Un anno dall’alluvione, il grazie ai soccorritori

Giornata di ringraziamento e ricordo a Faenza per l'alluvione di un anno fa. Autorità e esperti si riuniscono per onorare le vittime e rinnovare gli impegni di protezione civile

Faenza (Ravenna), 15 giungo 2024 – Una giornata per dire "grazie" a quanti sono intervenuti nei terribili giorni di maggio di un anno fa, per soccorrere e aiutare i cittadini delle zone colpite dall’alluvione.

Alluvione, una giornata per dire 'grazie' agli angeli del fango. Nel riquadro, Stefano Bonaccini
Alluvione, una giornata per dire 'grazie' agli angeli del fango. Nel riquadro, Stefano Bonaccini

Ma anche per ricordare le 17 vittime dell’alluvione e ribadire gli impegni. "Una giornata per dire grazie. Alluvione, un anno dopo" è il titolo dell’evento organizzato dalla Regione Emilia-Romagna oggi al PalaCattani di Faenza. Oltre duemila invitati.

Dopo l’ingresso dei partecipanti, ci saranno (ore 10.30) i saluti di Castrese De Rosa, prefetto di Ravenna, e Massimo Isola, sindaco di Faenza; poi Michele de Pascale, presidente della Provincia di Ravenna, in rappresentanza di Upi Emilia-Romagna; Enzo Lattuca, sindaco di Cesena, in rappresentanza di Anci Emilia-Romagna; Matteo Lepore, sindaco di Bologna.

Seguiranno gli interventi di Sisto Russo (Dipartimento nazionale di Protezione civile); Rita Nicolini, direttore dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione civile; Gian Marco Desogus, Ercc Liaison Officers della commissione europea; Sergio Zaniboni, presidente del comitato regionale di coordinamento del volontariato di Protezione civile, e Dario Pasini, presidente del comitato nazionale di Protezione civile.

Coordina Marco Bilancioni, responsabile della redazione del Carlino di Forlì. Conclusioni affidate a Luigi D’Angelo (dipartimento Protezione civile), Irene Priolo, vicepresidente della Regione Emilia-Romagna con delega alla Protezione civile, e al governatore Stefano Bonaccini. Coordina Agnese Pini, direttrice di QN, il Resto del Carlino, La Nazione, Il Giorno.