MARISA COLIBAZZI
Cronaca

Tod’s cresce in doppia cifra: "Apprezzata la nostra qualità"

In nove mesi fatturato a 828,4 milioni (+14,3%). Della Valle: soddisfatto dai brillanti risultati

Tod’s cresce in doppia cifra: "Apprezzata la nostra qualità"

Tod’s cresce in doppia cifra: "Apprezzata la nostra qualità"

SANT’ELPIDIO A MARE (Fermo)

I ricavi dei primi nove mesi del 2023 continuano a registrare crescite in doppia cifra per tutti i marchi del Gruppo Tod’s e per tutte le categorie di prodotto. Il presidente Diego Della Valle si dichiara soddisfatto per i tanti segni "più", fiducioso su un andamento positivo per l’intero esercizio e nel frattempo è molto attivo su altri fronti, in particolare nel mettere a punto con la Regione Marche e il ministero del Made in Italy un progetto rivolto ai giovani, pensati come nuovi "Maestri artigiani". Prima i numeri: i dati dei ricavi da gennaio a settembre del Gruppo Tod’s, approvati ieri dal consiglio di amministrazione, segnano un +12% per l’ammiraglia Tod’s, +19% per Roger Vivier, +11,8%% per Hogan e +22,2% per Fay. "Sono particolarmente brillanti i risultati di Tod’s e Roger Vivier, a conferma del sempre maggiore apprezzamento dei clienti per l’altissima qualità dei prodotti, per la loro artigianalità e per l’eleganza senza tempo" il commento di Della Valle. Il fatturato consolidato del gruppo, che ha il suo cuore pulsante nella zona industriale Brancadoro, a Casette d’Ete, ammonta a 828,4 milioni di euro (+14,3%). Le calzature restano il core business e crescono del 12,3%, ma sono in sensibile aumento anche la pelletteria (+19,5%) e l’abbigliamento (+25%); bene anche il retail, che rappresenta più del 73% del fatturato del gruppo (i negozi diretti da 327 sono passati a 344) e ha mantenuto la crescita in doppia cifra (+15%). Tra i mercati, reggono bene il domestico e l’europeo; il mercato cinese è in crescita del 25%); molto bene il Giappone, così come resta molto forte l’area "Resto del mondo".

Sono dati che consentono un approccio più sereno rispetto al non facile momento contingente. "Siamo attenti, lavoriamo come si fa nei rally ‘di freno e d’acceleratore’ guardando mese per mese quello che succede", dice Della Valle. E poi c’è il progetto che sta accarezzando "e che pensiamo di sottoporre molto presto al ministero del Made in Italy – aggiunge –. Un progetto che rivaluti l’artigianato, che veda insieme imprese, realtà regionali e governo, e sappia suscitare nei giovani la giusta attenzione per l’artigianato, che non deve essere un mestiere di ripiego, ma una scelta di vita". Della Valle ha già lanciato l’idea di titolo di ‘Maestro Artigiano’, da conseguire con uno specifico corso di laurea breve o, perché no, attraverso un Its dedicato. "Il problema non è economico, è solo decidere di trovarci – dice ancora il patron di Tod’s –. La mia idea è di mettere in piedi in tempi brevissimi un sistema che dimostri che queste cose accadono davvero".