Quotidiano Nazionale logo
il Resto del Carlino logo
Commento

Le stragi sulle strade

di MASSIMO PANDOLFI _ Le stragi del sabato sera, o meglio le stragi del week end, sono purtroppo tornate di moda. Nell'ultimo fine settimana sono morte in Italia, causa incidenti stradali, 27 persone, racconta l'Asaps guidata da Giordano Biserni, e in questo triste elenco ci sono anche un bambino di 11 anni e un ragazzino di 14.Ben 7 di queste 27 vittime hanno avuto incidenti letali in Emilia Romagna, fra venerdì sera alle 20 e sabato pomeriggio alle 14. Diciotto ore maledette. Un altro emiliano romagnolo, riminese, è deceduto in moto in Toscana. I dati dell'incidentalità mortale in Emilia Romagna ci dicono, come spiega il report dell'Osservatorio regionale sulla sicurezza stradale guidato da Mauro Sorbi, che nei primi mesi del 2022 sono già deceduti in 82  fra Piacenza  e Rimini: 59 era il totale del 2021. Cos'è successo, cosa sta succedendo? Detto che la casualità può avere una sua incidenza e aggiunto che nel 2021, pur non essendoci il lockdown totale del 2020, si viaggiava comunque meno che in questi mesi, resta l'importante impennata di decessi, feriti e incidenti. La distrazione (alias: cellulari e smartphone) resta il primo motivo, ma c'è anche la sensazione che, lo avrete notato tutti girando in auto, ci sia sempre più intolleranza, diciamo nervosismo, fra chi guida. Anche al volante ci portiamo spesso dietro i problemi della vita quotidiana (la crisi, le bollette, la vita virtuale che rischia di prendere il sopravvento sulla vita reale) e coi nervi a fior di pelle l'errore è dietro l'angolo, anche al volante. Figuriamo poi se ci mettiamo a mettere deii cuoricini sulle storie di  Instagram.

© Riproduzione riservata