Ancona, 20 febbraio 2021 - Al via oggi la campagna vaccinatoria dedicata alla popolazione over 80. Ecco come e dove ci si vaccinerà.

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Sono 80mila in tutte le Marche dove gli over 80 sono 133mila di cui 9mila nelle case di riposo e Rsa. Ogni giorno verranno somministrati i vaccini dalle 8 alle 20: 480 al giorno. Il sistema di prenotazione on line continuerà fino all’espletamento della ‘dose di richiamo’ prevista per i vaccini Pfizer e Modena (nel caso di AstraZeneca invece sufficiente una sola dose). "Subito – spiega l’assessore alla Sanità Filippo Saltamartini verrà indicato il giorno e l’ora per il successivo richiamo (sempre in 21 giorni)". Per chi non si sarà prenotato "la vaccinazione sarà fatta nei distretti e negli ambulatori dei medici di medicina generale, con i quali abbiamo avviato una trattativa a livello regionale, per surrogare il Governo che, in seguito alla crisi del gabinetto Conte, ha interrotto il tavolo di contrattazione – spiega Saltamartini -. Pertanto, chi non si prenota, dovrà recarsi successivamente negli ambulatori e, solo per chi ha l’assistenza domiciliare, la vaccinazione avverrà a domicilio". Sarà usato anche il vaccino AstraZeneca, annuncia, validato dall’Aifa fino all’età di 65 anni. "Per il momento – aggiunge Saltamartini - l’alto numero di prenotazioni ci consente di procedere celermente nei prossimi 21 giorni per la prima dose. Sempre nei prossimi giorni saremo pronti per le altre categorie interessate. È uno sforzo enorme l’Asur sta facendo. Non previsto e non preventivabile".

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Vaccinazioni, cosa c'è da sapere

Come prenotare:

Gli over 80 che non hanno ancora prenotato potranno farlo utilizzando il numero verde 800-009966 o il sito internet https://prenotazioni.vaccinicovid.gov.it/.

Vaccinazioni over-80 disabili:

Non ci sono ancora informazioni ufficiali sulla vaccinazione degli ultra-ottantenni non deambulanti, o allettati, che hanno bisogno di essere vaccinati a casa. Il call center 800-009966 delle Poste però informa che per questa categoria di cittadini le prenotazioni si apriranno il prossimo 11 marzo. 

Documenti necessari:

Oltre alla tessera sanitaria è fortemente consigliato, per favorire l’agile svolgimento delle attività di accettazione, scaricare dal sito https://www.asur.marche.it/web/portal/-/vaccinazione-covid-19 la scheda anamnestica, il modulo del consenso informato e quello del trattamento dei dati. Dopo aver letto la nota informativa, le schede vanno compilate e consegnate nella sede di somministrazione del vaccino. Coloro che non hanno la possibilità farlo troveranno comunque la modulistica nelle sedi vaccinali. 

Tempi:

Gli assistiti dovranno passare dal banco per l’accettazione dove stazionerà il personale amministrativo, e sottoporsi alle domande dei sanitari per l’anamnesi. La vaccinazione in sé si farà in meno di un minuto: il paziente si siede, riceve l’iniezione dopodiché resta in osservazione per 15 minuti. Se tutto è normale, seduta stante sarà consegnata la data per il richiamo dopo 21 o 28 giorni a seconda del vaccino inoculato. 
 

Vaccinazioni in provincia di Ancona (VIDEO)

Ad Ancona Al centro sportivo ‘Paolinelli’ confluiranno gli anziani dei 16 Comuni che fanno parte del distretto 7 dell’Asur. Si parte alle 8 quando è prevista la prima iniezione del prodotto Moderna in base al calendario delle prenotazioni avviato una settimana fa. Sono oltre 10mila gli ‘anconetani’ (residenti ad Ancona e nei Comuni dell’hinterland, da Osimo a Numana, da Castelfidardo a Polverigi, passando per Camerano, Offagna e Falconara) di età superiore ad 80 anni che si sono prenotati.

Oggi si parte anche a Senigallia e Jesi mentre per Fabriano le prime dosi saranno somministrate da lunedì alla palestra della scuola primaria Aldo Moro, secondo il seguente calendario: 22,24 e 26 febbraio e poi 2,8, 10 e 12 marzo. A Jesi oggi sono attesi 200 anziani al bocciodromo comunale di via La Malfa dove sono previsti due turni: dalle 7,30 alle 13 e poi dalle 14 alle 20. A Senigallia la sede è quella della palestra dell’istituto Corinaldesi Padovano in via Rosmini 22/B. Il team infermieristico e medico deputato alla vaccinazione anti Covid ricorda agli over 80 convocati che è "indispensabile presentarsi con tutta la modulistica inerente, precompilata ove possibile, al fine di garantire l’efficienza delle procedure ed evitare ritardi e assembramenti". E’ reperibile al sito http://www.asur.marche.it/prenotazione-vaccinazione. È "consigliato anche un abbigliamento comodo (evitare camicie e abiti stretti). La sede di iniezione interessata è il muscolo della spalla".

