Stefano Bonaccini firma la nuova ordinanza per l'Emilia Romagna destinata al commercio
Stefano Bonaccini firma la nuova ordinanza per l'Emilia Romagna destinata al commercio

Bologna, 27 novembre 2020 - “I numeri dicono che possiamo tornare in zona gialla, presumo che ci andremo la prossima settimana”, lo aveva detto stamattina il presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, dagli schermi di Omnibus, su La7. Il 4 dicembre molto probabilmente. L'argomento, ovviamente, sono le restrizioni dovute all'emergenza Covid. Differenti intensità nelle varie zone d'Italia che corrispondono a colori diversi: in zona gialla le maglie più larghe, in zona arancione, in cui ora si trova la Regione guidata da Bonaccini, il livello intermedio; e infine la zona rossa, con condizioni molto simili al lockdown di marzo.Il

Le decisioni di oggi oggi del ministro della Salute, Roberto Speranza, non riguardano infatti l'Emilia-Romagna: la nuova ordinanza di oggi dispone l'area arancione per le Regioni Calabria, Lombardia e Piemonte e l'area gialla per le Regioni Liguria e Sicilia. L'ordinanza sarà in vigore dal 29 novembre. 

La 'promozione' dell'Emilia Romagna è quindi rimandata alla prossima settimana.

Oggi in tv il Governatore ha confermato quanto scritto dal Carlino sulla riapertura dei negozi "già da questa domenica". Il nuovo provvedimento è stato varato oggi, con diversi provvedimenti più 'morbidi' in tema di commercio.

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Una delle questioni che gli sta più a cuore è la scuola. Tema su cui “ho un'idea differente” rispetto al Governo: “Vorrei aprirla già a dicembre”. “Credo che di scuola si sia parlato troppo poco – prosegue Bonaccini -, è anche socialità, relazioni; stiamo rischiando di non comprendere fino in fondo il prezzo che stiamo facendo pagare ai ragazzi”. E conclude: “Servirà che le direzioni scolastiche organizzino turni pomeridiani quando si riaprirà”. Quando? Ancora non si sa.

In una ventina di giorni la vita degli emiliano-romagnoli potrebbe cambiare tre volte.

Sabato 14 novembre

Entra in vigore l’ordinanza del presidente della Regione, Stefano Bonaccini: stop allo shopping nei giorni festivi e a far la spesa si deve andare da soli. Alle elementari e medie vengono sospesi il canto e la ginnastica. Nel giro di 24 ore, però, arriva la doccia fredda.

Domenica 15 novembre

L’Emilia Romagna, un po’ a sorpresa finisce in zona arancione. Il governatore e la sua giunta non se lo aspettavano anche perché l’ordinanza restrittiva emessa il giorno prima era stata sostanzialmente concordata con il ministro Speranza.

Giovedì 3 dicembre

È la data di scadenza dell’efficacia dell’ordinanza ministeriale che colloca l’Emilia Romagna in zona arancione. Dal giorno dopo, quindi, la nostra regione potrebbe tornare in zona gialla.

Covid e sci, Bonaccini: "Evitare il tana libera tutti"

Le risposte sull'apertura o meno degli impianti sciistici arriveranno la prossima settimana dopo l'incontro delle Regioni con il governo, il cui esito non è al momento prevedibile. "Le Regioni, in particolare quelle alpine, stanno lavorando sulle linee guida e la prossima settimana ci sarà un incontro con il governo", taglia corto il presidente dell'Emilia-Romagna e della Conferenza Stato-Regioni, Stefano Bonaccini.

"Bisogna evitare il rischio da evitare il rischio da 'tana libera tutti' e capire se ci sono possibilità di garantire il rispetto delle misure di sicurezza, non tanto sulle piste", ma in quelle situazioni in cui possono crearsi degli assembramenti, spiega Bonaccini.

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