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13 apr 2022

Ferrari, in arrivo il Suv Purosangue. "Chiuso un 2021 da record"

John Elkann e l'ad Benedetto Vigna hanno parlato all'assemblea degli azionisti: nell'anno appena passato 4,3 miliardi di euro di ricavi e presto il nuovo Suv della Casa di Maranello 

presentazione f1-75 per il mondiale di formula 1 2022
John Elkann, durante la presentazione della F1-75 per il mondiale di Formula 1 del 2022

Maranello (Modena), 13 aprile 2022 - La Ferrari non finisce di stupire. La casa automobilistica di Maranello va a gonfie vele a livello di ricavi e ha concluso un 2021 da record, nonosante la pandemia. Per Ferrari, infatti, il 2021 è stato "un anno straordinario, con una gamma prodotti ma così completa. Abbiamo esplorato nuovi territori, proseguendo con l'elettrificazione e abbiamo registrato il portafoglio ordini più alto di sempre". Lo ha detto il presidente di Ferrari, John Elkann nel suo intervento all'Assemblea degli azionisti. Elkann ha poi ricordato il Capital Markets Day del 16 giugno che "sarà un passaggio fondamentale, con la presentazione del piano per i prossimi anni e il percorso di elettrificazione e di carbon neutrality, guardando al 2030".

Ferrari è "aperta a partnership" per spingere sull'innovazione. Sul fronte del prodotto, "abbiamo lanciato 4 nuovi modelli, fra cui la 296 GTB con il nuovo V6 e motore elettrico, molto apprezzata dalla stampa di settore. Si tratta del terzo modello ibrido dopo SF90 stradale e Spider, un passo in avanti verso l`elettrificazione iniziato con La Ferrari". Anche nel motorsport i risultati sono stati "straordinari" con la miglior stagione di sempre nel campionato GT, mentre nel 2023 è confermato il ritorno nel campionato Endurance con la partecipazione alla 24 Ore di Le Mans. In F1 invece "abbiamo detto che avremmo lavorato duramente per tornare competitivi e l'inizio del campionato ci sta dando ragione, ma dobbiamo continuare a impegnarci per ottimizzare le performance, un approccio che conto di vedere a Imola e nel resto della stagione". 

Ferrari: in arrivo il Suv Purosangue

Ma la casa di Maranello guarda anche al futuro e l'amministratore delegato Benedetto Vigna ha annunciato, sempre durante l'assemblea degli azionisti, l'arrivo di nuovi modelli, tra cui Purosangue, il Suv della Ferrari. "Nel 2022 continueremo a lanciare il nostro ambizioso ed entusiasmante piano di prodotti e sveleremo altri 2 nuovi modelli nei prossimi mesi, uno dei quali è l'attesissimo Purosangue, che sono fiducioso supererà le aspettative dei nostri clienti", ha sottolineato Vigna. Il 2022 pone anche le basi per un nuovo piano industriale, che sarà presentato al nostro Capital Markets Day il 16 giugno a Maranello. Il 2022 è un anno molto importante. Celebriamo il nostro 75esimo anniversario dall'apertura della fabbrica di Maranello come un unico, formidabile team, pronto ad abbracciare tutte le sfide entusiasmanti e le ricompense che il futuro ci riserverà", ha detto l'ad che ha ringraziato gli azionisti "per il costante supporto e il dialogo diretto".

Ferrari, Vigna: "2021 da record e 4,3 miliardi di ricavi"

Vigna, poi, ricalcando le parole di Elkann, conferma un 2021 da record con una performance della Ferrari "molto robusta, sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo". "Abbiamo chiuso l'anno stabilendo un nuovo record in termini di risultati in tutte le metriche registrando una crescita a due cifre, al di sopra dei livelli pre-pandemia e superando le nostre indicazioni. Tali risultati hanno dimostrato ancora una volta la solidità del nostro modello di business", ha spiegato Vigna.

Vigna ha ricordato in primo luogo i 4,3 miliardi di euro di ricavi, che hanno permesso alla Ferrari di superare per la prima volta nella storia la soglia di 4 miliardi di euro. In secondo luogo, oltre 11.000 auto consegnate, con una crescita significativa in tutte le regioni. In Cina, le consegne sono raddoppiate anno dopo anno. Terzo, il margine del 35,9% dell'ebitda eccezionalmente forte, che ha raggiunto un livello record. Quarta, l'impressionante generazione di free cash flow industriale per 640 milioni di euro principalmente grazie agli anticipi raccolti sulle serie speciali e grazie alla disciplina e tempistica della spesa in conto capitale, senza alcun impatto sui piani di prodotto. In quinto luogo, il portafoglio ordini più forte della storia, in crescita a doppia cifra rispetto all'anno precedente e che copre fino al 2023, con tutte le regioni che mostrano una crescita significativa. "Grazie alla solida performance del 2021, il consiglio di amministrazione ha proposto agli azionisti la distribuzione di un dividendo di 1,362 euro per azione ordinaria, il 57% in più dell'anno precedente e corrispondente a una distribuzione complessiva di circa 250 milioni di euro", ha detto Vigna.

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