Vaccinazioni in provincia di Pesaro Urbino (VIDEO)

Si comincia anche a Pesaro, Fano e Urbino. In caso di dubbi o richieste di chiarimento, l’Ufficio Relazioni con il Pubblico dell’Area Vasta 1 rimane a disposizione dei cittadini dal lunedì al venerdì, nella fascia oraria 9-13. E’ possibile scrive una mail all’indirizzo urp.av1@sanita.marche.it oppure telefonare ai seguenti numeri: sede di Pesaro numero verde 800-014433; sede di Fano, tel 0721-1932700; sede di Urbino, tel 0722-301800. Calendario: è cambiata la scansione degli appuntamenti vaccinali grazie all’arrivo di un contingente più alto di sanitari. Oggi si procede alla vaccinazione di 672 anziani a Pesaro, 342 a Fano e 333 ad Urbino. Lunedì 22 invece saranno 342 a Fano e 342 a Urbino. Martedì 23 si ricomincia solo a Pesaro, con altri 672 anziani e mercoledì 24, sempre a Pesaro, ancora con 672 prenotazioni. Si passa poi a giovedì 25, solo Urbino, dove sono il lista 342 persone. Venerdì 26 si vaccina solo a Fano (348), sabato 27 solo a Fano (348) e Urbino (342). Sedi: in questa fase nella nostra provincia ne sono state individuate tre. A Pesaro, il centro sociale Monaldi al quartiere della Celletta (via del Cinema), il Codma a Fano (via Campanella), il PalaCarneroli ad Urbino (via Santissima Annunziata). Orari: le sedute vaccinali si svolgeranno nelle giornate stabilite dal calendario di prenotazione negli orari 8-13 e 14-20. Verranno utilizzati i vaccini Pfizer-Biontech e Moderna.

Vaccinazioni in provincia di Macerata

Oltre 240 persone prenotate solo per la giornata di oggi e oltre seimila quelle che affluiranno a Macerata nelle prossime settimane da tutto il distretto. Questi i primi numeri della campagna vaccinale che partirà questa mattina per gli over 80 nell’oratorio della parrocchia Santa Madre di Dio di via Capuzi. Le quattro postazioni per la somministrazione della dose sono state allestite e, dalle 8, si aprirà quella che è stata definita una nuova maratona. "Per ora vaccineremo gli anziani che sono in grado di deambulare e, successivamente gli altri, ma stiamo attendendo i risultati dell’accordo con i medici di medicina generale per capire se ci supporteranno nella campagna di vaccinazione a domicilio – spiega la direttrice dell’Area Vasta 3, Daniela Corsi –. Per tutte le altre categorie ci stiamo attivando, proprio questa mattina (ieri, ndr) ci siamo riuniti in Asur, per vedere come organizzare la vaccinazione nei poli ospedalieri". A Macerata la vaccinazione verrà effettuata tutti i giorni (festivi compresi) dalle 8 alle 20 nell’oratorio di via Capuzi. Gli altri punti allestiti in provincia sono il centro civico del quartiere Risorgimento a Civitanova, il centro comunale Vallicelle a Camerino e la sala Italia a San Severino. Per aiutare gli anziani nella prenotazione l’ufficio Informagiovani del Comune ha messo a disposizione uno sportello aperto, su appuntamento, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.30. Sarà possibile fissare un appuntamento contattando il numero 0733/256438. 

Vaccinazioni in provincia di Ascoli Piceno

Da oggi, ad Ascoli nella ‘Casa della gioventù’ e a San Benedetto nel palazzetto dello sport ‘Speca’, i quasi 11mila ultra 80enni (su 18mila potenziali destinatari) che hanno prenotato il proprio turno nell’Area vasta 5 per la vaccinazione anti Covid-19 riceveranno, 388 al giorno (198 ad Ascoli e 190 a San Benedetto), la prima dose Pfizer. Il numero così ripartito delle persone alle quali verrà giornalmente somministrato il vaccino rimarrà uguale per le prossime settimane. Il capoluogo, al momento, ha circa 6000 prenotati, un migliaio in più rispetto alla riviera. I due punti di vaccinazione saranno aperti dalle 8 alle 13 e dalle 14 alle 20, dunque 11 ore al giorno, tutti i feriali e festivi fatto salvo domani quando ci si fermerà 24 ore per fare il resoconto della prima giornata. Per l’effettuazione delle vaccinazioni nelle due strutture del Piceno sono stati reclutati 12 medici, oltre a personale infermieristico. 

Vaccinazioni in provincia di Fermo

Per il fermano si parte dall’ex ospedale di Montegranaro, al primo piano per non creare disagio agli anziani e con un ampio parcheggio a servizio. E ancora, si comincia anche ad Amandola per circa 900 anziani. Sarà qui che verranno vaccinati i primi prenotati, da qui al 29 di marzo. Si aprirà poi la sede vaccinale di Fermo, nella scuola don Dino Mancini, in viale Trento. Alcuni dei prenotati a Montegranaro, residenti in città, hanno chiamato ieri per provare a spostare l’appuntamento e magari rivolgersi al più comodo punto vaccinale fermano ma la risposta è stata chiara: chi ha prenotato a Montegranaro deve mantenere la propria sede, per non rischiare di perdere la possibilità di vaccinarsi, le dosi sono già calcolate sulle adesioni e sulla seconda dose che ciascuno deve fare. Il sindaco di Fermo Paolo Calcinaro continua ad esultare per la sede vaccinale fermana, il Pd fermano ricorda che il sito della scuola don Dino Mancini sarà alternativo a quello di Montegranaro, dunque una scelta che meritava una maggiore condivisione e un confronto con il territorio, per provare magari a trovare più di una sede vaccinale e incontrare davvero le esigenze delle persone anziane.