La tecnologia in difesa dell'agricoltura

La lettera. Risponde Beppe Boni

Bologna, 8 agosto 2023 – Mentre il generale Francesco Figliuolo sta facendo la conta dei danni per fare arrivare gli aiuti economici alle aree colpite dall'alluvione sarebbe interessante sapere, a bocce ferme, che danni ha subito a sua volta l'agricoltura. Questo settore, per la frutta e il frumento, è fondamentale nell'economia dell'Emilia Romagna e per la tavola dei cittadini. Speriamo che gli agricoltori abbiano presto soddisfazione per i danni subiti. Il loro è un settore che a causa degli eventi climatici estremi subisce un rischio di impresa altissimo. Francesco Rocchi

Risponde Beppe Boni

L'agricoltura è un ambito economico che più di altri ha subito danni difficilmente riparabili in breve tempo, sia a causa dell'alluvione, sia per i recenti nubifragi con grandine e vento. Una macchina si può ripristinare in fretta se si hanno i pezzi di ricambio, per un raccolto devastato bisogna attendere l'anno successivo. In Emilia Romagna grandine, alluvioni, caldo record hanno fatto sparire dai frutteti buona parte del raccolto di quest'anno. E' anche il motivo, ma non il solo, per il quale soprattutto in città la frutta costa come l'oro. Lo dicono le indagini delle associazioni di categoria ma lo confermano anche i diretti interessati, e cioè i produttori. Secondo un'analisi di Coldiretti in Emilia Romagna il clima pazzo ha colpito soprattutto il settore delle pere che da queste parti comprende il 60% della produzione nazionale. In sostanza sono andate perdute secondo le stime sei pere su dieci, vale a dire circa il 60% del raccolto. Un danno disastroso. Ma questa non è la sola cifra preoccupante. L'annata nera registra, sempre secondo Coldiretti, un taglio del 10% della produzione di grano, del 14% di quella di uva da vino con la vendemmia alle porte, mentre è crollata la produzione del miele con il 70%. Poi ci sono in sofferenza anche angurie, meloni, albicocche, pomodori. Insomma una strage verde. Le istituzioni ora hanno il dovere di aiutare il mondo agricolo non solo con i fondi per i danni ma anche nell'agevolare un percorso tecnologico per prevenire e difendersi dal clima con droni, robot, utilizzo dei satelliti, attrezzature di copertura di ultima generazione per frutteti. Un percorso già avviato che ha necessità di supporto.

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