Bologna 19 luglio 2021 - Calano i contagi da Covid: oggi 19 luglio 2021 in Emilia Romagna sono 219 contro i  266 di ieri. Ma calano anche i tamponi che nelle ultime 24 ore sono quasi stati la metà del giorno precedente. Per questo cresce anche il tasso di positività che arriva al 2,8% contro il 2% di ieri. Nessun decesso registrato nelle ultime 24 ore e aumentano i guariti (+68). Sul fronte vaccinazioni siamo a quota 4 milioni e 563 mila dosi somministrate. La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 45 nuovi casi, seguita da Rimini con 39; poi Reggio Emilia e Modena (entrambe con 28 nuovi casi), Piacenza (24), Ferrara (22) e Parma (15). Quindi Ravenna (6), Forlì e Cesena (entrambe con 5 nuovi casi) e, infine, il Circondario Imolese (2). L’età media dei nuovi positivi di oggi è 28,9 anni.

I dati del grafico del bollettino Covid in Emilia Romagna

Intanto, il presidente della Regione Stefano Bonaccini è tornato a parlare della campagna vaccinale e sui provvedimenti che il governo italiano adotterà riguardo il Green pass. "Io non so se si riesce ad estendere l'obbligo vaccinale, di certo credo che serva per il personale sanitario e scolastico: perché un medico o un infermiere che non si vaccina dovrebbe cambiare mestiere", ha detto il presidente intervistato da Radio24. 

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Sul fronte della pandemia, il nuovo monitoraggio settimanale pubblicato nel weekend da Ministero della salute e Istituto superiore di sanità (Iss) ha confermato la decisa crescita dei contagi tanto in Italia quanto in Emilia-Romagna, con l'indice Rt nazionale salito sino allo 0,91% e l'incidenza del virus a 14 nuovi casi ogni 100mila abitanti. 

Coronavirus Emilia Romagna oggi, i dati di lunedì 19 luglio 2021

Sono 219 i nuovi positivi in Emilia Romagna oggi 19 luglio 2021. Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 23.888 a Piacenza (+24 rispetto a ieri, di cui 13 sintomatici), 28.876 a Parma (+15, di cui 6 sintomatici), 47.251 a Reggio Emilia (+28, di cui 25 sintomatici), 66.030 a Modena (+28, di cui 25 sintomatici), 82.727  a Bologna (+45, di cui 25 sintomatici), 12.703 casi a Imola (+2, entrambi sintomatici), 23.275 a Ferrara (+22, di cui 14 sintomatici), 30.660  a Ravenna (+6, di cui 5 sintomatici), 17.155 a Forlì (+5, tutti sintomatici), 19.804 a Cesena (+5, tutti sintomatici) e 36.594 a Rimini (+39, di cui 35 sintomatici). 

Sintomatici e asintomatici

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 59 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 43 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 74 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. Sui 59 asintomatici, 24 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 1 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 4 grazie agli screening sierologici, 4 tramite i test pre-ricovero. Per 26 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica. I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 2.856 (+151 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 2.700 (+149), il 94,5% del totale dei casi attivi.

Ricoveri e terapie intensive

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 14 (+1 rispetto a ieri), 142 quelli negli altri reparti Covid (+1). Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 4 a Piacenza (+1 rispetto a ieri), 4 a Modena (invariato), 4 a Bologna (invariato), 1 a Ferrara (invariato) e 1 a Rimini (invariato). Nessun ricovero in terapia intensiva a Parma, Reggio Emilia, Imola, Ravenna, Forlì e Cesena.

Nessun decesso

Non si registrano nuovi decessi. In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione restano quindi 13.268.

​Coronavirus Italia oggi, i dati di lunedì 19 luglio 2021 

A livello nazionale, nella giornata di oggi si sono registrati 2.072 nuovi contagi da Covid-19, in netto calo rispetto alla giornata di ieri, domenica 18 luglio, quando i nuovi casi registrati sono stati 3.127. Tuttavia, la diminuzione dei contagi deve essere però confrontata con il numero dei tamponi processati. Nelle ultime 24 ore i test effettuati sono stati 89.089, quasi la metà rispetto a ieri (erano 165.269) e il tasso di positività sale al 2,3% (ieri era all'1,9%).  Per quanto riguarda i decessi, oggi nell'intero territorio nazionale si sono registrati 7 morti, in leggere crescita rispetto alla giornata di domenica (+4). Rispetto alla situazione negli ospedali, i ricoverati con sintomi da Covid-19 sono 1.188, in crescita rispetto a ieri (+52). Tornano a salire le terapie intensive
per Covid, oltre ai ricoveri nei reparti ordinari. Sono 162 i pazienti in rianimazione per il Coronavirus in Italia, in aumento di sei nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri, secondo i dati del ministero della Salute, sono 16 (ieri 3).

