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15 apr 2022

Venerdì santo 2022, digiuno per 7,5 milioni di italiani

Secondo Coldiretti /Ixè, il 66% oggi mangia di magro. I motivi del digiuno e dell'astinenza. L'intervista col Papa su Raiuno

15 apr 2022
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Una tradizionale processione del Venerdì Santo
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Una tradizionale processione del Venerdì Santo

Bologna, 15 aprile 2022 - Venerdì santo, la religione cattolica prescrive per oggi il digiuno e l'astinenza. Ma quanti sono gli italiani che rispettano ancora questa tradizione? Secondo uno studio di Coldiretti /Ixè sono ben 7,5 milioni gli italiani che quest'anno hanno scelto di digiunare il venerdì Santo: un ritorno della religiosità forse dovuto al periodo drammatico che stiamo vivendo, segnato dalla guerra in Ucraina, dalla crisi economica e dai colpi di coda della pandemia da Covid.

Chi mangerà di magro

Oltre a coloro che hanno deciso di praticare almeno per un giorno l'astinenza dal cibo c'è poi un 66% di italiani che mangerà di magro e porterà pesce in tavola. Ad essere preferito in questa occasione - precisa la Coldiretti - è soprattutto il pesce azzurro, dalle alici alle sardine fino agli sgombri venduti a prezzi più contenuti secondo i criteri di sobrietà richiesti dalla ricorrenza, senza tuttavia rinunciare al gusto e alla salute per l'elevato contenuto di grassi insaturi e in particolare del tipo omega tre. 

Digiuno e astinenza il Venerdì Santo: cosa c'è da sapere

Oggi, giorno della passione e morte di Gesù, è per i cristiani (non solo i cattolici) praticanti il giorno della penitenza per eccellenza, e per una buona penitenza le prime cose da fare sono state per secoli il digiuno e l’astinenza. La "legge" dell'astinenza vieta la carne (come in tutti i venerdì del periodo della Quaresima) ma non proibisce di consumare pesce, uova e latticini. In ogni caso mette al bando cibi e bevande particolarmente ricercati o costosi. 

Il digiuno è praticato in segno di penitenza per i peccati di tutti gli uomini che Gesù è venuto a espiare nella Passione. In questo giorno non si celebra l’Eucaristia (durante la celebrazione liturgica pomeridiana del Venerdì Santo di distribuisce l’Eucaristia consacrata il giorno precedente). Inoltre le campane non suonano in segno di lutto (tranne che a Milano dove, per via del rito ambrosiano, esse suonano sino all’annuncio della morte di Cristo, alle 15). La liturgia inizia nel silenzio ed è incentrata sulla narrazione delle ultime ore di vita terrena di Gesù secondo il Vangelo di Giovanni e sull’Adorazione della Croce.

Su Raiuno l'intervista con il Papa

Lorena Bianchetti è stata ospite questa mattina di RTL 102.5 in "Non Stop News" per parlare della sua intervista esclusiva a Papa Francesco in onda oggi pomeriggio su Rai Uno, a partire dalle 14.00, all'interno del programma "A Sua Immagine".  
"È stato un incontro davvero molto bello ed è la prima volta che una donna è a colloquio in questo modo con Papa Francesco. Sono stati toccati tantissimi temi, tutti quelli che riguardano l'attualità. Nel mio piccolo ho cercato di portare con me tutti noi che viviamo le preoccupazioni, le sfide, le angosce di ogni giorno. Il pretesto è proprio il Venerdì Santo. Siamo partiti anche dalle espressioni di Gesù, che muore in croce da innocente, così come tanti innocenti continuano a morire a causa della guerra e non solo. Sono convinta che le parole del Santo Padre siano un'iniezione di bellezza, forza e incoraggiamento", ha detto Lorena Bianchetti.  

E continua: "Quello che vedrete è un incontro cuore a cuore, ne ho approfittato, perché è un'occasione così rara. Sulla sua spiritualità non avevamo dubbi, ma anche sulla sua umanità, generosità, accoglienza e disponibilità a prestarsi alle persone. Anche noi donne siamo state tanto protagoniste di questa conversazione, così come tutte le persone che non riescono ad arrivare a fine mese, le persone vittime delle mafie. Tanti anche gli argomenti che riguardano la nostra quotidianità".  
Negli scorsi giorni Papa Francesco si è espresso sul suo "no" al riarmo e ha invitato alla pace. "La guerra in Ucraina è stato un argomento importante, così come le tante guerre che ci sono nel mondo. Ci dimentichiamo che in tante altre parti del pianeta si continua a combattere e a morire. Abbiamo visto nei confronti degli ucraini comprensione, accoglienza concreta e generosità, ma non so se tutto questo atteggiamento valga per le persone che scappano dalle guerre dalle altre parti del mondo", ha raccontato la conduttrice.
 

I piatti tipici del Venerdì Santo

Ce n'è per tutti i gusti: dalla pasta con le sarde in Sicilia alle tradizionali zuppe di pesce che assumono nomi differenti a seconda delle regioni e che nel nord Adriatico si consumano assieme alla polenta, fino alle ricette tipiche regionali come le alici scottadito con o senza pan grattato, o le sarde in saor con cipolla (tipica ricetta veneta), le seppie con i piselli, fagioli e cozze (ricetta pugliese), vongole e ceci (ricetta marchigiana), la ministra di pesce con gallinelle e ghiozzi, le uova sode col tonno o gli spaghetti al ragù di mare.

Per garantire qualità sulle tavole degli italiani a Pasqua molti pescatori sono tornati in mare. Scegliere pesce italiano - sottolinea la Coldiretti - significa anche aiutare 12mila aziende e 28mila lavoratori della flotta nazionale che stanno affrontando una grave crisi a causa dell'esplosione dei costi, a partire da quello del gasolio, che costringono i pescherecci italiani a navigare in perdita o a tagliare le uscite e favorendo le importazioni di pesce straniero.

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