Giorgia Meloni ad Ancona con Acquaroli (foto Emma)
Giorgia Meloni ad Ancona con Acquaroli (foto Emma)

Ancona, 25 giugno 2020 – Incassato il candidato del centrodestra alla presidenza delle Regione Marche, Giorgia Meloni apre ufficialmente la campagna per le elezioni 2020. Lo fa da Ancona, capoluogo di una terra che, dice, “sta diventano la prima regione del Sud”.

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Non indora la pillola né smussa i concetti la presidente di Fratelli d'Italia: "Le Marche hanno molto di meno di quello che potrebbero avere". Parole pronunciate accanto a Francesco Acquaroli, il candidato del centrodestra alla guida della Regione Marche. La presidente di FdI ha descritto questa tornata elettorale come "la battaglia del centrodestra per la ricostruzione". Arrivare a designare il candidato, concordandolo con Salvini e Berlusconi, "è stato un lavoro lungo, ma alla fine aver scelto i candidati migliori, di essere compatti e guardare al risultato finale è un lavoro fatto da tutti".

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"Nelle Marche si può fare un lavoro straordinario", ha aggiunto, parlando ai giornalisti e a un gruppo di sostenitori del centrodestra sotto l'Arco di Traiano, "imperatore che mostrato di credere nello sviluppo di Ancona e delle Marche, che invece stanno diventando la prima regione del Sud e che è stata retrocessa anche dall'Europa".

Tra le priorità individuate dalla presidente di FdI ci sono le infrastrutture, "tema che non fa cassa elettorale". "Che la strada più veloce per collegare Ancona a Roma passi per il pullman non è normale - ha concluso -: magari tra poco ci andremo a dorso di mulo".