Annalisa, regina della Notte Rosa: "Sarà un concerto liberatorio"

La popstar domani all’arena di Cattolica. "Il mio duetto con Tananai? Volevamo una canzone vissuta in due"

Annalisa, regina della Notte Rosa: "Sarà un concerto liberatorio"

Annalisa, regina della Notte Rosa: "Sarà un concerto liberatorio"

La popstar Annalisa, che piace tanto anche all’estero, domani porterà tutto il suo talento a Cattolica, all’Arena della Regina, in occasione della notte magica della Riviera. Dopo il successo tutto sold out del tour nei palasport e dei due live in un’altra Arena, quella di Verona, ecco che la voce – cui è appena stato dedicato un asteroide che porta il suo nome – approda in Riviera romagnola con il suo collaudato gruppo di musicisti e ballerini, per offrire uno spettacolo imperdibile. Il suo Tutti nel Vortice OutDoor, diretto artisticamente da Jacopo Ricci, è un vero e proprio show che porterà sul Palco del Regina una regina indiscussa delle radio e di dischi da record.

Con Bellissima, Sinceramente e Mon Amour, Annalisa (foto) ha conquistato 42 dischi di platino e 12 d’oro, aggiudicandosi il titolo italiano di Donna più certificata e più ascoltata di Spotify. Accompagnata dai suoi musicisti di sempre: Daniel Bastonzo, Gianni Pastorino e Dario Panza, l’artista si esibirà anche con il suo corpo di ballo diretto da Simone Baroni, attraverso coreografie in grado di mescolarsi alle sonorità della cantante. La prima donna artista italiana a entrare nella top 100 di Billborad Usa, aspetta i suoi fan a Cattolica. La prevendita è ancora aperta, ma i 5mila posti saranno presto riempiti dalle 21 di domani.

Annalisa, dopo il successo del tour nei palasport e i due eventi all’arena di Verona, come sarà il tour estivo che passa da Cattolica?

"Il tour estivo sarà leggermente diverso rispetto a quanto visto finora, le locations all’aperto saranno diverse e anche in parte l’approccio allo spettacolo, che comunque rimane fedele alla sua costruzione originale. Quindi si ballerà, si canterà, e spero sarà liberatorio per il pubblico come lo è per me".

Come vive il fatto di avere davanti milioni di persone che cantano le sue canzoni?

"Lo vivo come una grande fortuna e una grande conferma del lavoro svolto in questi anni".

Ha conquistato le classifiche italiane, è volata in America, madrina del Pride, cosa dobbiamo aspettarci ancora?

"Di certo continuerò a lavorare sulla creatività e a scrivere canzoni, perché parte tutto da quello. Non vedo l’ora di concentrarmi totalmente sul prossimo capitolo".

Il nuovo singolo la vede in coppia con Tananai. Come è nata ’Storie Brevi’ che ha già scalato le classifiche?

"Storie Brevi nasce dal nostro incontro. C’era un’idea iniziale che poi abbiamo sviluppato insieme in studio e ha preso questa forma definitiva. Volevamo fare un duetto vero, una canzone cantata in due, vissuta in due".

Laura Bianchi