ROSALBA CARBUTTI
Elezioni Emilia Romagna

Elezioni in Emilia Romagna, settimana clou per il Pd: De Pascale è pronto, si aspetta l’ok finale della Schlein

L’attuale sindaco di Ravenna candidato sempre più probabile del centro sinistra Ma l’annuncio dovrebbe arrivare dopo le dimissioni ufficiali di Bonaccini

Bologna, 10 luglio 2024 – “Questa è la settimana decisiva". Un ritornello che nel Pd viene ripetuto quasi come un mantra. E più di un alto esponente dem fa sapere che a breve si dovrebbe trovare la quadra sul candidato per il post-Bonaccini. Già sabato, per dire, il braccio destro di Stefano Bonaccini, Davide Baruffi, alla Direzione provinciale del partito di Modena, si è lasciato scappare che si chiuderà "nei prossimi giorni".

Michele  de Pascale, 39 anni, sindaco  di Ravenna, è  in testa alla lista dei favoriti per la candidatura del centrosinistra
Michele de Pascale, 39 anni, sindaco di Ravenna, è in testa alla lista dei favoriti per la candidatura del centrosinistra

Gli occhi restano puntati all’11 luglio, domani, quando il governatore ufficialmente dovrebbe dimettersi da presidente della Regione per traslocare a Bruxelles. Dopo quella data, ogni giorno potrebbe essere buono per lanciare il candidato del Pd (e del centrosinistra) per le Regionali. In Emilia-Romagna è (quasi) tutto pronto e nei palazzi della politica si ripete che il sindaco di Ravenna Michele de Pascale resta il favorito, seguito dall’assessore regionale Vincenzo Colla. Ma per terminare il puzzle serve il pezzo fondamentale: l’avallo finale da Roma. Lo stallo, se così si può chiamare, deriverebbe dalla mancata ’bollinatura’ di Elly Schlein. Tocca, infatti, alla segretaria dem dare il via libera finale. Un via libera che accenderebbe la macchina del Pd regionale che indicherebbe la road map stabilita. E cioè l’ufficializzazione del candidato nei prossimi giorni, la Direzione regionale la prossima settimana, seguita all’apertura della Fabbrica del programma fra fine luglio e inizio agosto, a questo punto con il successore di Bonaccini già delineato.

Un’accelerazione a seguito della candidatura della civica Elena Ugolini che, presto avrà l’appoggio del centrodestra? Igor Taruffi, respon sabile Organizzazione del Pd, ieri in Region e per il voto sull’Autonomia, la mette giù piatta: "Per noi non è cambiato nulla. Seguiamo i nostri tempi...". Resta il fatto che non si esclude per domani un incontro tra Bonaccini e Schlein.

Senza scomodare i bookmaker, de Pascale dovrebbe essere vicino al traguardo, con Colla più distanziato (sebbene Cgil e Confindustria tifino per lui), mentre terzi nomi o ’briscoloni’ vari (da Graziano Delrio a Maurizio Landini, da Isabella Conti a Irene Priolo) rischiano di restare suggestioni. Che la meta sia vicina, comunque, viene confermato anche tra le varie anime del campo largo, sondate dal segretario regionale del Pd, Luigi Tosiani. Da Italia Viva, con la capogruppo in Regione Giulia Pigoni, è già arrivato l’ok a far parte della partita, ma anche i 5 Stelle stanno sondando la base in questi giorni, con diversi confronti sul programma proprio sotto le Due Torri.

In Emilia-Romagna, tra consiglieri e assessori, si ripete la necessità di fare in fretta, pressing condiviso dallo stesso de Pascale. Colla, dalla sua, porta avanti il suo lavoro di assessore regionale, tra G7 e vertenze cruciali per l’Emilia-Romagna, mentre mercoledì è atteso al salotto bolognese di Patrizia Finucci Gallo ufficialmente per parlare di "Fashion Valley". Ma chissà.

Contestualmente alla scelta del candidato, nel Pd già si sta già discutendo di assetti futuri per essere pronti con tutto il pacchetto non appena arriverà l’ok di Schlein. Per il voto, comunque, pare che la data sarà il 24 novembre, probabilmente in tandem con l’Umbria.