al bagno Fantini club con la moglie e la bimba piccola, arriva da Bergamo: "Tanta gente che conoscevamo è morta nei mesi scorsi. Sono stati mesi tragici. Non vedevamo l’ora di tornare in spiaggia e di respirare un po’ di normalità". Normalità che poco alla volta si comincia a respirare in Riviera, anche se molti alberghi sono ancora chiusi e riapriranno dopo la metà di giugno.