FRANCESCO PIERUCCI
Cultura e spettacoli

Tessuti tecnici e tagli sartoriali

La collaborazione tra Stone Island e Dior porta alla creazione di una capsule collection unica, unendo tessuti tecnici e tagli sartoriali. I pezzi più interessanti includono bomber, borse e occhiali. La novità è la possibile de stagionalizzazione dei Loden.

Tessuti tecnici e tagli sartoriali

Tessuti tecnici e tagli sartoriali

Francesco

Pierucci

asse emiliano - francese è servito. Ovvero la collab Stone Island e Dior è in arrivo: 74 pezzi di moda uomo. In comune c’è la ricerca dei tessuti, unici. C’è lo stile, altamente identificativo. Due creatività totalmente diverse ma altamente distinguibili e che fondendosi creano un connubio unico. È nata la capsule Stone Island-Dior ed è bellissima (scusate la forse eccessiva verve). Però concorderete, se uniamo i tessuti tecnici ed evoluti creati in 40 anni dal team di Massimo Osti con i tagli chirurgici e sartoriali della maison Dior. Un do ut des. I pezzi più belli? I bomber, le borse a tamburo e i mitici occhiali perfetti per le due ruote. Ma poi lo sapete che c’è chi sta studiando di de stagionalizzare i Loden? Chi? Per scoprirlo (a dire il vero è un piccolo episodio dentro una delle cento storie che si incrociano in una manciata di giorni estivi) basta leggere il nuovo romanzo di Michele Masneri ’Paradiso’ (Adelphi). Una trama intrigante ambientata sul litorale romano. Tutto questo ha bisogno di un profumo unico: tuberosa, banano, sedano, ambra grigia, cacao e vaniglia.