Bologna, 11 dicembre 2020 - Dopo i test sierologici, in farmacia arrivano anche i tamponi rapidi gratuiti per bambini e alunni 0-18, ma anche per i maggiorenni iscritti alle superiori, studenti universitari assistiti in Emilia-Romagna, anche se frequentanti Atenei fuori regione, e alunni dei percorsi di Istruzione e formazione professionale. I tamponi potranno essere fatti con i rispettivi genitori, fratelli e familiari, purché conviventi, e nonni.

La campagna di screening volontario partirà su tutto il territorio il 21 dicembre ed è rivolto anche a tutto il personale scolastico, dei servizi educativi 0-3 anni e degli Enti di formazione che erogano i percorsi di IeFp.

L'operazione è il risultato dell'accordo tra Regione e Associazioni di categoria delle farmacie convenzionate. Sarà un modo per intercettare il più rapidamente possibile i nuovi positivi asintomatici e spegnere sul nascere eventuali focolai, a partire da quelli in famiglia o a scuola.

I cittadini coinvolti in questa operazione volontaria di screening che terminerà il 30 giugno 2021 ed è estesa da Rimini a Piacenza, sono oltre 2 milioni, circa un residente su due.

"Un altro, prezioso strumento, veloce e senza costi per i cittadini, per individuare i nuovi positivi asintomatici, circoscrivere e spegnere sul nascere eventuali focolai", hanno detto il presidente di Regione Stefano Bonaccini e l'assessore regionale alla Sanità, Raffaele Donini, durante la video conferenza stampa di presentazione. "Parliamo - aggiungono presidente e assessore - di un ulteriore sforzo, economico e organizzativo, davvero consistente, anche perché diamo la possibilità di effettuare il test rapido in farmacia una volta al mese. Confidiamo che la risposta sia molto alta: la battaglia contro il virus possiamo vincerla solo insieme, con la massima responsabilità di tutti e di ognuno”.

Destinatari, oltre ai farmacisti che partecipano al progetto, sono gli stessi cittadini dello screening avviato lo scorso 19 ottobre, il primo di questo tipo in Italia, che ha consentito di testare (con l’adesione di 939 farmacie convenzionate, il 70% di quelle presenti in regione) già 309.000 persone, di cui soltanto lo 0,2% risultate positive al Coronavirus dopo tampone molecolare di conferma.

Per tutti, ci sarà la possibilità di effettuare il test una volta al mese.

Un’operazione ancora una volta gratuita per i cittadini grazie all’investimento della Regione, che rimborserà alle farmacie 16,76 euro per ogni test, tra approvvigionamento del materiale, dispositivi di protezione individuale e remunerazione del servizio.

Tamponi rapidi in farmacia: la prenotazione

Per effettuare il test è sufficiente prendere appuntamento con il farmacista, consultando l’elenco degli aderenti su un sito che nei prossimi giorni sarà reso disponibile e costantemente aggiornato. Si tratta di uno screening rivolto unicamente a persone prive di sintomi, per questo per la sicurezza di cittadini e farmacisti non si può effettuare il test se negli ultimi 10 giorni si sono avuti contatti stretti con persone affette da Covid-19, se si ha febbre superiore a 37,5° C o sintomatologia respiratoria.

Dopo aver fatto il test, il farmacista registrerà sul Portale regionale delle Farmacie i dati della persona che si sottopone al test. L’esito viene trasmesso al medico di sanità pubblica dell’Azienda Usl di assistenza e a quello di medicina generale. In caso di positività, il cittadino dovrà restare in isolamento presso il proprio domicilio evitando i contatti con altre persone, in attesa di essere contattato telefonicamente dai Servizi di santità pubblica della propria Ausl per eseguire il tampone molecolare nasofaringeo, che potrà confermare o meno la presenza del virus.

Covid, le altre notizie di oggi

La prima italiana vaccinata contro il Covid è l'infermiera modenese Elena Baraldi

Spostamenti tra comuni a Natale: Bonaccini dice sì ai ricongiungimenti familiari

Vaccino Covid, Arcuri: "Pronti dal 29, partiamo insieme all'Europa"

Zona gialla, quando cambiano colore Lombardia e le altre regioni

Saturimetro: come leggere i valori e usarlo correttamente. Gli errori da evitare