ROSALBA CARBUTTI
Elezioni Emilia Romagna

Il mondo cattolico ‘pesa’ la civica Ugolini

Dalle diverse anime di Cielle all’attendismo delle Acli. Busi (Movimento cristiano lavoratori): “Lei è brava, ma noi non ci schieriamo. Serve una scuola di politica”

Bologna, 11 luglio 2024 – Mentre la corsa del sindaco di Ravenna Michele de Pascale per il dopo-Bonaccini viene benedetta anche dall’assessore regionale Vincenzo Colla, nel quartier generale della civica Elena Ugolini si lavora alacremente al programma. Dopo che la preside bolognese di estrazione ciellina ha alzato la mano per correre alle Regionali, sono arrivati i primi attestati di stima e anche qualche suggerimento.

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Ma non è un segreto che la galassia cattolica resti variegata. Pure Cielle, ad esempio, avrebbe diverse sensibilità, attendiste le Acli, mentre sebbene le coop bianche preferiscano non schierarsi, al loro interno c’è chi è pronto a sostenere Ugolini, e chi, invece, guarda più all’altro campo.

Ha preso posizione Rete bianca, movimento cattolico democratico progressista, che a fronte della discesa in campo di Ugolini ’chiama’ il centrosinistra per incidere sul programma. Per tutti, al di là del campo di appartenza, è importante rilanciare il ruolo dei cattolici in politica. E, come annunciato dall’ex ministro Gian Luca Galletti e presidente di Ucid (Unione cristiana imprenditori dirigenti), presto arriverà anche una scuola di politica ad hoc, già salutata con favore da Daniele Ravaglia, vicepresidente di Confcooperative Terre d’Emilia, e da Fabio Battistini, ex candidato sindaco di Bologna appoggiato dal centrodestra.

Nicola Busi, presidente del Movimento cristiano lavoratori di Bologna, conferma la bontà dell’iniziativa: "Formare alla politica è fondamentale nel tempo in cui stiamo vivendo. Il pensiero cattolico, non diversamente dalle altre matrici politiche, ha sempre meno spazio. Occorre dare un contributo e Mcl ha un’esperienza di valore sul territorio quanto alla formazione dei giovani al lavoro, penso al nostro ente formativo, Cefal. Se c’è l’intenzione di costruire un progetto condiviso con il mondo cattolico, noi ci siamo".

Tra i luoghi papabili c’è Bologna. "Il fondatore di Mcl, il senatore Giovanni Bersani, è una delle anime di Bologna. Quest’anno ricorre il decennale dalla sua scomparsa e credo che sia la figura perfetta per rappresentare un’iniziativa come la scuola di politica". Busi non si sottrae, poi, al tema Regionali. Appoggerà Ugolini? "È una persona competente e stimata. Ma Mcl non prende le parti di alcun candidato negli schieramenti elettorali. Siamo moderati e rimaniamo a disposizione di tutti coloro che da destra e da sinistra vogliono parlare con noi, senza aspettarsi strizzate d’occhio, ma un contributo serio di cultura che proviene dalle radici che ho citato, radici oggi più attuali che mai".

Il valore del progetto di Ugolini, comunque, si "misurerà dalla capacità di parlare alla regione da civica vera, dando la linea. Quando scende in campo un civico, tutto dipende se è lui a dettare la linea o se sono i partiti. Ne va dell’autenticità del progetto. Se il civico è autentico, i partiti devono seguire, non guidare. Vale sia a destra, sia a sinistra".