Bologna, 23 aprile 2021 - L'Emilia Romagna, con un indice Rt sceso a 0,73, è ufficialmente in zona gialla (qui le regole). Il bollettino di oggi racconta un lieve aumento dei nuovi positivi, oggi 1.104 contro i 1.010 di ieri, e anche del tasso di spositività sui tamponi processati: oggi 3,9% contro il 3,7% di ieri. Ma in compenso, calano drasticamente le vittime (oggi 13, 15 in meno di ieri) e i ricoveri negli ospedali. Nlle terapie intensive ci sono 6 letti liberi in più e nei reparti di area medica 81 malati in meno. Intanto, arriva una buona notizia sul fronte immunità: secondo il virologo Pier Luigi Viale l'Emilia Romagna è "vicini all'immunità di gregge"

L'aggiornamento Covid, il bollettino dell'Emilia Romagna del 24 aprile

Bollettino Covid Italia del 23 aprile 2021 - Zona gialla dal 26 aprile: le nuove regole

Oggi, infatti, come tutti i venerdì è il giorno in cui la Cabina di regia Cts e Iss ha deciso i nuovi colori delle regioni. Oltre all'Emilia Romagna, passano in zona gialla anche MarcheVeneto, Abruzzo, Campania, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Molise, Piemonte, Pa Bolzano, Pa Trento, Toscana e Umbria. Dal 26 aprile scattano le nuove regole per circa 50 milioni di italiani, per effetto del Dl riaperture (qui il testo in Pdf) che prevedono non poche novità. I ristoranti aperti a pranzo e a cena ma solo all'aperto, per esempio, il ritorno a scuola al 70% per le scuole superiori (così ha deciso la Regione) e il ritorno delle sport, anche di contatto, purché sempre all'aperto. Ma anche la conferma del coprifuoco che tante proteste ha sollevato. In compenso, da lunedì prossimo saranno consentiti gli spostamenti tra regioni gialle, anche per turismo e senza bisogno di autocerficazione o carta verde.

image

Covid in Emilia Romagna: i dati di oggi

Sono dunque 1.104 i nuovi positivi rilevati oggi in Emilia Romagna contro i 1.010 di ieri. Di questi, 454 sono asintomatici e 315 rilevati grazie al contact tracing. L'età media dei nuovi casi è 39,7 anni. Il tasso di positività sui tamponi sale dal 3,7% al 3,9% (era già in aumento rispetto a giovedì). Scendono però le vittime legate al covid: oggi sono 13 contro le 28 di giovedì. Si allenta la pressione sugli ospedali: nelle terapie intensive ci sono 276 pazienti, 6 in meno rispetto a ieri, nei reparti di area medica ci sono 1.948 malati, 81 in meno di ieri. Bologna, la provincia con più contagi, torna sopra a quota duecento con 215 nuovi casi. Segue Modena con 187. Boom di guariti: 3.060 persone. E i casi attivi calano di 1.969 unità e sono ora 54.549.

Le vittime di oggi

Purtroppo, si registrano 13 nuovi decessi: 1 a Piacenza (un uomo di 90 anni); 1 Parma (un uomo di 84 anni); 4 nella provincia di Modena (tutti uomini, rispettivamente di 75, 81, 82 e 97 anni); 7 in provincia di Bologna (una donna di 81 anni, residente a Imola, e sei uomini: uno di 73, residente a Imola, poi 77, 84, 86 e due di 88 anni). Nessun decesso nelle province di Reggio Emilia, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini.

I ricoveri covid

Sono in calo i malati covid negli ospedali emiliano romagnoli: 19.48 malati nei reparti di area medica (-81) e 276 (-6) nelle terapie intensive: 10 a Piacenza (numero invariato rispetto a ieri), 32 a Parma (invariato), 29 a Reggio Emilia (-2), 43 a Modena (-2), 75 a Bologna (invariato), 11 a Imola (-1), 35 a Ferrara (invariato), 11 a Ravenna (-1), 6 a Forlì (invariato), 4 a Cesena (invariato) e 20 a Rimini (invariato).

