FRANCESCO MORONI
Elezioni Emilia Romagna

Candidati elezioni regionali in Emilia Romagna, Ugolini scende in campo: “E’ il momento di riavvicinare tutti alla politica”

La preside del liceo Malpighi ed ex sottosegretaria lancia ufficialmente la sua candidatura con un progetto civico, che potrebbe sposarsi con il centrodestra. La provocazione: “Non ho sentito nessun partito, se il Pd volesse aderire ne sarei felicissima”. Si vota in novembre

Bologna, 8 luglio 2024 - Elena Ugolini, preside del liceo Malpighi ed ex sottosegretaria all'Istruzione ai tempi del Governo Monti, scende in campo e lancia ufficialmente la propria candidatura alle prossime elezioni regionali di novembre in Emilia Romagna: “Mi sono decisa a parlare perché ho capito che ci sono le condizioni per costruire un progetto civico che cambi il modo di pensare al governo della nostra regione. Alle ultime Regionali ha votato solo la metà dei cittadini: ecco, è arrivato il momento di riavvicinare tutti alla politica”. Un cantiere ancora tutto in divenire, dato che Ugolini dichiara di non aver ancora sentito nessun partito, ma che potrebbe sposarsi con ogni probabilità con l’appoggio del centrodestra.

Regionali: cosa succede ora. Il Pd accelera, il centrodestra valuta

Elena Ugolini, preside del liceo Malpighi di Bologna, si candida con un progetto civico alle elezioni regionali in Emilia Romagna (FotoSchicchi)
Elena Ugolini, preside del liceo Malpighi di Bologna, si candida con un progetto civico alle elezioni regionali in Emilia Romagna (FotoSchicchi)

La dirigente del Malpighi, però, non si scompone. Anzi lancia quasi una provocazione quando si chiede se la proposta sia aperta anche al centrosinistra: “Io farò una proposta civica: se il Pd volesse aderire ne sarei felicissima. Bisogna vedere però chi ha il coraggio di mettere in discussione paradigmi, processi e metodi di gestione del potere”. Lavoro, sanità, formazione professionale, cura ed educazione, ma non solo. All’interno potranno confluire esponenti derivanti dal centrodestra o centrosinistra, come conferma in prima persona Ugolini: “Io sono abituata a lavorare con tutti per il bene della comunità e dei cittadini”.

La posizione di FdI

Su un sostegno dei partiti di governo, il senatore di Fratelli d’Italia Marco Lisei non si sbilancia: “Il centrodestra farà una sintesi. Il nostro obiettivo è sempre stata l’unità e la convergenza su un nome che possa essere gradito a tutti”.

La reazione di Bonaccini

Pronta la reazione del Governatore uscente, Stefano Bonaccini, alla candidatura di Elena Ugolini. Che vede ostacoli a un matrimonio con FdI. “E’ una moderata”, commenta. E per lei, andarsi a "infilare in una coalizione dove Fdi fa la parte del leone, sarà un bel problema".

E poi la bacchetta sui risultati dell’affluenza alle ultime Regionali: “Ho letto la dichiarazione - scrive Bonaccini sui social - vuole riavvicinare gli elettori perché solo il 50% votò alle regionali del 2020. Le consiglio di studiare bene i numeri perché votò quasi il 70% degli elettori cinque anni fa. Cominciamo bene…”.

Per la precisione, nel 2020 l'affluenza alle regionali in Emilia-Romagna fu del 67,67%, con un aumento di quasi il 30% rispetto alla tornata ancora precedente, quella del 2014, quando la partecipazione alle elezioni crollò al 37,76%.

Il lancio della candidatura: chi c’era

Il lancio della candidatura è arrivato questa mattina in piazza Galvani, a margine della ‘Maratona oratorio’ contro i suicidi in carcere promossa dall’Unione delle camere penali italiane.

