L’esecuzione di un esame rapido con il tampone antigenico, già attuato in Veneto
L’esecuzione di un esame rapido con il tampone antigenico, già attuato in Veneto

Forlì-Cesena, 28 novembre 2020 - Anche nelle farmacie della nostra provincia, come avviene già in Veneto, sarà possibile sottoporsi all’esame del tampone antigenico per l’individuazione del Coronavirus. Se ne è discusso in una videoconferenza tra l’assessore regionale alla sanità, Raffaele Donini, i rappresentanti delle farmacie pubbliche e private e i sindacati. In collegamento c’era, in qualità di presidente di Federfarma provinciale, il dottor Alberto Lattuneddu. Tra gli argomenti di discussione, la possibilità che le farmacie effettuino tamponi con risposta rapida, nell’arco di quindici-venti minuti. Già ora nelle farmacie è possibile effettuare i test sierologici.

Dottor Lattuneddu, lei rappresenta il mondo delle farmacie private a Forlì-Cesena. Quando partirete con i tamponi rapidi in farmacia?
"Contiamo di farlo entro i primi 15 giorni di dicembre. Saranno simili a quelli che vengono fatti in Veneto. Si tratta di un tampone antigenico, in grado di rilevare la presenza delle proteine del Covid-19, dicendoci così se il virus, nella sua fase iniziale, è presente nell’organismo".

Come funzionerà il test?
"Per farci capire, la persona potrà, in autocontrollo e sempre sotto l’egida di un farmacista, inserirsi da solo il tampone – una sorta di cotton fioc ‘evoluto’ – in entrambe le narici. Sarà un esame meno invasivo e più semplice dei test molecolari; il tampone penetrerà nella narice fino a un massimo di 3 centimetri. Per le farmacie si tratterà di una procedura nuova. Questo test si rivolge agli asintomatici".

Sarà a pagamento?
"Dovrebbe essere gratuito. Dovrebbe essere la Regione a farsi carico dei costi".

Quali sono i tempi di risposta? E come lo comunicherete?
"15-20 minuti. Chi intenderà effettuare il tampone, dovrà telefonare alla farmacia di fiducia e prendere un appuntamento. Nella mia farmacia, quando ciò avviene ad esempio per i test sierologici, chiediamo anche un indirizzo mail, al quale inviare poi i risultati dell’esame effettuato. Altra cosa importante da dire è che parliamo di test che forniscono risultati estremamente attendibili".

C’è la possibilità, per chi non ha gli spazi adatti, di allestire gazebo o tendoni esterni alla farmacia dove effettuare i tamponi?
"Quello che sarà il percorso esatto deve essere definito dalla commissione sanitaria però sì, si può considerare l’eventualità di utilizzare un gazebo. Ciò dipenderà dagli spazi di ogni singola farmacia".

Possiamo dire che il quadro di come verrà effettuato il tampone rapido è definito, manca però ancora qualche dettaglio?
"Diciamo che manca un documento scritto e l’aggiornamento del sistema informatico ‘Sole’ nel quale inserire i responsi che avremo dati tamponi, ma lo schema di base è stato deciso. Per le farmacie si tratta di una ulteriore gratificazione del loro ruolo e un riconoscimento della loro presenza capillare sul territorio".