Stefano Bonaccini (foto Serra)
Stefano Bonaccini (foto Serra)

Bologna, 25 marzo 2020 - Anche la Compagnia delle opere si è messa in moto per dare il suo contributo, non solo ai suoi collaboratori ma anche a medici,  infermieri e  personale sanitario che lottano contro il virus cinese.

Cdo, Medicina e Persona e Banco Farmaceutico, nell’ambito del progetto #fareinsieme, promuovono la raccolta fondi "Aiutaci a curare chi si è ammalato". Il ricavato sarà destinato all’acquisto di farmaci e di apparecchiature specializzate anche per gli ospedali più piccoli e per sostenere progetti utili per l’emergenza.

Ogni settimana Cdo organizza una video conferenza con centina di partecipanti di #fareinsieme che si scambiano pareri e consigli su come affrontare l'emergenza. Giovedi prossimo, 26 marzo, ospite della videoconferenza sarà Stefano Bonaccini, presidente della regione Emilia Romagna.

Nei due precedenti focus i 120 partecipanti si sono scambiati pareri, parole di conforto e hanno discusso insieme di come riuscire ad andare avanti, a non mollare. Tanti gli interventi, moderati da Carlo Battistini, presidente di Cdo Romagna e Francesco Montanari, direttore di Cdo Emilia-Romagna.

Tra gli imprenditori che hanno condiviso il loro pensiero figura Alessandro Bracci, ad del Gruppo Teddy operante nel settore tessile, che si pone due sfide principali: "Davanti a una crisi come questa ogni azienda deve necessariamente attraversare due fasi: innanzitutto tentare con tutte le forze di rimanere in piedi e di chiudere le falle, per poi concentrarsi sul futuro, pensare al dopo che non sarà più come prima. Non credo che l’atteggiamento dei clienti nei confronti dei commercianti sarà lo stesso, molti hanno perso il lavoro e dovranno pensare bene a dove spendere i propri risparmi". 

Sono poi seguite le riflessioni di altri partecipanti. "Dobbiamo tenere ben presente tutto quello che stiamo imparando da questa situazione, ho cercato di non perdere tempo e di attivarmi da subito per affrontare l’emergenza - ha detto Gianluca Velez - paradossalmente siamo più compatti ora, ci teniamo aggiornati continuamente tramite videoconferenze, abbiamo adottato l’idea dell’aperitivo virtuale con i colleghi e stiamo avendo ottimi risultati.  Cosa ci costava farlo prima in azienda?".