Bologna, 17 aprile 2021 – Dall'autocertificazione al pass. La curva pandemica cala, sebbene lentamente, le misure anti-Covid si fanno meno stringenti. A partire dagli spostamenti tra regioni, per i quali non sarà più necessario ricorrere ai noti giustificati motivi di salute, necessità o lavoro. Non sempre, almeno. Nella conferenza stampa di venerdì scorso, infatti, il presidente del Consiglio, Mario Draghi, e il ministro della Salute, Roberto Speranza, hanno annunciato una svolta non solo sul fronte delle riaperture, ma anche su quello della mobilità.

I numeri Covid in Emilia Romagna: i dati del 19 aprile

Aggiornamento Colori regioni: oggi nuova mappa. Zona gialla, chi aspira alla promozione

Dopo oltre un mese, il 26 aprile sarà reintrodotta la zona gialla. Sarà dunque possibile muoversi tra due regioni sottoposte a questo regime di restrizioni. Ma non solo. Il Governo, infatti, intende varare un pass che consenta di andare anche in zona rossa o arancione.

Bollettino Covid del 18 aprile 2021

Dovrebbe tenersi già in settimana un nuovo vertice tra il premier Mario Draghi e le forze di maggioranza sul pass per consentire ai cittadini di muoversi tra regioni di colore diverso o partecipare a determinati eventi, a cominciare dai concerti. Obiettivo trovare una soluzione operativa già dal 26 aprile, quando inizierà la nuova fase di riaperture. Sul tavolo di confronto non dovrebbe invece trovare spazio il tema del coprifuoco, per spostare le lancette più avanti di una o due ore. 

Gli spostamenti tra regioni e il pass

Il pass, spiega Palazzo Chigi, deve attestare la sussistenza di una delle seguenti condizioni: avvenuta vaccinazione, esecuzione di un test covid negativo in un arco temporale da definire, avvenuta guarigione dal Covid.

Chi ottiene il pass avrà la possibilità di spostarsi liberamente nel territorio nazionale e accedere a determinati eventi (culturali, sportivi) riservati ai soggetti muniti di pass.

L'idea alla base è quella di anticipare il 'green pass' europeo. In cosa consisterà il certificato, di cui Draghi ha parlato in conferenza stampa, non è ancora definito e i tempi di definizione “non saranno brevi”, ma fonti qualificate di Governo spiegano che si guarda al modello del pass europeo.

Nel caso in cui non si disporrà del documento, per gli spostamenti tra regioni arancioni e rosse bisognerà far ricorso all'ormai nota autocertificazioni specificando i comprovati motivi di salute, lavoro o necessità per i quali ci si è messi in viaggio. Esattamente come ora.

L'autocertificazione in Pdf

Covid, le altre notizie

Zona gialla dal 26 aprile: Emilia-Romagna, Marche e Veneto verso la promozione

Riaperture dal 26 aprile: calendario zona gialla, arancione e rossa

Prenotazione vaccino Marche: ora anche via sms. La guida

Come cambiano i colori delle regioni dal 19 aprile

Indice Rt: i dati dell'Italia e delle regioni

Emilia Romagna zona arancione: Rt 0,78. Maglia gialla rimandata

Zona gialla? Le Marche hanno i numeri giusti per andarci dal 26

"La quarta ondata non ci sarà". L’epidemiologo La Vecchia: estate serena