Editoriale

Economia, Emilia Romagna ancora felix

Bologna, 10 novembre 2023 – L'economia italiana tutto sommato se la cava considerate le turbolenze che hanno investito mezzo mondo e che ovviamente si riflettono anche sul nostro Paese. Si è sempre detto che l'Emilia Romagna, con Bologna al centro, è una delle locomotive del Nord. Sarebbe interessante sapere come stanno andando le cose anche da queste parti. Se è vero che molti settori cercano manodopera e non la trovano significa che i cittadini emiliano romagnoli non stanno poi così male. Dario Facchini

Risponde Beppe Boni 

Ecco intanto alcune cifre che consentono di leggere il quadro italiano la cui economia regge nonostante molti gufi che vedono sempre il bicchiere mezzo vuoto. Secondo il Centro Studi di Confindustria, il Pil nel 2024 dovrebbe crescere solo dello 0,5% contro le stime di marzo 2023 che lo davano a +1,2%. Un ridimensionamento dei valori di crescita che tiene conto ovviamente del difficile contesto macroeconomico attuale che fino ad oggi ha visto un progressivo aumento dei tassi deciso dalla Bce, la quale per fortuna adesso ha dato lo stop. Se poi aggiungiamo tra i fattori negativi l'andamento incerto del commercio internazionale dovuto ai conflitti di Ucraina e Israele si comprendono molte cose. Altri Paesi Ue se la cavano meglio ma l'importante è avere dei segni più davanti ai numeri. Se focalizziamo l'attenzione sull'Emilia Romagna vediamo che qui l'economia dei tiene. L'export dei distretti continua a crescere: nei primi sei mesi del 2023 secondo l'analisi di Intesa San Paolo, è stato registrato un aumento di 769 milioni (+7,3%) . Dopo un primo trimestre a doppia cifra (+11,8%), il secondo cresce ancora seppure con impulso più contenuto (+3,3%). Bel 13 distretti su 19 risultano in crescita soprattutto con il traino della meccanica (+978 milioni di euro) guidata dalle macchine agricole di Modena e Reggio Emilia. Nonostante il tornado dell'alluvione l'agro alimentare tiene bene (+219 milioni). Bologna capoluogo di regione si distingue per l'ottimo andamento delle macchine per imballaggio (+296 milioni, +24,8%) e per i ciclomotori, antica tradizione (+74 milioni, +17,9%). Entrambi questi settori crescono soprattutto grazie all'export negli Stati Uniti. Ottima sempre secondo Intesa San Paolo anche la performance dell'ortofrutta romagnola con traino della Germania (+50 milioni, +17%) e i salumi del Modenese (+30 milioni, +7,4%). Dunque l' Emilia Romagna è ancora felix, avanza anche se gli ostacoli sul percorso ogni tanto rallentano la performance. beppe.boni@ilcarlino.net voce.lettori@ilcarlino.net