Scuola Emilia Romagna, Bonaccini: "Ingressi scaglionati"
Scuola Emilia Romagna, Bonaccini: "Ingressi scaglionati"

Bologna, 20 aprile 2021 - Riapertura scuole al 100% in presenza? Il governatore dell'Emilia Romagna Stefano Bonaccini non nasconde le sue preoccupazioni. "Io credo servirebbe un po' di differenziazione degli orari da parte delle scuole, in particolare superiori". Ospite a Forrest su Rai Radio1 ha risposto così a una domanda sul suo pensiero in merito, appunto. Se si scaglionassero di "qualche ora alcuni ingressi di lezione", spiega Bonaccini, si aiuterebbero "anche le amministrazioni locali e le aziende di trasporto pubblico".

Bollettino Covid Italia ed Emilia Romagna del 20 aprile

Mezzi e bus raddoppiati

"Noi abbiamo impegnato e prenotato mezzi privati, tanti - dice Bonaccini - ma se rimane al 50% la capienza sui bus tu devi raddoppiare il numero di mezzi", ma - primo punto - "c'è da trovare mezzi" e in Emilia-Romagna "la gran parte li abbiamo trovati". Secondo: "hai però un problema che è legato al numero di persone che arrivano". Di qui la necessità per il presidente emiliano di scaglionare gli orari.

Mascherine e niente assembramenti

"Da un lato abbiamo i nostri studenti che da troppo tempo sono in Dad - aggiunge - ma bisogna evitare gli assembramenti, per quello servono mascherine e comportamenti adeguati. Noi cercheremo di fare al meglio, non è facile perché credo che non ci siano esempi in giro che abbiano già risolto se non quali, quelli coi vaccini. Guardate Israele o la Gran Bretagna".

Modena: insegnante positiva nonostante il vaccino

In un istituto comprensivo di Modena ci sono 53 classi con 1.260 studenti, il 16% dei quali svolge didattica a distanza. Circa 200 alunni di 8 classi delle Guidotti da lunedì hanno sospeso la didattica in presenza in attesa di un tampone. La preside riferisce che una docente è risultata positiva al Covid, nonostante avesse fatto il vaccino. 

Rimini: bimba positiva all'asilo, genitori denunciati per epidemia colposa

Epidemia colposa e violazione della legge sulla quarantena per due genitori della provincia di Rimini. La coppia di San Clemente ha portato la bambina all’asilo, prima di sapere l’esito del tampone. La piccola era poi risultata positiva, e diverse persone erano finite in quarantena. I fatti risalgono all’8 aprile scorso