Bologna, 20 gennaio 2020 - "È un anno e mezzo che si va avanti. Prima con la Diciotti, poi con la Gregoretti: sbarchi bloccati, facendo il mio dovere. Risolviamola una volta per tutti: voglio un tribunale per vedere se un giudice dice che ho fatto il mio dovere oppure che sono un criminale". Così il leader della Lega Matteo Salvini è tornato sul voto della giunta per le immunità, previsto nel pomeriggio in Senato e sulla richiesta fatta ai senatori leghisti,  a margine del pranzo organizzato con un paio di centinaia di suoi sostenitori a San Lazzaro di Savena (Bologna). "Tagliamo la testa al toro - ha detto il leader del Carroccio -, ma anche Conte e Di Maio o erano distratti o verranno a processo con noi (VIDEO)". 

Ad attenderlo fuori dal ristornate alcune Sardine che hanno organizzato una breve contestazione. Le donne si sono presentate con i cartelli "San Lazzaro non si lega". "In democrazia c'è spazio per tutti - è stato il commento di Salvini al suo arrivo, parlando della piazza delle Sardine di domenica  a Bologna - noi in Emilia-Romagna portiamo proposte per il lavoro e la sistemazione di 5.000 alloggi popolari. Loro vanno in giro dicendo che il problema dell'Italia è Salvini. Non vedo l'ora che domenica decidano i cittadini dell'Emilia-Romagna".

Il leader della Lega non sarà però in regione a seguire i risultati dello spoglio. "Sabato e domenica domenica sto coi miei figli. Poi vediamo", spiega, assicurando comunque che nell'ultima settimana di campagna elettorale sarà "quattro giorni a Bologna, nei mercati e nelle case popolari. Non vedo l'ora che sia domenica". (VIDEO)

"Bonaccini mi sembra Cetto La Qualunque", ha poi detto Matteo Salvini durante il comizio in un bar di San Lazzaro di Savena, citando il personaggio politico interpretato da Antonio Albanese. Per Salvini il presidente della Regione Emilia-Romagna, candidato al bis col centrosinistra, "ha promesso autobus gratis, asili gratis, stadio gratis, che ci andava già. E poi il Bologna in finale di Coppa dei campioni, ricrescita dei capelli, motorini per tutti... Noi invece teniamo i piedi per terra". 

Intanto Salvini arriva a San Giovanni in Persiceto, paese della pianura bolognese, per l'ultima tappa giornaliera del suo tour elettorale. Il Carroccio ha dato appuntamento ai suoi militanti in piazza del Popolo, dove è montato un palco. Ma in un altro luogo a poche centinaia di metri di distanza, piazza Garibaldi, si sono radunate le Sardine: oltre cento persone, con vari cartelli a forma di pesce o con scritto 'San Giovanni non si lega'.

"La prima risposta, e la più bella, al via libera al mio processo... è questa piazza a San Giovanni in Persiceto. Grazie!". Così su Facebook il leader della Lega Matteo Salvini, commentando l'esito del voto della giunta per le immunità del senato e postando una foto della piazza del paese del Bolognese piena di persone per il suo comizio elettorale.

 

"I senatori della Lega voteranno per l'autorizzazione a procedere per Salvini anche nell'aula del Senato". A confermarlo, dalla piazza di San Giovanni in Persiceto (Bologna) è lo stesso leader del Carroccio. "Sì, sono testone. Sono curioso, faccio di testa mia e non ascolto i legali" che hanno sconsigliato il processo. "Sono stufo di passare le mie giornate rispondendo su processi e cavilli. Se mi condannano mi condannano, se mi assolvono mi assolvono. Partita chiusa!".

"Apriremo un indirizzo email per tutti gli avvocati che vorranno partecipare alla difesa in questo processo. Magari ci sarà una difesa collettiva con 500 o mille avvocati".