La campagna per il vaccino antifluenzale
La campagna per il vaccino antifluenzale

Bologna, 1 ottobre 2020 - Caos vaccini, abbiamo titolato ieri. Il 12 ottobre si parte per la vaccinazione antinfluenzale, ma i dubbi sono tantissimi. Ci dicono da mesi: vaccinatevi, serve anche per il Covid. Poi, però, a meno di due settimane dal via, i rebus sono infiniti. Anche nella virtuosa Emilia Romagna, dove un medico di base ci ha detto che "Non dormo neanche la notte quando ci penso".

Per approfondire  Vaccino antinfluenzale, è caos: nessuno sa come fare - Nelle farmacie dell'Emilia Romagna crescono i vaccini disponibili - Influenza 2020, c'è il primo caso: in anticipo. E' un bimbo di Parma - Il costo. Ecco per chi è gratuito - La guida 

Raffaele Donini, asssessore regionale alle politiche per la salute: mancano tanti vaccini, anche in Emilia Romagna...

"Ricordo che l’Italia dispone di 17 milioni di dosi vaccinali e 1 milione e 400 mila di queste sono a disposizione dell’Emilia-Romagna, più del 7% che rappresentiamo in termini demografici".

Cosa vuol dire?

"Che nella nostra terra la cultura vaccinale si sta affermando sempre più. L’anno scorso nella nostra Regione si sono vaccinate 850mila persone, soprattutto ultra75enni. Quest’anno possiamo arrivare oltre 1 milione e 400mila vaccinazioni, quasi un terzo della popolazione residente, sarebbe un dato storico".

Ma se tutte le persone a rischio decidono di vaccinarsi, le dosi non basteranno...

"Ma restiamo fra i più virtuosi. Ci siamo anche fatti promotori a livello nazionale di costituire una cabina di regia tra le regioni affinché nessuna delle 17 milioni di dosi previste per l’Italia rimanga inutilizzata".

Ai privati, la Regione ha destinato il 3% dei vaccini (circa 36mila), ma le farmacie che avrebbero dovuto integrare questa quota con l’acquisto di altre dosi non ne trovano, Come fanno i cittadini non a rischio a vaccinarsi?

"Noi siamo la regione che più di ogni altra ha destinato le dosi al libero mercato. So che le farmacie,con le loro associazioni nazionali, stanno ulteriormente ricercandonuove forniture".

I medici di base sono in emergenza. Le persone che si vogliono vaccinare, quest’anno, raddoppieranno. Non hanno abbastanza tempo perché la procedura dura il doppio.

"Da disposizioni ministeriali il periodo di vaccinazione comincia dal 12 di ottobre fino a gennaio. Per le modalità della vaccinazione da parte dei medici di base, ogni Ausl sta definendo già da tempo i modelli organizzativi con i rappresentanti dei Medici di Medicina Generale, e siamo a buon punto".

Il sindaco di Bologna Merola ha parlato di unità mobili nelle periferie per vaccinare. Si farà? E solo a Bologna?

"Le modalità organizzative, in ogni Ausl, saranno indicate sulla base degli accordi tra le Aziende e i Medici di Medicina Generale. Quella delle unità mobili o di spazi dedicati può essere una soluzione che si aggiunge alle altre già in campo"

La data di partenza del 12 ottobre è solo teorica o anche pratica?

"Il 12 ottobre si parte ufficialmente con le vaccinazioni. I cittadini possono già contattare il loro medico di base o l’Ausl di riferimento per fissare l’appuntamento. Nei loro studi le dosi arriveranno entro la prossima settimanai".