Sintomatici e asintomatici per provincia

Ecco come sono suddivisi i 1.104 nuovi casi di oggi: 59 a Piacenza (di cui 41 sintomatici), 124 a Parma (di cui 67 sintomatici), 167 a Reggio Emilia (di cui 74 sintomatici), 187 a Modena (di cui 119 sintomatici), 215 a Bologna (di cui 163 sintomatici), 17 casi a Imola (di cui 3 sintomatici), 66 a Ferrara (di cui 18 sintomatici), 78 a Ravenna (di cui 31 sintomatici), 80 a Forlì (di cui 60 sintomatici), 59 a Cesena (di cui 37 sintomatici) e 52 a Rimini (di cui 37 sintomatici). Rispetto a quanto comunicato nei giorni scorsi, sono stati eliminati 3 casi, positivi a test antigenico ma non confermati dal tampone molecolare.

Vaccini covid in Emilia Romagna

Alle 15 sono state somministrate complessivamente 1.417.553 dosi; sul totale, 438.483 sono seconde dosi, e cioè le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.

Indice Rt Emilia Romagna

Oggi vengono resi noti i nuovi indici Rt delle regioni. Si sa già che quello nazionale è sceso a 0,81 (0,85 la settimana scorsa). Il dato dell'Emilia Romagna è sotto la media italiana: secondo il monitoraggio ministeriale è oggi a 0,73: la settimana scorsa era a 0,78 e il 9 aprile a 0,81. Una progressione in negativo che sottolinea bene il miglioramento della situazione della nostra regione (qui l'elenco completo per regione).

Coprifuoco: Bonaccini smorza

"Evitiamo di far diventare un dibattito il coprifuoco, su un'ora più o un'ora meno. Io avrei preferito le 23, ma intanto si parte: il governo avrà tutto l'interesse ad anticipare alcune riaperture. Cominciamo a guardare il bicchiere mezzo pieno e a dare una mano perché alcune cose possano essere anticipate", è la posizione del presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini. "Intanto - ha detto - è importante che si ricominci a riaprire, da lunedì saremo in zona gialla, le cose vanno meglio anche solo fino a qualche settimane fa, quando i reparti ospedalieri erano stracolmi. È giusto cominciare a respirare, ma sapendo che ancora non abbiamo finito la partita".

Prenotazione vaccini in Emilia Romagna: in campo i carabinieri

Oltre ai medici di base per le vaccinaizoni della fascia 60-65, in Emilia Romagna scendono in campo anche i carabinieri per aiutare gli over 70 a prenotarsi per la vaccinazione anti-Covid. Il comandante regionale dell'Arma, Davide Angrisani, ha infatti "messo a disposizione dei cittadini - si legge in una nota - i 345 comandi tenenza e stazione distribuiti sul territorio regionale per supportare i cittadini in difficoltà nella prenotazione della vaccinazione". Grazie a un accordo con viale Aldo Moro, quindi, gli over 70 che "per qualunque impedimento tecnologico fossero impossibilitati a prenotare potranno recarsi alla 'loro' stazione dei carabinieri e compilare un modulo che i militari invieranno telematicamente all'Ausl competente".

Se poi il cittadino "fosse impossibilitato a spostarsi, saranno i carabinieri della stazione a recarsi a domicilio per la compilazione e trasmissione del modulo, nonché per la comunicazione della data fissata dall'Ausl". Commentando il patto siglato con i carabinieri, l'assessore regionale alla Sanità, Raffaele Donini, tiene a "ringraziare personalmente, anche a nome della Giunta, il Comando della Legione Carabinieri 'Emilia-Romagna'", sottolineando che questo accordo "dimostra, ancora una volta, lo stretto legame di collaborazione tra la Regione e il Comando regionale dei Carabinieri".

Ristori per le piscine

La Regione Emilia-Romagna ha stanziato 1,5 milioni di euro in ristori per i gestori delle piscine, che saranno distribuiti in 117 Comuni del territorio e che riguarderanno, secondo la graduatoria approvata dalla Giunta, 147 piscine comunali inattive a causa delle misure anti covid. Le risorse partono da un minimo di 6.674 euro a impianto, con cifre che salgono a seconda della tipologia, a partire dal numero di vasche e della classificazione (olimpionica o meno).

Per quanto riguarda i contributi per ciascuna provincia, in quella di Bologna sono stati assegnati alle piscine di 23 Comuni: 364mila euro; a Forlì-Cesena 122mila euro (11 Comuni); a Ferrara 97mila euro (5 Comuni); a Modena 194mila euro (16 Comuni); a Piacenza 190mila euro (19 Comuni); a Parma 199mila euro (14 Comuni); a Ravenna 100mila euro (9 Comuni); a Reggio Emilia 179mila euro (14 Comuni) e a Rimini 57 mila euro (6 Comuni).