Veneto in zona gialla: lo annuncia Zaia
Veneto in zona gialla: lo annuncia Zaia

Venezia, 22 Aprile 2021 - "In Veneto abbiamo indici da zona gialla". Ad annunciarlo il presidente del Veneto Luca Zaia oggi nel corso del punto stampa spiegando che "lo eravamo anche la scorsa settimana, ma con il nuovo decreto saremo in zona gialla da lunedì prossimo". "L'RT è a 0,71 e un'incidenza di 126,8 ogni 100mila abitanti - ha spiegato - l'occupazione nelle terapie intensive del 22% (con il limite al 30%, NDR) e nelle aree non critiche al 20% (rispetto al limite del 40%). Quindi, siamo di fatto in zona gialla".

Nuovo decreto governo Draghi: cosa non va

Quanto al decreto riaperture, approvato ieri sera, "condivido la posizione di astensione presa dalla Lega: è una posizione di responsabilità, quella di portare le istanze della gente", ha detto Zaia spiegando che "quello della Lega non è un gioco al rialzo: questo è un governo di unità nazionale ed è stato giusto che la Lega ne faccia parte. Ma Salvini ha portato giustamente le istanze dei cittadini, e il presidente del Consiglio Draghi sa che ha dalla sua parte una forza politica che porta, appunto, le richieste dei cittadini.

"Spero vi sia una revisione del decreto", è l'auspicio del presidente della Regione Veneto il quale ha tenuto a sottolineare che "non sarebbe una marcia indietro, non dico oggi, ma nei prossimi giorni credo che sarebb ragionevole un 'tagliando' del decreto". Tra i punti fondamentali vi è quello del "coprifuoco alle 22 e il 70% di studenti in presenza". "Ci eravamo accordati come Regioni ad una presenza in classe alle superiori al 60% e ci siamo ritrovati con il 70%: non ci siamo -ha avvertito Zaia- certo, le scuole vanno aperte ma noi chiediamo che si torni al 60% di presenze altrimenti sballa tutto perché non ci sono gli autobus sufficienti". Il governatore del Veneto si è detto però ottimista: "Immagino ci siano margini di aggiustamenti e di dialogo".

“Abbiamo presentato delle istanze come Regioni per questa riapertura - ribadisce il Governatore Zaia -, che riguarda le ultime attività che non hanno ancora ripreso a lavorare. Non siamo a maggio dell'anno scorso quando dovevamo aprire tutto. Ora di chiuso ci sono bar, ristoranti, palestre, piscine, teatri, cinema, spettacoli viaggianti, ma negli altri settori tutti lavorano e c'è anche chi ha guadagnato bene. Gli istituti bancari avvisano che sono aumentati i risparmi, c'è quindi liquidità”.

Il Presidente della Regione si esprime poi contro la decisione del Governo di confermare il coprifuoco alle 22: “Che senso ha, ad esempio, aprire la stagione lirica con coprifuoco alle 22? Noi abbiamo fornito le linee guida, che abbiamo costruito assieme a chi lavora. Per i ristoranti prevedevamo apertura a pranzo e cena con aumento delle distanze a due metri in zona rossa. Mi auguro che il Governo prenda in mano questo dossier. Un tagliando si può fare e poi si può anche cambiare idea”.





Bollettino Covid Veneto 22 aprile

Snocciolando poi i dati del bollettino quotidiano, scendono i nuovi positivi al Covid-19 in Veneto: oggi sono +1060 mentre ieri erano +1094 (totale 405031). Calano gli attualmente positivi, oggi sono 23755 (-838). Aumentano i nuovi decessi: oggi sono +24, mentre ieri erano +20 (totale 11183). Scendono i ricoveri causati dal coronavirus, oggi sono 1654 (-31). 1425 persone sono in area non critica (-24), di cui 1125 positive e 300 negativizzate. Sono 229 i pazienti ricoverati in terapia intensiva (-7), di cui 194 positivi e 35 negativizzati. L’incidenza sui tamponi effettuati è del 2,82 per cento.

Bollettino Covid Italia ed Emilia Romagna del 22 aprile