Bologna, 20 gennaio 2020 - Un coro di borbottii e un paio di fischi. Così la platea della Cna ha accolto un passaggio della candidata a governatore del centrodestra Lucia Borgonzoni, durante il confronto a sette tra i candidati alle Regionali organizzato dalla Cna dell’Emilia-Romagna all’Arena del Sole e moderato dal direttore di QN-il Resto del Carlino , Michele Brambilla.

Questo il passaggio della candidata del centrodestra finito nel mirino: "Ci sono cittadini costretti a curarsi in altre regioni a noi limitrofe". Diversi i mormorii in sala, qualcuno fischia (video), la Borgonzoni è costretta a rispondere. "I dati sono inconfutabili". Il candidato del centrosinistra Stefano Bonaccini, applauditissimo alla fine, ha parato e risposto. "Sulla nostra sanità comunicheremo a breve dati che stupiranno molto la Borgonzoni. Se l’Italia somigliasse un po’ di più all’Emilia-Romagna sarebbe un Paese migliore".

Il presidente regionale Cna, Dario Costantini, alla fine si è scusato con la Borgonzoni per i fischi. Anche alcuni esponenti le hanno stretto la mano alla fine dicendole che "non tutti la pensiamo allo stesso modo, vai avanti". Durante l’assemblea degli artigiani, infatti, non sono mancate le critiche al governo giallorosso in carica, soprattutto per alcuni provvedimenti come la plastic tax.

Basta pressione fiscale opprimente, accesso al microcredito per le piccole imprese artigiane e basta tenaglie della burocrazia, che fanno chiudere attività e scoraggiano le nuove generazioni. Sono questi i tre pilastri della svolta artigiana che Dario Mantovani, presidente regionale di Cna, ha presentato ai 6 candidati (la esponente del Partito Comunista, Laura Bergamini, era assente) che hanno partecipato all’assemblea di Cna.

Teatro gremito, un migliaio i presenti.