Venezia, 27 gennaio 2021 - "Siamo alla ventisettesima giornata di calo dei dati dopo il picco del 31 dicembre. Da calcoli fatti in casa, sempre nel rispetto di ciò che farà l'Iss, il nostro Rt è 0,62". Continua il pressing del governatore Luca Zaia perché il Veneto torni in zona gialla già da domenica 31 gennaio, dopo l'esame di venerdì 29, sulla base dei parametri del coronavirus. "Questa settimana - ha aggiunto - la nostra è la seconda regione in Italia con Rt più basso. Auguro a tutti i colleghi delle altre che scendano, ho ragionevoli speranze che si possa arrivare alla zona gialla. Ci siamo comunque sempre rimessi all'Iss, nel bene e nel male. Sappiamo di aver fatto tre settimane di arancione, che sono per convenzione il periodo normale. Questo ci dà un segnale di speranza da un lato, e di preoccupazione. Ricordo - ha concluso - che virus sta facendo fare altalena a numerose nazioni".

L'aggiornamento del 28 gennaio: i dati Covid del Veneto

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Scuola in presenza

Zaia, comunque, fa un passo avanti verso la normalità e decreta, dal primo febbraio, il ritorno in classe al 50% per gli studenti delle scuole superiori. "Io auspico - ha aggiunto - un rientro al 100%, il che vorrebbe dire che abbiamo risolto il problema. Ma non siamo noi che decidiamo, è il Governo che lo ha deciso, giustamente, su basi scientifiche. Dopo tre settimane, se la curva pandemica non avrà subìto variazione dal ritorno in presenza, Zaia conta di passare al 75%.

"Il professor Baldo ha condotto uno studio sulla circolazione del virus in Veneto partendo dai tamponi rapidi, il dottor Rigoli utilizza un'altra modalità con prelievo del sangue per vedere la risposta anticorpale. E' stato avviato su 20mila veneti, si tratta di uno studio sulla sieroprevalenza, per capire dove è passato il virus. E' un lavoro da pubblicazione internazionale, siamo gli unici a farlo".

I vaccini

 "Dal primo febbraio saremo a regime con le forniture di vaccini. Ieri, comunque è arrivata la partita di 50.300 vaccini che riguardano il taglio della scorsa settimana e la fornitura sbagliata", assicura Zaia.  "Dal primo febbraio torneremo a regime e potremo ricominciare con le vaccinazioni degli over 80 e a seguire over 75 e over 70. A quel punto 'cambierà' il mondo come dimostra l'esperienza di Israele".

Crescono i nuovi positivi al Covid-19 in Veneto, oggi sono +2385 mentre ieri erano +746 (totale 309337). Calano gli attualmente positivi, oggi sono 41345 (-442). Scendono i nuovi decessi: oggi sono +62 mentre ieri erano +93 (totale 8757). Aumentano i guariti, che salgono a quota 259235 (+2765).

Covid Veneto: il bollettino del 27 gennaio

Tornano a salire repentinamente i contagi Covid in Veneto, + 2.385 nelle ultime 24 ore (contro i +746 di ieri), ma il dato risente del nuovo sistema di calcolo, che da martedì sera ha incluso anche tutti i soggetti positivi al solo test rapido, senza necessità di conferma al molecolare.
Il dato odierno di 2.385 sconta così gli oltre 1.200 positivi già inseriti nel bollettino di ieri sera. Il numero totale di infetti da inizio epidemia si aggiorna a 309.337. Ancora alto il dato dei decessi, 62, che porta le vittime complessive da inizio dell'epidemia a 8.757.
Scende la pressione sugli ospedali: nei normali reparti medici sono 2.185 (-45) i posti letto occupati da malati Covid, nelle terapie intensive si trovano 290 persone (-7). Ancora in calo il report dei soggetti attualmente positivi, 41.345 (-442).

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