Bologna, 23 giugno 2021 - L'Emilia-Romagna si mantiene stabile nell'andamento dei contagi da Covid-19 a conferma che la pandemia è a tutti gli effetti nella sua fase calante. A testimoniarlo è il bollettino di oggi, 23 giugno. I nuovi contagi sono infatti 55 (+11 rispetto alla giornata di ieri), ma allo stesso tempo cresce anche il numero dei tamponi molecolari e antigienici effettuati, che nella giornata di oggi sono stati 16.429 (661 in più rispetto a ieri). 

Il tasso di positività si mantiene allo 0,3%.

Per quanto riguarda i morti Covid, oggi non si è registrato nessun decesso nell'intero territorio regionale. 

I pazienti ricoverati in terapia intensiva in regione sono 32 (-2 rispetto a ieri), 203 quelli negli altri reparti Covid (-5 rispetto alla giornata di martedì).

La mappa del contagio vede Bologna con 12 nuovi casi e Modena con 10 casi. Seguono Parma (7) e Cesena (6); poi Imola (5), Ravenna, Forlì e Rimini (tutte con 4 casi). Quindi Reggio Emilia (2), Ferrara (1) e infine Piacenza, dove non si sono registrati nuovi contagi.

Gli emiliano-romagnoli guariti dal Covid sono 517 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 368.752. I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 4.438 (-462 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 4.203 (-455), il 95% del totale dei casi attivi.
 

Coronavirus Italia

A livello nazionale, sono 951 i positivi al test del Coronavirus in Italia nelle ultime 24 ore. Nella giornata di ieri erano stati 835 (qui il bollettino completo del 22 giugno). Al netto della lieve risalita dei positivi, rimane stabile il numero dei morti: 30 contro i 31 di ieri (il totale è 127.352 dall'inizio della pandemia). Sono 198.031 i tamponi molecolari e antigenici effettuati (ieri erano stati 192.882), per cui il tasso di positività è dello 0,5% (ieri era 0,4%). In discesa il numero di ricoverati nelle terapie intensive: sono in tutto 344, contro i 362 di ieri. Gli ingressi del giorno sono 4, mentre ieri erano risultati 10. Il totale di ricoverati con sintomi è pari a 2.140, cioè 149 in meno rispetto al dato di ieri. Il totale di attualmente positivi in Italia risulta essere 68.619, cioè 4.345 in meno rispetto a ieri. le persone in isolamento domiciliare sono 66.135, con un calo di 4.178. Il numero totale di dimessi e guariti è pari a 4.059.463.

Contagi in Emilia-Romagna il 23 giugno 2021

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 386.440 casi di positività, 55 in più rispetto a ieri, su un totale di 16.429 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 0,3%.

Dei nuovi contagiati, 21 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 14 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 20 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 42,7 anni.

Ecco la mappa del contagio dall'inizio della pandemia: 23.618 a Piacenza (invariato rispetto a ieri), 28.530 a Parma (+7, di cui 3 sintomatici), 46.899 a Reggio Emilia (+2, di cui 1 sintomatico), 65.658  a Modena (+10, di cui 8 sintomatici), 82.344 a Bologna (+12, di cui 5 sintomatici), 12.651 casi a Imola (+5, di cui 2 sintomatici), 23.180 a Ferrara (+1, nessun sintomatico), 30.527 a Ravenna (+4, tutti sintomatici), 17.089 a Forlì (+4, di cui 3 sintomatici), 19.689 a Cesena (+6, tutti sintomatici) e 36.255 a Rimini (+4, di cui 2 sintomatici).

Morti Coronavirus dell'Emilia-Romagna

A differenza della giornata di ieri, oggi non si sono registrati decessi. I quali, dall'inizio della pandemia, sono stati in totale 13.250.

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: nessuno a Piacenza (-1 rispetto a ieri), 5 a Parma (numero invariato), 2 a Reggio Emilia (invariato), 6 a Modena (invariato), 13 a Bologna (invariato), 1 a Imola (invariato), 2 a Ferrara (invariato), nessuno a Ravenna e Forlì (come ieri), 1 a Cesena (-1) e 2 a Rimini (invariato).
 

Variante Delta, focolaio in un polo logistico tra Cremona e Piacenza

La variante Delta del Covid-19 ha fatto registrare un focolaio nel Piacentino. Nello specifico, si tratta di 25 casi tutti sono riferibili al settore della logistica. A essere coinvolte sarebbero due aziende della zona, con 10 dipendenti contagiati, mentre gli altri sono amici, conoscenti o parenti stretti. Oltre a Piacenza ci sono per adesso tre contagi a Modena e due sospetti a Bologna. E' l'assessore regionale alla Sanità Raffaele Donini a fare il punto della situazione, durante la conferenza stampa tenuta stamane a Porretta (Bologna). "Ovviamente continuiamo a sequenziare, come fanno anche le altre regioni", sottolinea Donini. "Attualmente tutti i casi sono comunque oggetto di una attentissima indagine epidemiologica dei contatti". Per quanto riguarda i contagiati di Piacenza, "solo uno aveva fatto una dose di vaccino", informa l'assessore. Sul caso della variante Delta, si è espresso questa mattina anche il presidente della Regione, Stefano Bonaccini. "Non sono un medico o uno scienziato ma la variante Delta sta creando un po' di spavento in Gran Bretagna. Faccio appello a tutta la nostra popolazione: dobbiamo aderire convinti alla campagna vaccinale, solo così daremo l'ultima zampata al virus", ha detto il presidente in collegamento a Mattino Cinque.

Le discoteche verso la riapertura

I buoni segnali dettati dal calo della pandemia hanno spinto, sempre nella giornata di ieri, il sottosegretaro al Turismo Andrea Costa all'ottimismo: "Entro i primi dieci giorni di luglio le discoteche potranno aprire e penso che il criterio del green pass possa essere applicato anche alle discoteche". Quewsto è quanto sostenuto da Costa su RTL 102.5 durante il programma Non Stop News. All'auspicio del sottosegretario si è unito poi il plauso, da parte del ministro Massimo Garavaglia, all'iniziativa avviata dal suo collega di San Marino, Federico Pedini Amati, sulla riapertura in sicurezza delle discoteche, che sabato 19 giugno ha portato a ballare sul Titano 2.700 giovani. 

Stop alla mascherina all'aperto dal 28 giugno in zona bianca

Un altro segnale di allentamento delle misure di prevenzione contro la pandemia da Covid-19 era arrivato comunque nella giornata di lunedì, tramite il ministro della Salute Roberto Speranza. "Dal 28 giugno superiamo l'obbligo di indossare le mascherine all'aperto in zona bianca, ma sempre nel rispetto delle indicazioni precauzionali stabilite dal Cts", è stato l'annuncio del ministro su Twitter. Lo stop all'obbligo di indossare la mascherina varrà dunque per le zone bianche, a patto che ci si trovi all'aperto e in assenza di assembramenti. Come chiarito dal Comitato tecnico scientifico, infatti, l'uso delle mascherine resterà comunque obbligatorio nei negozi, su treni e aerei, ma anche per viaggiare sui mezzi pubblici. Per quanto riguarda invece bar e ristoranti al chiuso varranno le regole attuali: la mascherina si può togliere quando si è seduti al tavolo, mentre va indossata quando ci si alza per andare al bagno, per uscire o per avvicinarsi alla cassa.