Coronavirus Emilia Romagna, Bonaccini: "Estenderei l'obbligo vaccinale anche ai docenti"

Sul tema della campagna vaccinale e dell'estensione del Green pass, è interventuo oggi il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini. "Io non so se si riesce ad estendere l'obbligo vaccinale, di certo credo che serva per il personale sanitario e scolastico: perché un medico o un infermiere che non si vaccina dovrebbe cambiare mestiere". Questo è quanto detto dal presidente nel corso di un'intervista a Radio24. Secondo Bonaccini su questo, come su altri temi, è necessario il confronto fra i vari livelli di responsabilità. Come sul Green pass: "alcuni settori - ha detto - oggi potrebbero riaprire. Come le discoteche, che sono uno dei luoghi più complicati da gestire, ma che rischiano di non aprire più. Sui ristoranti, credo si debba valutare l'aumento dei contagi. Serve prudenza, ma serve anche cambiare i parametri, mettendo al centro le ospedalizzazioni, rispetto a come si prendevano le decisioni sulla colorazione delle regioni, perché i vaccini ancora non c'erano e ora lo scenario è cambiato. Quello che è certo è che bisogna vaccinare più persone possibili". 

Il presidente della Regione poi, intervistato da Skytg24, ha affermato: "Mi piacerebbe un paese in cui chi ha responsabilità istituzionali o di leadership politica invitasse le persone a vaccinarsi". E poi ha aggiunto: "Se oggi di fronte ad una nuova ondata possiamo permetterci di parlare di green pass e non di chiudere tutto è perché abbiamo le persone vaccinate. Se non avessimo il vaccino a disposizione sarebbe un'altra tragedia come quelle che abbiamo vissuto".

Coronavirus, aumento dei contagi. La Regione: "Nessun effetto sugli ospedali"

In merito all'aumento dei contagi delle ultime settimane, è intervenuto anche l'assessore alla Salute dell'Emilia-Romagna, Raffaele Donini. "L'incremento considerevole dei casi di infezione che stiamo registrando in Emilia- Romagna, in Italia e in Europa, è dovuto anche alla mutazione genetica del virus, la cosiddetta variante Delta, che ormai è predominante, ricordo che ha caratteristiche più diffusive rispetto a quelle precedenti, per fortuna fino ad ora non si è riverberata questa situazione nell'ambito delle ospedalizzazioni, che restano sempre molto basse", ha detto l'assessore a margine di una conferenza stampa sulla nuova legge sull'arresto cardiaco. "Noi stiamo al 2/3% nei reparti di terapia intensiva e reparti Covid, di gran lunga sotto il livello di guardia che diciamo è del 30% o 40%, quindi aumentano i casi, e credo che anche nei prossimi giorni aumenteranno in considerazione degli assembramenti degli ultimi 10 giorni", ha concluso Donini.

Coronavirus, colori: come cambiano i parametri. I dati Covid di Emilia-Romagna, Marche e Veneto

Rispetto all'andamento della pandemia da Covid-19, il nuovo monitoraggio del Ministero della Salute e dell'Iss ha confermato l'inversione di tendenza riguardo i contagi e l'avanzata della pandemia da Covid-19, riconducibile alla variante Delta che si sta diffondendo nel Paese. Tornano a salire indice Rt e incidenza a livello nazionale. Il primo da 0.66 passa a 0.91 e si avvicina sempre di più all'unità, l'incidenza sale da 11 a 14.

Stando alle regole attuali, ci sono regioni che rischiano di tornare in zona gialla, tra le quali anche il Veneto che, a differenza di Emilia-Romagna e Marche, ha un'incidenza più alta, e un indice Rt superiore a 1, cioè 1.17. Secondo solo ad Abruzzo (1.21) e alla provincia autonoma di Bolzano (1.18). Tra l'altro tutte le Regioni, escluse solo Valle d'Aosta e provincia autonoma di Trento, sono a rischio 'moderato', così come è 'moderata' anche la valutazione di probabilità di diffusione.