Oltre al sindaco Matteo Lepore, presenti anche altri esponenti politici all’incontro, dall’ex sindaco - oggi deputato Pd - Virginio Merola all’assessore al Welfare Luca Rizzo Nervo, dai consiglieri comunali Antonella Di Pietro (Pd) e Detjon Begaj (Coalizione civica) all’ex sindaca di San Lazzaro Isabella Conti, fino alla neo europarlamentare di Volt Silvia Panini e non solo.

Come si sta muovendo il Pd

Ma non sono mancate anche le prime reazioni nella strada che condurrà verso la tornata elettorale per il post Bonaccini.

La segretaria dem provinciale Federica Mazzoni ha poi risposto sul percorso intrapreso invece dal Pd in vista delle Regionali: “Il rinvio della direzione è dovuto alla necessità di confrontarsi sul piano del consolidamento - spiega -. La volontà è quella di allargare e unire, tornare convincere i cittadini che la nostra è una regione che deve rimanere nel campo del centrosinistra e su questo stiamo lavorando compatti. Auspico entro luglio possa esserci un quadro più chiaro ed è per questo che stiamo lavorando, perché è giusto avere una squadra forte che si metta subito al lavoro”.

E sulla candidatura di Ugolini rilancia: “Se la destra vuole fare scelte di civismo forse è la dimostrazione che non si sentono così forti nel territorio. Noi inglobiamo le migliori esperienze di civismo, lo dico da molto tempo: bisogna essere uniti e allargare ritrovandosi nei valori del centrosinistra”.

“Mi pare che finora il centrodestra, da come ha gestito l’alluvione fino ai rapporti istituzionali, abbia avuto una posizione politica molto marcata - aggiunge il sindaco Lepore -. Un’area di destra, con partiti di destra e politici di destra, che ha dimostrato di mettere al primo posto la propria area politica. Si poteva lavorare comunemente sull’alluvione insieme con i sindaci romagnoli, che hanno detto come non sia stato fatto. Si tratta di un’occasione mancata per dimostrare che prima delle opinioni viene il bene comune dei cittadini. Ora mi sembra difficile mascherare con una foglia di fico tutto questo, dopodiché faccio i miglior auguri al candidato di centrodestra e spero sarà una campagna elettorale leale. Bologna dovrà dare il proprio contributo in termini di idee e progetti e dovrà essere al centro della proposta strategia del centrosinistra”.

Cosa ha risposto Tosiani all’apertura al Pd di Ugolini

"È utile parlare un linguaggio di verità, gli elettori lo meritano: alle prossime elezioni regionali si confronteranno due visioni contrapposte, due coalizioni, il centrosinistra e le destre, nello schema della compagine di Governo. Non a caso il tavolo dei partiti di centrodestra ha legittimamente discusso due giorni fa della candidatura di Elena Ugolini”, è il commento del segretario regionale del Pd in Emilia-Romagna, Luigi Tosiani.

I partiti di centrodestra, prosegue, "faranno le valutazioni che riterranno più opportune, ma non sarà un'autocertificazione di civismo a modificare uno schema che vedrà una coalizione a trazione FdI, i cui esponenti di primo piano su alluvione, sanità e tutti i dossier più importanti hanno sempre scelto la strada della battaglia politica rispetto a quella della collaborazione istituzionale”. «È questa - prosegue - la coalizione che si candida a guidare Elena Ugolini, ed è legittimo, ma per chiarezza verso gli elettori penso sia giusto dire la verità, a meno che questa composizione non susciti un qualche imbarazzo nella stessa candidata”.

Una maratona con oltre 50 interventi

A prendere parola alla Maratona oratoria, che ha visto oltre 50 interventi, anche Nicola Mazzacuva (presidente della Camera penale), esponenti dell’Ordine e del Tribunale dei Minori, Rita Ghedini (presidente di Legacoop Bologna), l’arcivescovo e presidente della Cei Matteo Maria Zuppi. “È un’emergenza sempre urgente, per certi versi ricorda gli incidenti sul lavoro: finché non ci andiamo a sbattere non ci si pensa - sottolinea l’arcivescovo Zuppi -. Bisogna continuare a lavorare perché il carcere sia per la rieducazione: è nella costituzione e deve essere l’unica direzione”.