Bologna, 6 dicembre 2019 - La nostra squadra nazionale di basket si è laureata campione del mondo. Il fatto che fosse composta da giocatori affetti dalla sindrome di down dovrebbe essere un motivo in più per esserne fieri. I loro volti, le loro storie, andrebbero raccontate nei particolari. Anche queste sono vere ‘imprese sportive’.
Mauro Chiostri, Bologna 

Risponde il condirettore de il Resto del Carlino, Beppe Boni

Tutti abbiamo gioito quando la Nazionale italiana atleti di pallacanestro con sindrome di Down è diventata campione mondiale per la seconda volta consecutiva. Una vittoria di qualche settimana fa che ci rende orgogliosi e ottenuta nella scia dell’altro primo posto dell’edizione del torneo giocato a Madeira. Sono ragazzi splendidi, entusiasti, pieni di energia positiva che riempiono di entusiasmo tutti noi. E che dimostrano come lo sport sia energia positiva ed elemento di riscatto anche per chi nella vita è meno fortunato di altri.
Forza ragazzi, tifiamo per voi.
beppe.boni@ilcarlino.net