Tampone antigenico rapido o molecolare: quello che c'è da sapere
Tampone antigenico rapido o molecolare: quello che c'è da sapere

Pesaro, 21 dicembre 2020 - Tampone molecolare o tampone rapido antigenico? E il fai da te? E il test sierologico a cosa serve precisamente? La pandemia da Covid 19 ci ha travolto ormai da quasi un anno ma sono ancora tante le domande a cui non è sempre facile rispondere, districandosi nel marasma di informazioni (a volte contrastanti, specie se non arrivano da fonti medico-scientifiche accertate) che piovono sui media, dal web ai social. Proviamo allora a fare un po' di chiarezza e giriamo queste domande a chi ogni giorno dà le relative risposte: un medico di famiglia. La dottoressa Chiara De Angelis di Pesaro è tra i pochi che hanno acconsentito a testare i propri pazienti in prima persona.

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La dottoressa Chiara De Angelis di Pesaro, medico di famiglia

Dottoressa De Angelis, innanzitutto quanti e quali sono i tamponi attualmente a disposizione?

"Due grandi categorie comprendono antigenici e molecolari. I primi ricercano un antigene, appunto, cioè una proteina del virus (sostanza che, introdotta nel sangue o nei tessuti, provoca la formazione di anticopri, ndr), mentre i molecolari ricercano l'Rna del virus".

Tampone antigenico o rapido: è la stessa cosa?

"Sì, o meglio. L'antigenico può essere rapido oppure strumentale. Nel primo c'è una saponetta come nel test di gravidanza, con la comparsa delle linee: se c'è l'antigene compare la linea della positività. Lo strumentale viene inserito in un macchinario, una volta eseguito il tampone, e non dice solo se il test è positivo ma anche in che quantità è presente l'antigene".

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Il rapido è solo antigenico?

"Sì, il molecolare rapido non esiste, perché va sempre messo poi in una macchina. E' molto più sensibile e attendibile, infatti tutti i test antigenici positivi vanno poi validati con il tampone molecolare".

Quindi se fosse positivo l'antigenico dovrei comunque fare il molecolare?

"Esattamente".

E se fosse negativo?

"Va valutato dal punto di vista clinico: se lo si fa nell'ambito di un contatto stretto per esempio, se sono passati i dieci giorni canonici e io non ho manifestato sintomi posso stare abbastanza tranquillo. Se invece ho i sintomi, ma l'antigenico è risultato negativo allora farò il molecolare".

Qual è il grado di attendibilità dei vari tamponi?

La percentuale di attendibilità dell'antigenico si attesta sul 90%, mentre del molecolare sul 98%. La cosa importante è che l'antigenico se si fa sia fatto bene.

Qual è il grado di dolore o di fastidio che comportano i vari tamponi?

"Molto dipende dalla conformazione del naso, dei turbinati: alcuni tollerano meglio di altri. In linea di massima è fastidioso, se c'è una lacrimazione anche accompagnata da tosse e starnuti vuol dire che il tampone è stato eseguito bene".

Come si eseguono antigenico rapido e molecolare?

"Per l'antigenico, naso-faringeo basta una introduzione per narice (dal naso si arriva al rino-faringe), per il molecolare invece, che è naso-oro-faringeo, per il prelievo si va sia in gola che nel naso". Il primo ha un tempo di pochi minuti per l'esito, mentre il secondo di 48 ore.

Quando fare il test sierologico?

"Il sierologico Serve a rilevare la presenza di anticorpi Covid: quindi se sono stato malato. Se ho Igm (anticorpi recenti, della memoria breve) dovrei fare comunque il tampone, perché potrei essere ancora positivo e quindi contagioso. Se ho le Igg alte vuol dire che l'ho avuto in passato, magari anche mesi fa, ma probabilmente non sono più positivo. Per capire se si è positivi è sempre meglio il tampone, il sierologico è più utile per un'indagine a livello epidemiologico".

Dove posso fare il tampone?

"In ospedale e ai drive through predisposti in ogni città dall'azienda sanitaria, nei laboratori privati e anche in farmacia in alcune regioni".

Ricordiamo che in Emilia Romagna dal 21 dicembre al 30 giugno 2021 sono a disposizione in farmacia due milioni di test antigenici gratuiti, con esito in 15 minuti .E nelle Marche dal 18 al 23 dicembre è attivo lo screening di massa gratuito, eseguito con tamponi rapidi con esito in pochi minuti, ndr)

E' necessaria l'impegnativa del medico?

"Sì, si può fare privatamente, in vari laboratori privati, ma è sempre necessaria la richiesta del medico di famiglia, anche per il test sierologico".

Quanto costano i diversi test?

"Il tampone molecolare eseguito privatamente va in genere dai 70 ai 100 euro, una ventina di euro il test rapido che si effettua anche in farmacia in alcune regioni. Tra i 20 e i 30 euro circa il costo dell'esame sierologico, anche questo si può effettuare in laboratori privati, in farmacia (per quelle che aderiscono allo screening, 19 euro nelle Marche). In alcune regioni è possibile acquistare il kit per sottoporsi all'esame sierologico in casa".

Il test fai da te? Quello pubblicizzato dal governatore del Veneto Zaia?

"Il presidente della Giunta veneta aveva annunciato a novembre l'avvio della sperimentazione di 5 mila per l'auto diagnosi, da fare a casa. Ma tale dispositivo non è ancora stato autorizzato dal ministero della Salute. Si tratta di un tampone delle fosse nasali del quale Zaia ha mostrato davanti alle telecamere il semplice utilizzo, ruotandolo in entrambe le radici, inserendolo poi nel flaconcino del reagente e mettendo quindi qualche goccia di quest’ultimo sull’apposito tester fornito con il kit, che fornirà in qualche secondo il risultato di positività o meno al virus Sars Cov 2".

Quando si può parlare di contatto stretto?

"Un contatto stretto è un contatto ravvicinato, senza dispositivi, a meno di un metro di distanza e prolungato: almeno 15, 20 minuti. Tutti i contatti stretti sul lavoro vanno verificati perchè si presuppone che le aziende facciano rispettare le norme. La maggioranza dei contatti stretti avvengono in famiglia, nei momenti conviviali".

Una volta accertato l'avvenuto contatto stretto con positivo?

"La persona dovrà osservare l'isolamento fiduciario: deve restare chiuso in caso per dieci giorni se non compaiono sintomi e al decimo giorno si esegue un tampone rapido che risulta negativo. Altrimenti la quarantena può essere estesa a 14 giorni, se la persona non volesse sottoporsi a tampone. Ma se si manifestano i sintomi è consigliato eseguire un tampone molecolare, perché è molto probabile che la persona abbia contratto il virus".