SuperEnalotto, cercasi vincitore
SuperEnalotto, cercasi vincitore

San Leo (Rimini), 16 luglio 2019 - Come ci si può dimenticare di ritirare una vincita da 100mila euro? A otto persone in tutta Italia è successo. Due di questi sconosciuti, baciati dalla dea bendata ma inconsapevoli di esserlo, hanno preso i biglietti vincenti in Romagna: a San Leo in provincia di Rimini e a Mercato Saraceno in provincia di Forlì-Cesena. A oggi, dopo ben tre mesi, non si sa nulla di entrambi: spariti nel nulla, non hanno mai ritirato il premio. Ad accorgersi del fatto è stata la stessa Sisal, dopo aver organizzato a Pasqua l’iniziativa SuperEnalotto SuperStar «Pasqua 100x100». Dei 100 premi da 100mila euro assegnati durante il concorso del 20 aprile scorso, sotto otto quelli non ancora riscossi. Forse qualcuno di loro non se n’è nemmeno accorto di aver vinto. Tra questi proprio qualcuno che ha acquistato la scheda vincente in Valmarecchia e nell’entroterra di Cesena.

A parlare per primi, i proprietari del bar Sport di Pietracuta di San Leo: «Abbiamo provato a capire chi possa essere il fortunato ma non lo sappiamo. Pensiamo sia qualcuno capitato per caso qui, perché il nostro bar è di passaggio». De Mercato Saraceno tutto tace. «Abbiamo subito appeso il cartello – racconta la titolare di Edicolé – con scritto della vincita, qualcuno si è presentato dopo Pasqua per verificare il codice ma non la persona giusta». I fortunati devono affrettarsi. Sisal ha emesso una scadenza per il ritiro dei 100mila euro: questo venerdì. «Vanno verificati i codici alfanumerici univoci per scoprire se si è tra i vincitori. La scadenza ultima per riscuotere è il 19 luglio». Altrimenti tutto andrà allo Stato.

Chi saranno i due smemorati della Romagna? Domenica pomeriggio una strana chiamata è arrivata a Pietracuta di San Leo. «Ci ha contattato un uomo inglese e ci ha spiegato che aveva ritirato proprio una schedina nei giorni prima di Pasqua e poi dice di essere ripartito – racconta la titolare del bar –. Ci ha chiesto come poter fare per ritirare il premio, poi ha buttato giù. Forse si tratta di un mitomane…». Pronta la risposta del sindaco di San Leo, Leonardo Bindi: «Se il vincitore non si trova, lancio una proposta. Perché non cambiare il regolamento nazionale? Facciamo in modo che le mancate vincite vengano reinvestite per il settore sociale, direttamente sul territorio da dove provengono i biglietti vincenti».