Bologna, 16 gennaio 2020 - Scoppia la polemica su Facebook su uno degli ultimi video postati dal leader della Lega Matteo Salvini (foto), in questi giorni a Bologna per continuare la campagna elettorale a sostegno di Lucia Borgonzoni per le elezioni regionali del 26 gennaio. Dopo le contestazioni vissute in provincia, nonostante il bagno di folla, il Capitano ha pubblicato un filmato dove un ragazzo, esponente del movimento delle Sardine, viene definito "un po' impacciato", con l'aggiunta: "Guardate la carica e la grinta che avevano pesciolini e sinistri poco fa a San Pietro in Casale". Il ragazzo che compare nel video, ripreso a parlare dal palco, ha un'esitazione durante il discorso. Sui social è subito scoppiata la polemica, tra chi ha ricoperto di insulti il giovane e chi lo ha invece difeso a spada tratta.

LEGGI ANCHEIl camion della Lega si incastra sotto il ponte a Bologna - ELEZIONI / Il nostro speciale

false

Leggi anche Ritrovo delle Sardine, invitato anche il ragazzo deriso da Salvini

Dopo la bufera mediatica, a prendere parola è stato lo stesso ragazzo: "Le tante chiamate che mi state facendo mi ricordano che esiste un'Italia diversa da quella di Salvini. Grazie di cuore, siete la ragione per cui continuo a lottare e ad andare avanti. Mi sento orgoglioso del mio imbarazzo, non avevo preparato nulla, nemmeno il discorso, perché volevo essere me stesso - racconta in un post, sempre su Facebook -. Credo in una politica che non brutalizzi l'umano, ma che renda libero ogni essere umano di essere ciò che è. Grazie Matteo, a me l'unica cosa che hai tolto è il lavoro''. Il riferimento è alla sua professione, quella di venditore porta a porta, e al rischio che la gogna mediatica possa fargli perdere clienti preziosi. "Sergio perderà il lavoro dopo l'ennesimo attacco della 'bestia', nelle ultime due ore ha ricevuto già migliaia di insulti che lo obbligano, vista l'esposizione del suo lavoro, a licenziarsi per paura di essere malmenato fisicamente", hanno spiegato altri rappresentanti del movimento sardinista. 

"Si sta rasentando il ridicolo", sul caso c'è intenzione di avviare «provvedimenti legali. Lo stiamo tutelando, a causa di questa cosa rischia pure il posto di lavoro", commenta il movimento delle Sardine

Non sono mancate le reazioni della politica, soprattutto dagli esponenti di sinistra, come il deputato Pd Ubaldo Pagano: "La rappresaglià social di Salvini contro il giovane esponente delle Sardine, affetto da disturbi specifici di apprendimento (Dsa), è vergognosa. La Bestia della Lega è sempre più fuori controllo, non si ferma davanti a nulla", scrive il dem su Facebook. "Salvini non perde occasione per fare il bullo sui social. Senza rispetto per niente e nessuno, dalla sua 'bestiale' pagina partono continuamente veri e propri attacchi, anche personali. Donne, uomini, ragazzi, persino minorenni: nessuno viene risparmiato dalla sua macchina del fango digitale. Ieri ha persino ingiustamente ridicolizzato un ragazzo dislessico sul palco delle Sardine" aggiunge la vice ministra all'Istruzione Anna Ascani, mentre la deputata del Movimento 5 stelle Carla Ruocco chiosa: "Una cosa a dir poco vergognosa! È inaccettabile che il leader di un partito ed ex ministro dell'Interno faccia del cyberbullismo contro un cittadino".